

So che la questione che vi pongo non c’entra molto con il tema vaccinazioni, ma trovandomi a dover affrontare una nuova situazione vorrei avere un vostro consiglio.
Sono iscritta all’associazione e mamma di una bambina di quasi 6 anni non vaccinata.
A seguito di una visita dal dentista nel mese di gennaio poiché si era rotto un angolino del molare inferiore (per una carie) purtroppo durante la visita è stata rilevata la presenza di ben altre 3 piccole carie interstiziali (1 tra i molaretti inferiori e 2 tra i molaretti superiori).
A me sembra che le carie si siano manifestate a seguito di una forte faringite avuta a dicembre con febbre molto alta (ma forse mi sbaglio ed è stato solo un nesso casuale)
Confesso che sono un po’ sconfortata da ciò considerando che la bambina oltre a non essere vaccinata, non ha mai preso/utilizzato fluoro, è curata solo omeopaticamente, non ha mai preso farmaci, non beve latte…anche se magia saltuariamente formaggio e yogurt, poca carne…insomma mi sembra di star facendo il meglio per lei , ma evidentemente non è così, sto sbagliando in qualche cosa…
Mi dicono che il problema non deriva da una mancanza di calcio, ma potrebbe essere dato dall’ assunzione di troppi zuccheri, da un PH salivare acido o da ereditarietà.
Di dolcetti però è vero un po’ ne consuma (merenda e dopo cena quasi tutti i giorni ) e lava i denti dopo colazione e prima di andare a letto (purtroppo nel pomeriggio non essendo presente non so se li lava e come)
Che sia questo il motivo della carie ?
Ora però il problema è da affrontare in quanto i molari permanenti faranno eruzione solo intorno ai 9/10 anni ed è quindi importante che i dentini da latte cariati vengano curati per mantenerli in sede fino all’arrivo dei permanenti
La dentista che la segue opta per una radiografia per poter vedere meglio la situazione (sostiene che oggi con la radiografia digitale l’esposizione è a bassissime frequenze e per solo 0,04 secondi) ma io non sono molto d’accordo a sottoporla a questa pratica.
Ho così iniziato a cercare in internet ed ho trovato la possibilità di curare la carie con l’ozonoterapia. Praticamente rispetto al trattamento classico (asportazione parte di dente cariato e relativa otturazione) l’ozonoterapia prevede di mantenere la struttura del dente senza asportare nulla, poiché l’applicazione dell’ozono sul dente tramite un cappuccio in silicone per 30/40 sec permette di uccidere il 99.9% dei batteri presenti nel dente che causano la carie e quindi di trasformare una carie attiva in una carie secca (che quindi non avanza più) A sentire chi la utilizza è un rimedio fantastico, perché non prevede l’utilizzo di trapani, anestesie ecc. ma sarà così?
Mi trovo a non saper cosa fare…se seguire le operazioni ordinarie per la rimozione della carie (otturazioni con possibili conseguenze di tossicità del materiale utilizzato, anche se non utilizzano più amalgama) o l’ozonoterapia senza però sapere l’effetto che questa azione avrà sui denti futuri permanenti e l’organismo in generale (anche se dicono essere privo di effetti collaterali, che l’applicazione si può tranquillamente ripetere ecc)
Vi sarei grata se poteste darmi un vostro suggerimento a proposito, magari tra voi qualcuno ha già affrontato con successo questo problema.
Grazie in anticipo
Daniela