La Federazione del COMILVA
è composta da Associazioni Locali Autonome per lo più
formate da genitori, operanti su tutto il territorio nazionale
Italiano il cui scopo è di ottenere la Libertà
di Scelta in materia di Vaccinazioni, rilevando come la natura
dell'obbligatorietà sia una violazione morale e fisica
della libertà personale e di coscienza oltre che una illogicità
scientifica. L'azione del COMILVA si articola quindi
nel Realizzare anche in Italia la Libertà di Vaccinazione,
Sostenere gli obiettori alle Vaccinazioni, Ottenere
il riconoscimento ed il Risarcimento dei danni dovuti alle Vaccinazioni,
Contribuire all'informazione sulla Ricerca Scientifica,
Coordinare l'area Politica e Culturale sensibile
all'argomento.
Carissimi,
Riceviamo oggi tramite Alessandra una gradita notizia arrivata dall'Avv. Francesco Pisano. Citiamo il suo messaggio:
'Importante sentenza depositata oggi dalla Corte Costituzionale. Si è riconosciuto il diritto all'indennizzo per i danni derivanti dai vaccini anche quando non obbligatori, ma raccomandati. La Corte ha dichiarato illegittima la legge sul'indennizzo nella parte in cui esclude appunto i vaccini non obbligatori. Di seguito riporto la sentenza, evidenziando in rosso un passaggio essenziale, in cui si mette in evidenza la responsabilità pubblica che deriva da scelte vaccinali, che derivano dall'affidamento riposto sulle campagne di prevenzione; come dire che si tratta di scelte non proprio definibili come vere scelte, cioè libere e consapevoli. Sentenza interessante non solo perchè amplia la tutela risarcitoria per i danni da vaccino, ma anche perché consente di approfondire il discorso sulle politiche di prevenzione sanitaria e di promozione della salute, dal punto di vista del diritto ad essere informati, che è il presupposto per esercitare il diritto di scelte in campo sanitario.'.
Alleghiamo di seguito il testo della Sentenza.
Sentenza del Tribunale di Rimini N. 148/2012 del 15.3.2012
Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148/2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore B.V.
il nesso di causalità tra la vaccinazione ed l'autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Questa battaglia giudiziaria è stata condotta con successo dal “nostro” Avvocato Luca Ventaloro e dal dott. Dario Miedico come perito di parte, con i contributi di altri medici, tra i quali (come citato nel giudizio) del dott. Massimo Montinari.
Il 10 aprile 2012, con un comunicato inviato AGI (Agenzia Giornalistica Italiana), il Board Scientifico del Calendario Vaccinale per la Vita, che afferma di riunire figure di elevato prestigio dell'Igiene e della Sanità Pubblica, della Medicina Generale, della Pediatria territoriale-ospedaliera ed universitaria facenti capo a Società Scientifiche ed Associazioni Mediche - Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI); Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG); Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP); Società Italiana di Pediatria (SIP) … e chi più ne ha più ne metta (… aggiungiamo noi) emette un comunicato che dimostra la completa disinformazione sul tema, il mancato aggiornamento, e tutta la protervia di Associazioni che pretendono di pontificare, in maniera inesatta, su un caso che neppure conoscono nei particolari.
Infatti qual è stato il “cavallo di battaglia” tirato in ballo nel comunicato? La famosa questione del ritiro dello studio sulla correlazione fra vaccino MPR e autismo condotto dal dott. Andrew Wakefield.
Nel comunicato suddetto leggiamo fra l’altro che “Risulta anche anomalo il fatto che la citata sentenza possa ignorare le ragioni e le azioni della comunità scientifica nazionale ed internazionale che, tra l'altro, ha il diritto-dovere di tutelare tutti gli operatori al solo fine di far esercitare la professione con le dovute garanzie medico-legali”: nel delirio di onnipotenza di questo comunicato appare del tutto evidente che questa categoria di personaggi non ha alcun interesse a tutelare i nostri figli e tantomeno le famiglie che hanno avuto la disgrazia di essere letteralmente “abbattute” dalla tempesta di un danno da vaccino. Questi “prestigiosi esponenti della medicina ufficiale” desiderano semplicemente tutelare se stessi e i loro finanziatori occulti, null’altro.
Il discredito del lavoro di Wakefield, che risulta essere solo uno fra i tanti contributi scientifici che affermano inequivocabilmente la correlazione vaccinazioni-autismo, passa anche attraverso un’altra affermazione aberrante e paradossale: “I pazienti sono stati reclutati attraverso attivisti anti-vaccinali, e che lo studio e' stato commissionato e finanziato con un preciso scopo connotato da pregiudizi ideologici e interessi economici”.
C’è da chiedersi se queste persone sono dotate di dignità umana e di buon senso: questi famosi “attivisti anti-vaccinali” non sono altro che genitori in grandissima difficoltà che cercano di fare di tutto per liberare i loro figli dalla morsa straziante di questa patologia e, quando finalmente comprendono che purtroppo non c’è nulla da fare cercano almeno di ottenere per queste creature un futuro il più dignitoso possibile, ecco quali sono questi famosi interessi economici.
Chi doveva reclutare e studiare secondo costoro il dott. Wakefield? Doveva forse comportarsi come codesta categoria di “medici” che mettono diligentemente la testa sotto la sabbia e che fanno il verso con questi comunicati stampa alle direttive delle case farmaceutiche?
Queste sono le stesse persone che hanno l’arroganza di definire gli obiettori come degli evasori fiscali, ovvero come coloro che approfittando di grandi coperture vaccinali e della conseguente ipotizzata “immunità di gregge” creata dalla grande massa di vaccinati: ebbene, non solo questa è la più grande sciocchezza del mondo, assolutamente non dimostrabile in modo scientifico - perché l’unico vero metodo scientifico è il confronto in doppio cieco – ma è anche una ulteriore dimostrazione di ignoranza e arroganza pseudo-scientifica. Terrorismo Sanitario, diffamazione e diffusione di false informazioni: queste sono le uniche cose che codeste persone (se possiamo ancora definirle tali) perseguono con rigore scientifico.
Leggete di seguito la sentenza e il nostro COMUNICATO STAMPA.
Potete leggere il comunicato AGI all’indirizzo:
http://www.agi.it/cronaca/notizie/201204101355-cro-rt10101-salute_sconcerto_per_legame_vaccino_trivalente_mpr_e_autismo
e quello FIMP all’url:
http://www.fimp.org/notizia.aspx?id=630
Il Giudice di Pace di Cesena ancora una volta da' ragione agli obiettori alle vaccinazioni.
Il Giudice di Pace di Cesena dott. Federico Tocco, così come i suoi altri colleghi Giudici dell'Ufficio Giudiziario cesenate, ha accolto il ricorso avverso un'ordinanza-ingiunzione dell'AUSL di Cesena proposta dai genitori D.F e S.C., ritenendo che l'AUSL medesima NON provvede ad informare doverosamente i genitori su una prassi, ritenuta anche pericolosa, come le vaccinazioni.
L'AUSL di Cesena infatti, continua a perseguitare i tantissimi obiettori dell'area cesenate, attuando un comportamento COMPLETAMENTE CONTROCORRENTE rispetto a quello delle altre AUSL di Area Vasta Romagna, organismo regionale che integra e condivide risorse e politiche sanitarie, inviando loro sia le sanzioni amministrative che poi le ordinanze ingiunzioni, costringendo i cittadini a ricorrere al Giudice di Pace.
La cosa è paradossale ove si consideri che l'AUSL di Cesena, creando ed incrementando un inutile contenzioso coi cittadini, è oggi l'UNICA AUSL regionale ad inviare le sanzioni amministrative ai genitori obiettori, i quali come è noto possono godere della attuale normativa sul dissenso informato e sull'adesione consapevole promulgata da molte Regioni italiane, compresa l'Emilia Romagna.
Infatti le altre AUSL, danno completa ed ovvia applicazione alla Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 256 del 13.3.2009, applicano nei confronti degli obiettori alle vaccinazioni principi moderni e proficui di sanità pubblica partecipata, giungendo ad una politica sanitaria non più fondata sull’imposizione, ma sull’adesione informata e partecipata.
I molti genitori obiettori, compresi quelli della recente sentenza di venerdì 25.11, sono seguiti dal COMILVA e dall'avv. Luca Ventaloro. Il contenzioso aperto è ancora vasto, infatti sono già stati depositati almeno un'altra decina di ricorsi avverso le ordinanze ingiunzioni irrogate dall'AUSL di Cesena.
29 settembre 2011
INFORMAZIONE IMPORTANTE
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Carissimi soci e utenti del sito,
Abbiamo ricevuto nel corso del mese di settembre (con datazione 13 aprile 2011) il decreto della Corte d’Appello di Napoli, Sezione minorile, che vi alleghiamo di seguito.
Segnaliamo che con tale Decreto che abbiamo riportato una storica vittoria giudiziaria alla Corte d'Appello di Napoli, in tutela specifica di una nostra obiettrice che aveva ricevuto l'affievolimento della potestà dal TDM di Napoli, ma con prospettiva di apertura verso casi simili che abbiamo in osservazione.
Il Decreto che vi alleghiamo, depurato di ogni dato sensibile, contiene, infatti, statuizioni veramente importanti anche per utilizzo in altri processi e per l'obiezione in genere.
Ringraziamo l’Avv. Ventaloro per la sua abnegazione nella gestione di questa delicata situazione e allo stesso modo l'avv. Francesco Saverio Bruno che lo ha affiancato nella difesa ed ha contribuito non poco alla storica vittoria.
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Carissimi soci,
con cadenza regolare dobbiamo registrare sistematiche “invasioni degli spazi di discussione” del nostro forum e degli spazi facebook degli amici che si riferiscono alla nostra associazione da parte di persone che possiamo ricondurre al sito del sig. Vanoli. Vogliamo ribadire ancora una volta che il sito del COMILVA è da sempre disponibile per la libera discussione e il confronto sul tema vaccinale, fermi restando il rispetto reciproco e la buona educazione, ma non è assolutamente disponibile ad ospitare ossessive ripetizioni di contenuti con rinvii sistematici a pagine del sito del sig. Vanoli o di altri. I nostri moderatori sono autorizzati ad oscurare altrettanto sistematicamente ogni collegamento riconducibile a questo dominio e ad intervenire per bannare ogni abuso della nostra ospitalità in tal senso. Spiace ricorrere a questi sistemi ma, dopo ripetuti avvertimenti rimasti inascoltati, questa rimane l'unica maniera per difendersi dagli abusi.
Abbiamo assistito inoltre in questi interventi, postati in particolare nello spazio messo a disposizione dal gruppo facebook, ad un attacco ossessivo e ingiustificato verso la persona del dott. Roberto Gava. Manifestiamo al dott. Gava tutta la nostra stima ed apprezzamento per il suo lavoro e vogliamo assicurarlo sul fatto che il COMILVA è e sarà sempre pronto a sostenerlo nel suo lavoro e nel suo impegno per la ricerca e la cura dei danneggiati da vaccino.
Il COMILVA ha da sempre manifestato la sua posizione chiara contraria alle vaccinazioni e mantiene fedelmente la sua impostazione culturale inalterata ma intende mantener e sviluppare anche ogni contatto utile con personalità che si battono nel mondo scientifico, medico in particolare, per il riconoscimento della pericolosità delle vaccinazioni e dei loro effetti devastanti sulle nuove generazioni. Nella comunità scientifica questo è un percorso lungo, che richiede tempo e probabilmente darà i suoi frutti fra decenni. Questi attacchi non portano a nulla se non ad una esasperazione degli animi e ad una maggiore confusione mentale fra le persone che si avvicinano per le prime volte a questi argomenti e che non hanno ancora maturato in loro una consapevolezza adeguata.
Né il COMILVA né nessun altro può dare patenti o riconoscimenti di sorta a chicchessia. Chi solleva polveroni in questo senso non aiuta di certo il nostro movimento, anzi, è altrettanto deleterio dei nostri detrattori in quanto fa in pieno il loro gioco, ovvero fornisce benzina al loro fuoco sacro che ci vuole dei fanatici velleitari e ideologici.
Facciamo appello al senso di responsabilità e all’intelligenza di tutti: continuiamo a portare avanti tutti assieme questa battaglia con coraggio e determinazione, convinti di essere sulla strada giusta. Accogliamo e rispettiamo tutti coloro che dimostrano impegno ed onestà intellettuale nel darci il loro contributo di idee e di azioni e vigiliamo costantemente per impedire ogni tentativo di carattere distruttivo. Compito del COMILVA è e sarà sempre quello di mantenere la barra dritta nella direzione dell’obiezione di coscienza alle vaccinazioni, nessuna esclusa, senza secondi fini e senza interessi di parte.
Il Direttivo dell’Associazione COMILVA
18 agosto 2011
COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI
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Carissimi soci,
Il COMILVA si è riorganizzato per poter essere maggiormente efficace nello svolgimento della sua opera sociale nella salvaguardia dei diritti degli obiettori e nella tutela dei danneggiati da vaccino. Per conseguire questo obiettivo ha creato un nuovo assetto organizzativo che prevede la nascita dell’”Associazione COMILVA”, entità che sostituirà a tutti gli effetti le precedenti organizzazioni denominate “Federazione del COMILVA” e “Associazione COMILVA Rimini”. La nuova organizzazione ha un nuovo statuto, un nuovo regolamento ed un codice etico (documenti che trovate nel libricino allegato) come pure una nuova gestione amministrativa. Tutti coloro che si sono associati nel periodo precedente all’esercizio della nuova amministrazione dell’Associazione (come soci della “Associazione COMILVA Rimini” o della Federazione del COMILVA) e che sono regolarmente iscritti, sono chiamati a dare il proprio consenso al passaggio di gestione nella nuova Associazione COMILVA. Tutte queste persone hanno ricevuto in questi giorni un’apposita comunicazione a firma del presidente dell’Associazione.
Vi chiediamo cortesemente di inviarci, compilata e firmata in originale, agli indirizzi riportati in calce, la Scheda di Consenso che trovate nella comunicazione ricevuta. Alcuni di voi si sono chiesti se questa comunicazione sia attendibile o meno: è assolutamente attendibile.
Purtroppo i lavori di completamento del nuovo sito hanno qualche ritardo sulla tabella di marcia prevista e non possiamo presentarci a voi con tutta la nuova veste che stiamo preparando (trovate ancora ad es. la dicitura “Federazione del COMILVA” e altre incongruenze): ci scusiamo per questo, ma preferiamo continuare a garantire contemporaneamente il servizio di informazione e supporto ai soci piuttosto che orientare completamente le poche energie disponibili a questi, pur necessari, cambiamenti.
Nel ringraziarvi ci scusiamo per il disturbo mentre contiamo di fornirvi sempre di più un servizio all’altezza delle vostre aspettative.
Coloro i quali, ricevendo questa comunicazione potranno verificare di essersi già associati con la nuova organizzazione (in altre parole avranno versato la quota associativa all’Associazione COMILVA) potranno ignorare la comunicazione ricevuta.
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Carissimi soci e utenti del sito,
il 27 giugno scorso sono usciti i primi decreti del TdM di Bologna per le oltre 200 procedure a carico degli obiettori (la maggior parte seguita dall’Avv.Ventaloro). Questi decreti confermano la linea del COMILVA e sono favorevoli ai genitori, contenendo statuizioni per noi molto interessanti.
In pratica viene confermata la validità delle posizioni degli obiettori attivi, riconoscendo la legittimità della scelta di non vaccinare sulla base di documentazioni e ricerche scientifiche che mettono in discussione la pratica vaccinale. Su questa base non ci sono i presupposti per un intervento limitativo della patria potestà verso i genitori.[/b]Pochi giorni dopo provvedimenti analoghi sono stati presi per le cause in corso in Abruzzo (TdM dell’Aquila), sostanzialmente con le stesse motivazioni. Un altro grande passo avanti in questa regione per la tutela dei diritti degli obiettori. Anche in questo caso vanno riconosciuti i meriti e la determinazione dell’Avv. Ventaloro e di tutto il movimento abruzzese.
Decreto del Tribunale dei Minori di Bologna Decreto del Tribunale dei Minori dell'Aquila Decreto del Tribunale dei Minori di Bologna, 11 luglio 2011
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Mettiamo in evidenza un link importantissimo segnalato sul Forum per la 'Segnalazione delle Reazioni avverse' alla Agenzia del Farmaco che scrive a proposito:
Le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse costituiscono un’importante fonte di informazioni per le attività di Farmacovigilanza in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso di tutti i farmaci disponibili sul territorio nazionale.
La scheda per la segnalazione delle reazioni avverse costituisce uno strumento semplice, economico e pratico, per segnalare gli effetti indesiderati relativi a qualsiasi farmaco . Le segnalazioni vengono inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza consentendo il monitoraggio delle reazioni avverse e della sicurezza d’uso dei medicinali.
La Farmacovigilanza coinvolge a diversi livelli tutta la comunità: pazienti, prescrittori, operatori sanitari , aziende farmaceutiche, istituzioni ed accademia e la segnalazione può essere effettuata non solo dall’operatore sanitario, ma anche dai cittadini mediante la compilazione delle specifiche schede ora disponibili anche on line.
Di seguito i link:
Scheda di segnalazione Decreto Ministeriale e linee guida per la compilazione
INFORMIAMO i soci che la Federazione del COMILVA ha MODIFICATO il suo ASSETTO ORGANIZZATIVO
Per iniziativa unilaterale di Alister e dell’editore Kailash Edizioni, continua ad essere pubblicato il Trimestrale
“Salute e Diritti” senza alcuna autorizzazione da parte del COMILVA che ha deciso di sospenderne le pubblicazini dal gennaio 2010. In questa rivista continuano ad essere pubblicati articoli diffamatori verso la presidenza del COMILVA e promosse iniziative non autorizzate. Con la rivista viene inviato a tutti un bollettino per l'iscrizione o il rinnovo delle quote associative, millantando una autorizzazione alla riscossione di tali quote che è assolutamente FALSA.
I rapporti con Alister e Kailash Edizioni sono stati interrotti da gennaio 2010: ad Alister e a Kailash Edizioni sono state revocate tutte le deleghe di rappresentanza del COMILVA stesso. Alister e Kailash Edizioni sono diffidate dal proporsi a qualsivoglia titolo come appartenenti o rappresentanti del COMILVA.
Ci scusiamo con tutte le persone che potranno subire ogni eventuale disservizio e ringraziamo tutti voi per il sostegno e la comprensione che vorrete darci. Non esitate a contattarci per ogni chiarimento: risponderemo ad ogni vostra istanza dall’indirizzo e-mail comilva@comilva.org
INFORMAZIONE IMPORTANTE
Soggetti sconosciuti, probabilmente stranieri, che impediscono l’accesso ai loro dati identificativi, stanno utilizzando il vecchio dominio dell’Associazione Vaccinetwork, scioltasi alcuni anni fa e non più attiva, e hanno perpetrato quello che a tutti gli effetti può essere definito un furto di immagine a scopo di spam. Utilizzano infatti una vecchia schermata della home page del sito web dell’associazione, hanno disattivato diversi link ma ne hanno inseriti di nuovi, che non hanno nulla a che fare con l’attività di informazione di cui si occupava Vaccinetwork. Si tratta infatti di link che rimandano ad altri siti che propongono l’acquisto di farmaci e altri prodotti dei quali vi invitiamo a diffidare. Ci teniamo a sottolineare che l’ex staff di Vaccinetwork non ha nulla a che fare con questa operazione scorretta e che ha attivato tutte le azioni possibili per scoraggiare tale uso scorretto di materiali e immagine. Claudia Benatti, ex presidente dell’associazione Vaccinetwork
INFLUENZA SUINA: LO SCANDALO GLOBALE
LEGGETE NELLE NEWS A FONDO PAGINA I NOSTRI CONTRIBUTI
Vaccinazione antinfluenzale e Vaccinazione AH1N1 LO SCANDALO GLOBALE
[size=2]Dallo scorso mese di maggio siamo stati borbandati in tutti i modi e con tutti i mezzi dal terrorismo mediatico sull’influenza da virus AH1N1 detta anche Influenza Suina. La Federazione del COMILVA, come altre associazioni nazionali ed internazionali, enti no profit, medici indipendenti e persone di buon senso è impegnata per disinnescare questo fenomeno di ipnosi collettiva attuata attraverso messaggi terrorizzanti a cadenza oraria somministrati ai cittadini per spingerli a vaccinarsi contro una forma influenzale che i più hanno definito lieve e scarsamente pericolosa, se non altro confrontandola con gli effetti della normale influenza stagionale.
L’Appello che noi vi facciamo è quello di NON lasciarvi TERRORIZZARE, di mantenere la tranquillità e la lucidità per non cadere nel tranello di Big Pharma e dei suoi pretoriani (OMS), persone senza scrupolo né dignità umana, che manovrano nell’ombra per ottenere, nel migliore dei casi, un cospicuo profitto da tutta questa vicenda.
Molte altre persone, perlopiù inconsapevoli di questo disegno, si prestano in modo patetico a supportare questa strategia per le loro convinzioni scientifiche, che vedono nel paradigma vaccinale il mezzo più idoneo per proteggersi dalle malattie: queste persone stanno spingendo per la vaccinazione di ragazzi, bambini e di donne in gravidanza con vaccini non testati adeguatamente e contenenti sostanze pericolose per la nostra salute, affermandone l’assoluta sicurezza. Una Follia!
Le case farmaceutiche produttrici del vaccino non saranno chiamate a rispondere degli eventuali effetti collaterali prodotti dalle vaccinazioni di massa che si intendono condurre, né il governo ha predisposto piani di indennizzo dei danneggiati da vaccino.
Fermiamo questa idiozia, che non trova riscontro in epoche recenti, con il nostro buon senso: gran parte dei medici non si vaccina, molte categorie di servizio pubblico, indicate come i primi destinatari delle oltre 40 milioni di dosi acquistate dal nostro governo non si vaccinano, molti sono diffidenti. Perché dovrebbero vaccinarsi donne in gravidanza, bambini e ragazzi? Cosa si nasconde dietro al circo mediatico e al business di Big Pharma, quali sono gli scopi reconditi di una strategia fondata sul terrore?
Proveremo a rispondere a tutte queste domande con i nostri contributi e con una raccolta delle informazioni più importanti da conservare. RESISTETE e NON ABBIATE PAURA!
INFLUENZA SUINA: I VOLANTINI DA DIFFONDERE
Trovate di seguito due volantini da stampare e distribuire per diffondere la verità su questa storia
Dal contributo del dott. Serravalle: AH1N1_Volantino_Tipo1.pdf Dal contributo Dr. Mercola, NVIC e dott. Serravalle: AH1N1_Volantino_Tipo2.pdf Entrambi i volantini sono su foglio A4 da dividere a metà e usare fronte/retro. Buona distribuzione.
INFLUENZA SUINA: PERCHE' NON VACCINARE
font color='blue'>I MOTIVI PER NON SOTTOPORSI ALLA VACCINAZIONE CONTRO L’INFLUENZA SUINA EFFICACIA NEI BAMBINI Molti studi indicano che la vaccinazione antinfluenzale non è efficace nella prevenzione delle malattie collegate, in particolare nei bambini al di sotto dei 5 anni. (Study: Flu Shots Don't Reduce Doctor Visits or Hospitalizations in Recent Flu Seasons, By LARA SALAHI, ABC News Medical Unit, Oct. 7, 2008). PERTANTO LA PROPOSTA DI VACCINARE I BAMBINI DAI 6 MESI O DAI DUE ANNI IN SU NON È ACCETTABILE SENZA UN’ATTENTA VALUTAZIONE. In ogni caso nessuno ha mai dimostrato scientificamente l’efficacia del vaccino antinfluenzale per stagione, fascia di età o condizione sociale.
Il 25 luglio 2009 l’Agenzia Reuters pubblicava questo interessante resoconto: “Le autorità sanitarie mondiali hanno deciso di non tenere più il conto di quante persone hanno contratto l'influenza H1N1, preferendo invece stimare la diffusione del virus. La dottoressa Anne Schuchat del CDC statunitense ha persino rifiutato di fornire una stima del numero dei contagiati, dicendo che si tratta di 'più di un milione'. Perché non lo ha fatto? Perché le autorità sanitarie non hanno gli strumenti necessari per il conteggio. La maggior parte delle persone affette da malattie respiratorie non ne scoprono la causa esatta. Nemmeno quelle con l'influenza sanno di preciso quale ceppo le ha contagiate. I test diagnostici per l'influenza non sono molto precisi. Infatti, spesso si sospetta l'influenza suina quando non si riesce a decifrare il risultato del test diagnostico influenzale istantaneo.
LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SUI VACCINI DISTRIBUITI Schede tecniche disponibili ed informazioni utili
Come è ben noto non sono normalmente disponibili i foglietti illustrativi del vaccino contro l’influenza AH1N1. Di seguito riportiamo quanto disponibile in rete, con l’avvertenza di verificare dove possibile, con la documentazione ufficiale emessa dal produttore.
Di seguito trovate una informativa completa sui prodotti in commercio, in particolare sul vaccino della Novartis, Focetra: AH1N1_IVaccini.pdf
LE INCHIESTE IN CORSO E L’DEA DEL COMPLOTTO INTERNAZIONALE
La giornalista austriaca Jane Burgermeister ha presentato una serie di esposti contro la Baxter e l’OMS e l’ONU per attività illegali e criminali nella preparazione della massiccia campagna di informazione deviata sulla presunta pandemia del virus AH1N1. L’OMS è accusata di aver fornito alla sussidiaria della Baxter in Austria il virus vivo dell’influenza aviaria H5N1, che è stato usato dalla Baxter per produrre 72 chili di materiale vaccinico a febbraio 2009. La Baxter avrebbe successivamente inviato questo materiale a 16 laboratori in quattro paesi diversi con una falsa etichetta che designava il prodotto contaminato come materiale vaccinico, rischiando quindi la pandemia globale, con il fine di attuare una riduzione demografica globale nel prossimo periodo, instaurando al contempo una forma di governo globale in cui l’OMS e l’ONU avrebbero un ruolo fondamentale per il fatto che ne sarebbero affidati poteri decisionali soprannazionali.
Jane Burgermeister, corrispondente europea del sito Renewable Energy World, è stata licenziata subito dopo aver presentato questi esposti.
Strategia per opporsi in modo legale ad una richiesta di vaccinazione da parte di un pubblico ufficiale, nelle scuole o da parte dei presidi sanitari
In generale nessuno ha il diritto o il potere di sottoporvi ad una vaccinazione forzata contro la vostra volontà. Ad ogni tentativo del genere è sempre possibile opporsi per via legale: questa possibilità si fonda sul principio che le vaccinazioni nono sono un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) e sull’articolo 32 della Costituzione Italiana.