COMUNICATO URGENTE A TUTTE LE FAMIGLIE DI LIBERA SCELTA

Il 4 settembre 2018 si sono tenute alla Camera le audizioni atte a valutare l’inserimento dello slittamento di un anno dell’applicazione del sistema sanzionatorio del DL Lorenzin nel Decreto Milleproroghe.

Molti degli interventi sono stati volti a stralciare dagli emendamenti tale proroga con la conseguenza che potremmo ora veder venir meno questo unico “salvagente” che ci è stato promesso dal Governo come soluzione di passaggio atta a tamponare le esclusioni dei bambini nella fascia 0-6 anni, consentendo a tutti l’accesso a scuola per l’anno scolastico che sta prendendo avvio.

In particolare il Dott. Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria, è intervenuto con decisione su quelle che lui definisce “presunte reazioni da vaccino”, asserendo che “in Italia non ne abbiamo da anni”: secondo il Dott. Villani questa è solo una possibilità teorica che “appartiene alla letteratura ma che non è appannaggio della nostra realtà” (minuto 1:31:00 della registrazione visionabile al link http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=65152).

Una simile menzogna pronunciata fra le mura del più alto organo di tutela della democrazia del nostro paese non può passare sotto un silenzio del quale ci renderemmo tutti complici!

Ora è di fondamentale importanza, pertanto, che tutti noi che abbiamo vissuto l’esperienza di una qualunque reazione avversa alla vaccinazione sulla nostra pelle o su quella di un nostro familiare, di nostro figlio, ci solleviamo a questa inqualificabile manipolazione dei fatti che sta venendo perpetrata dinanzi a noi.

CHE FARE?

Tutti coloro che l’hanno vissuta portino testimonianza della propria esperienza di reazione avversa ai nostri governanti.

COME?

Con una semplice email nella quale presentiamo noi stessi ed il nostro familiare colpito, indicando possibilmente la nostra città di provenienza. Nella lettera raccontiamo in modo conciso e diretto la reazione verificatasi, descriviamo le successive condizioni di salute con eventuale presenza di un danno permanente o di malattia cronica, entrando anche nel merito della effettuata o mancata segnalazione della sospetta reazione avversa  e delle eventuali difficoltà riscontrate con riferimento alla segnalazione. Chi ha presentato istanza di indennizzo ex Legge 210/92 ovvero ha avviato un procedimento giudiziario può indicarlo.

A CHI?

Scriviamo ai nostri Parlamentari e ai Ministri interessati  i cui indirizzi sono scaricabili e inseribili con immediatezza dal link https://www.dropbox.com/sh/ruf2x8w2jdoiewi/AACH0v_A3v3Nxd7pIDHLFhKba?dl=0. Indirizziamo inoltre la nostra email anche ai componenti del nostro specifico Consiglio regionale e della nostra Giunta, anch’essi scaricabili e inseribili in un click dal link https://www.dropbox.com/sh/7dft5skqrkbac76/AAA86sU4-3xEEHnyirxOah99a?dl=0.

NOTE IMPORTANTI:

Nell’oggetto evitiamo di inserire le così dette “parole chiave” (ad esempio “vaccini”, “vaccinazioni”, “reazione avversa”, ecc.), se non contenenti un deliberato errore di battitura. Questa precauzione ha lo scopo di bypassare eventuali filtri che dovessero essere apposti alle caselle email dei destinatari qualora i messaggi in arrivo dovessero essere considerati alla stregua di un mail-bombing da ignorare.

Evitiamo inoltre di inviare le nostre email ai componenti del Consiglio regionale diverso da quello della nostra regione di appartenenza onde mantenere il dovuto livello di ordine e credibilità.

COSA VOGLIAMO OTTENERE?

Certamente la dignità dell’ascolto in primis. A chi è chiamato a decidere per tutti noi in questa circostanza ed in quelle future vengono somministrate falsità che le nostre dolorose esperienze smentiscono. È questo un diritto ed al tempo stesso un dovere di cittadini.

L’obiettivo “immediato” è che l’emendamento che proroga l’applicazione del DL Lorenzin venga inserito nel Decreto Milleproroghe.

PERCHÉ COINVOLGERE LA REGIONE?

Su questi temi viene spesso interpellata la Conferenza Stato-Regioni: pertanto è necessario preparare il terreno ad una simile evenienza.

Inoltre, nell’ipotesi in cui l’emendamento sullo slittamento dell’obbligo vaccinale venisse stralciato e di conseguenza restasse in vigore la regolare applicazione del DL Lorenzin, a questo punto sarebbe facoltà delle singole Regioni farsi carico di assumere provvedimenti per assicurare l’accesso dei bambini in fascia 0-6 anni alla regolare frequenza scolastica. In questo caso sarà ancor più determinante il peso delle nostre azioni di cittadinanza attiva.

Ora, subito, senza lasciare che un nuovo giorno finisca nel più assordante dei silenzi, alziamo le nostre voci di verità e giustizia!

LIBERTÁ È PARTECIPAZIONE!

Il presente invito è rivolto ad ogni singolo cittadino e a tutte le realtà associative e gruppi locali di libera scelta, con la preghiera che ciascuno lo condivida e lo faccia proprio in piena libertà e autonomia.