COMUNICATO STAMPA – rif. articolo Marco Imarisio sul Corriere

COMUNICATO STAMPA

COM_20151107_RMN

Rimini, sabato 7 novembre 2015

Oggetto: articolo Corriere della Sera di Marco Imarisio dal titolo “Nel «covo» tra ansie e complottismo, Obiettori in crociata contro i pediatri”

In merito all’articolo pubblicato sul sito del Corriere della Sera all’indirizzo http://www.corriere.it/salute/15_novembre_06/nel-covo-ansie-complottismo-obiettori-crociata-contro-pediatri-97164f7c-845c-11e5-b29e-3b4e1335d833.shtml?refresh_ce-cp  di Marco Imarisio dal titolo “Nel «covo» tra ansie e complottismo, Obiettori in crociata contro i pediatri” la Presidenza dell’Associazione COMILVA Onlus precisa quanto segue:

  • ⇒ L’esercizio dell’obiezione di coscienza è un percorso guidato che ogni cittadino socio dell’associazione può fare con l’assistenza della stessa.
    È falso e privo di ogni fondamento quanto scritto nell’articolo circa l’intervento a pagamento dell’avvocato Luca Ventaloro in tal senso, come falsa e priva di ogni riscontro è la cifra di 180 euro;
  • ⇒ È altresì scorretto e tendenzioso attribuire al COMILVA una avversione verso la categoria dei pediatri di famiglia: COMILVA non è e non può essere CONTRO i pediatri bensì è per la libera scelta vaccinale e contro ogni sopruso, pressione indebita e forzatura in tal senso, anche se esercitata dalla categoria suddetta.
    COMILVA sostiene fortemente i diritti della famiglia, il diritto all’informazione, corretta e completa, perchè la decisione se vaccinare o meno possa essere presa consapevolmente e non sia passiva o una mera imposizione;
  • ⇒ È palese l’intento di discreditare l’Associazione nei vari passaggi dell’articolo: piaccia o meno, l’informazione che COMILVA propone è sempre documentata e referenziata. Nulla è lasciato al caso o “al sentito dire”.
    COMILVA non ha eserciti, bensì ha la forza dei suoi argomenti al servizio dei cittadini che decidono liberamente di avvalersene.
    COMILVA non plagia nessuno e propone a tutti la “libera scelta consapevole ed informata”: ognuno è chiamato alla sua responsabilità in questa scelta.
    Chi come il dott. Farneti parla di proselitismo dovrebbe fare una sana autocritica e guardarsi allo specchio invece di proiettare se stesso nel COMILVA.
    In quanto ai presunti “danni” provocati da questa Associazione, invitiamo il dott. Farneti a produrne le prove, senza fare della banale diffamazione.
  • ⇒ In COMILVA operano persone che dedicano il loro tempo e le loro competenze in modo totalmente gratuito, ispirandosi ai valori più alti di correttezza, solidarietà e rispetto delle diversità. COMILVA chiede rispetto per tutte queste persone, per le famiglie dei danneggiati da vaccino, per tutti coloro che intendono fare una scelta libera, informata e consapevole.
    COMILVA è una associazione riconosciuta Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) a livello nazionale e locale ed è collegata con importanti enti no profit in Italia ed in Europa

Relativamente alla pubblicazione su organi di stampa o media di informazioni false e tendenziose, espressioni denigratorie e diffamatorie verso la stessa e tese a lederne l’immagine riconosciuta e protetta dalla Costituzione, si informa che l’Associazione COMILVA Onlus si riserva di adire l’Autorità Giudiziaria in sede civile e penale, con la richiesta di risarcimento danni per la gravità del pregiudizio arrecato.

 

Il Presidente del COMILVA
Claudio SIMION
claudio.simion@comilva.org