Accade in Serbia: attacco alla libertà di scelta.

In Serbia stanno calpestando tutti i diritti fondamentali dei cittadini che desiderano scegliere per la propria salute.
Il governo sta mettendo in atto una campagna volta a cancellare OGNI forma di esenzione o di dissenso alle vaccinazioni e proprio in queste ore, il Legislatore sta aprendo la strada all’introduzione della vaccinazione forzata.
Pare che in Serbia i cittadini non abbiano alcun diritto di scegliere per la propria salute.

Vi invitiamo a firmare la petizione che troverete seguendo questo link: https://www.change.org/p/united-nations-office-of-the-high-commissioner-for-human-rights-urge-the-government-of-serbia-to-allow-freedom-of-choice-on-the-issue-of-vaccination-please-join-us-in-protecting-the-health-freedom-of-serbian-citizens?hc_location=ufi

Lo scorso 5 aprile si è svolta a  Belgrado una manifestazione pacifica volta proprio a far sentire la loro preoccupazione ed il loro disaccordo rispetto la vaccinazione forzata di bambini e la Legge incostituzionale che regola la vaccinazione obbligatoria della popolazione. Il fine di questa iniziativa è quello di fornire supporto non solo ai genitori dei bambini danneggiati da vaccino, ma anche ai cittadini che credono che la vaccinazione debba essere una scelta libera e personale, NON parte di un programma forzoso del sistema di protezione della salute.

Gli amici serbi ci hanno fatto avere un testo che illustra lo stato delle cose nel loro paese e che condividiamo affinchè ovunque aumenti la consapevolezza di quanto le libertà di ognuno di noi siano a rischio.


 

In attesa delle  annunciate modifiche alla Legge sulla protezione della popolazione dalle malattie infettive, e a causa di una recente dichiarazione del Ministro della Salute Zlatibor Lončar, secondo il quale la vaccinazione sarà obbligatoria per tutti i bambini, noi, cittadini della Repubblica di Serbia, genitori e membri dell’associazione informale “Iniziativa dei cittadini per la vaccinazione facoltativa“, ci appelliamo, tramite i mass media, all’intero pubblico ed esprimiamo preoccupazione per l’inasprimento delle sanzioni cui andrebbero incontro i genitori che rifiutano di esporre i propri figli ai rischi delle vaccinazioni obbligatorie.

Facendo riferimento alla Costituzione della Repubblica Serba, alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti delle applicazioni della biologia e della medicina ed  alla Legge sulla protezione dei pazienti , fondamentali per la libertà di scelta dei genitori sulle modalità di cura dei propri figli: noi, genitori e cittadini liberi della Repubblica di Serbia chiediamo al legislatore il rispetto  dei diritti umani inviolabili e l’abolizione della obbligatorietà del Regolamento sulla imunizzazione dei bambini, nonchè l’allineamento della Legge sulla protezione della popolazione dalle malattie infettive, con la Costituzione.

Con le annunciate modifiche alla Legge, i Parlamentari voteranno il passaggio della procedura di vaccinazione dalla misura medica invasiva alla misura medica preventiva. Può una iniezione con l’introduzione di sostanze sconosciute  essere chiamata ” prevenzione” o è una procedura medica seria? Si può ritenere “preventivo” un vaccino che potrebbe causare una serie  di reazioni indesiderate, come convulsioni febbrili, gonfiore locale, allergie, asma, artrite, diabete,  encefalite, meningite …e addirittura l’autismo e la morte?!

Mentre nel mondo esiste la libertà di scelta e vengono pagati indennizzi per i danni provocati dai vaccini da fondi speciali, da noi succede il contrario:  la vaccinazione, in modo incostituzionale, viene fatta credere  obbligatoria, non vengono riconosciuti i danni e  nemmeno l’indennizzo.

L’Inghilterra, il paese in cui la vaccinazione non è obbligatoria, nel 2014 ha dovuto pagare 60 milioni di sterline per le persone danneggiate dai vaccini. L’Italia si trova nel processo dell’indennizzo per 580 bambini. Gli Stati Uniti hanno pagato, dal 1989,  tre miliardi di dollari alle persone danneggiate dai vaccini, e nella vicina Macedonia, nel 2014, un bambino danneggiato è stato indennizzato con € 100.000,00 !

Se esiste già la palese intenzione del Ministro Zlatibor Loncar e della Presidentessa  del Comitato per la salute e per la famiglia, Slavica Djukic Dejanovic, che oltretutto si trova sul libro paga della Merck Sharp&Dohme, di imporre ai cittadini la vaccinazione obbligatoria, perchè a noi, genitori, che siamo contrari a tutto ciò, non vengono fornite le risposte alle domande che da tempo  sottoponiamo loro, al fine di avere conferma che la vaccinazione è una protezione auspicabile? Perchè fino ad ora non abbiamo ricevuto nemmeno un invito a partecipare alle loro riunioni?

  • Perchè in Serbia il Legislatore vuole imporre la vaccinazione obbligatoria riferendosi alla raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute, con vaccini di produttori esteri che rifiutano ogni responsabilità nel caso di reazioni avverse o in caso di decesso in seguito all’inoculo?
  • Quanti metalli pesanti sono presenti nei vaccini? Esiste un piano per l’introduzione di un nuovo calendario dei vaccini obbligatori, esiste un limite a tutto ciò e chi lo determinerà?
  • Perchè i nostri figli devono ricevere vaccini ottenuti con l’ingegneria genetica? a quali rischi vanno incontro i nostri figli ? Chiediamo delle risposte chiare e precise!
  • Com’è possibile che nel Comitato tutti ignorino il documento ufficiale sui Protocolli farmacologici che il Ministero della salute della Repubblica Serba  ha pubblicato nel 2014 e in cui, nella pagina 429 è stata presentata la Patogenesi delle complicazioni neurologiche delle vaccinazioni in cui sono state citate, come possibili conseguenze ai vaccini, – l’autismo, il sindrome di Dravet, il sindrome di Guillain- Barre ….?
  • Fanno parte del team professionale per la salute nazionale che decide delle modifiche alla legge, anche scienziati indipendenti sostenuti da seri lavori scientifici in materia di sicurezza, efficacia e necessità dei vaccini ?
  • Chi paga l’indennizzo ai bambini danneggiati  dai vaccini ? esistono criteri chiari e concreti ?
  • Con quale metodologia e con quali “strumenti” di laboratorio, l’Agenzia per le Medicine e i Mezzi Sanitari esegue il controllo e analizza il contenuto dei vaccini importati?
  • Com’è possibile che L’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia diversi criteri relativi alle cause della morte da vaccino pentavalente per i paesi “in via di sviluppo” ai quali appartiene anche la Serbia?  Le vite dei nostri figli valgono meno delle vite dei bambini nei paesi occidentali?
  • E’ stato clinicamente analizzato il vaccino Pentaxin? Quali sono i risultati degli studi comparativi a lungo termine su questo vaccino tra le popolazioni vaccinate e non vaccinate? E ‘sicuro per un neonato  ricevere 5 vaccini in una sola volta? Quali sono gli adiuvanti presenti nel vaccino?
  • Insieme ai vaccini obbligatori, anche nel futuro,  saranno forniti ai genitori i foglietti illustrativi con la composizione del vaccino e la lista degli  effetti collaterali?
  • Sulla base degli effetti collaterali chi deciderà se vaccinare o meno il bambino ?
  • Perchè i cittadini non vaccinati (“non protetti”) rappresentano un pericolo per i cittadini vaccinati (“protetti”) e qual è lo scopo della vaccinazione obbligatoria, se essa non presenta una protezione al 100 per cento?
  • In base a quali criteri si potrà stabilire che  il bambino nel momento della vaccinazione è completamente sano e pronto per la somministrazione del vaccino?
  • Perchè l’argomento principale per la vaccinazione obbligatoria  è “il mito dell’immunità di gregge” se siamo testimoni della diffusione delle malattie infettive in  ambienti dove la popolazione vaccinata è più del 95%, e in alcuni casi anche del 100%?

Questa è solo una parte delle domande poste dai genitori, ed a cui i rappresentanti del Comitato Parlamentare per la Salute non hanno dato mai risposte, ma hanno spesso minacciato modifiche alla legge e sanzioni per i non ottemperanti.  Nessun vaccino ritenuto  al cento per cento sicuro per la salute dei bambini e dell’intera nazione dovrebbe essere obbligatorio se di contro lo Stato e le istituzioni  non si assumono le responsabilità degli eventuali effetti collaterali.

La Legge proposta dal Comitato Parlamentare toglie il diritto ad ogni cittadino di poter decidere liberamente se vaccinare o meno i propri figli.