CDC, BUGIE E DATI FALSI

CDC, BUGIE E DATI FALSI

Quella che segue è la trascrizione di una dichiarazione letta alla Camera dei rappresentanti il 29 luglio 2015, rappresentante degli Stati Uniti Bill Posey (R-FL) del distretto 8 della Florida.


E’ preoccupante per me che in una recente audizione al Senato sulle vaccinazioni infantili, non sia mai stato detto che il nostro governo ha pagato oltre 3 miliardi di dollari per un “Vaccine Injury Compensation Program” destinato ai bambini che sono stati danneggiati dalle vaccinazioni. Indipendentemente dalla materia, i genitori che prendono decisioni sulla salute dei loro figli meritano di ricevere tutte le informazioni disponibili su questo argomento. Essi dovrebbero essere in grado di contare su agenzie federali che dicono loro la verità. Per queste ragioni, io vi riporto le seguenti questioni oggi.

Nel mese di agosto 2014, il dottor William Thompson, uno scienziato senior del CDC, si è recato nel mio studio con un legale esperto in frodi per recapitarmi i documenti relativi a uno studio del 2004 del CDC che aveva lo scopo di esaminare la possibilità di una relazione tra il vaccino MMR (MPR) e l’autismo. In una dichiarazione rilasciata nel mese di agosto 2014, il dottor Thompson ha dichiarato quanto segue:

Mi dispiace di doverla informare che io e i miei coautori abbiamo omesso informazioni statisticamente significative nel nostro articolo del 2004 pubblicato sul Journal of Pediatrics

Signor Presidente, chiedo rispettosamente che i seguenti passaggi, tratti dalla dichiarazione scritta del Dr. Thompson, possano essere inseriti nel verbale di questa audizione. Ora cito il Dr. Thompson:

Le mie mansioni primarie mentre lavoravo nel settore sicurezza del dipartimento Immunizzazione, fra il 2000-2006 consistevano nel condurre o co-condurre tre importanti studi sulla sicurezza del vaccino MMR. Lo studio di controllo dei casi di autismo MADDSP MMR veniva effettuata in risposta allo studio di Wakefield pubblicato su “The Lancet” e che suggeriva una associazione tra il vaccino MMR e una patologia riconducibile all’autismo. C’erano anche molte preoccupazioni tra gli scienziati e gli avvocati delle associazioni dei consumatori al di fuori del CDC nell’autunno del 2000 in seguito agli studi di Verstraeten et al. sulla sicurezza dei vaccini contenenti Thimerosal … (es. del 2004 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14595043)

Uno degli obiettivi più importanti che ci eravamo posti fin dalla primavera del 2001, ancora prima che qualcuno di questi studi avesse inizio, era quello di avere tutti e tre i protocolli controllati all’esterno del CDC, ancora prima dell’inizio delle analisi in modo che i difensori dei consumatori non potessero sostenere che stavamo presentando un’analisi costruita per validare i nostri obiettivi e pregiudizi. Abbiamo ipotizzato che se avessimo riscontrato effetti statisticamente significativi alle due soglie di controllo di 18 o 36 mesi, avremmo dovuto concludere che vaccinare i bambini precocemente con il vaccino MMR poteva comportare caratteristiche o sintomi simil  autismo.

Ci siamo incontrati e abbiamo finalizzato il protocollo di studio e di analisi. L’obiettivo era quello di non deviare dal piano di analisi per evitare il disastro che si è verificato con lo studio sul Thimerosal di Verstraeten, pubblicato nella rivista Pediatrics nel 2003. Nell’incontro del 5 settembre abbiamo discusso in dettaglio come codificare la razza per entrambi i campioni esaminati e i relativi certificati di nascita. Nella parte inferiore della tabella 7 viene anche dimostrato che, per il campione privo di certificato di nascita, l’effetto corretto della razza, aveva una significatività statistica enorme.

Tutti insieme abbiamo deciso però, fra l’agosto e il settembre 2002, di non segnalare eventuali effetti della razza nello studio. I co-autori dello studio hanno indetto una riunione per distruggere i documenti relativi a questo studio. I restanti quattro co-autori si sono incontrati e hanno portato un grande bidone della spazzatura nella sala riunioni e hanno revisionato uno ad uno tutte le copie cartacee dei documenti che si pensava dovessimo eliminare mettendoli in questo grosso bidone della spazzatura.

Tuttavia, consapevole che questi atti erano illegali e violavano sia il FOIA (Freedom of Information Act) che le linee guida del DOJ (Department of Justice), ho tenuto una fotocopia di tutti i documenti dello studio nel mio ufficio e conservato tutti i file associati nel computer. Credo quindi che abbiamo volutamente eliminato risultati controversi dello studio nella bozza finale del documento presentato a Pediatrics.

Fine della citazione del medico. Signor Presidente, credo che sia nostro dovere assicurare che i documenti forniti dal Dr. Thompson non vengano ignorati. Perciò, io li fornirò ai membri del Congresso ed ai comitati della Camera su richiesta.

Considerando la natura dei documenti in mio possesso, così come il coinvolgimento del CDC, occorre assicurare una audizione e avviare una indagine approfondita sulla questione.

Quindi le chiedo, Signor Presidente, la prego, imploro i miei colleghi nelle commissioni per gli stanziamenti, per favore, per favore agite in questo senso.