


Ciao! Chiedo di nuovo un parere, un consiglio, molto importante per me, soprattutto dato da chi ha piú esperienza di me in questo campo o da chi ci é giá "passato". Saró breve: primo e secondo richiamo di esavalente piú pneumococco giá fatti. La mamma, alla vigilia del terzo richiamo, sta giá dando Thuya al bambino da una settimana per affrontare la vaccinazione. Incontra un'amica (un angelo?) che le racconta un grave effetto collaterale capitato a suo figlio. E cosí questa mamma (la sottoscritta) apre gli occhi e si informa meglio, non solo dalle info "ufficiali". Compra Gava, Serravalle. Si informa. Ora, arriva la lettera per il terzo richiamo. La sottoscritta vuole ancora valutare benissimo pro e contro, vuole informarsi ed essere consapevole di quello che fa. Certamente non ha più intenzione di somministrare al figlio un cocktail di vaccini. Vuole semplicemente attendere e informarsi consapevolmente. Ma la lettera c'é giá. Questa mamma vuole inviare una lettera all'Asl in cui esprime semplicemente la sua intenzione ad aspettare.
Quello che mi preme:
come giustificare il fatto di non aver fatto prima questo ragionamento? Come spiegare che il pediatra mi aveva liquidata, quando gli avevo chiesto rischi e benefici della vaccinazione, con un "si puó finire all'ospedale anche con un'aspirina?". Come esprimere le mie perplessitá su un altro pediatra che mi avrebbe madata a fare la vaccinazione a mio figlio con la gola rossa e raffreddore e la febbre due giorni prima? Come esprimere i miei dubbi riguardo a un'anemia di mio figlio?
Non vi chiedo di rispondere a tutte queste domande, ovviamente.
Solo un parere sulla domanda che ho evidenziato in neretto, se vi fa piacere.
Grazie mille.
ps: non sono stata tanto breve..
p.s: leggo il forum, e i documenti Comilva. So di non essere l'unica in questa situazione, che tra il secondo e terzo richiamo mostra particolari dubbi e perplessitá. Tuttavia, non riesco a trovare risposta alla mia domanda evidenziata in neretto, soprattutto perché vorrei giustificarmi per iscritto, quando invio la lettera all'Asl in cui esprimo la mia volontá di attendere.
Grazie ancora.
Re: spiegare all'Asl perché desidero attendere
Re: spiegare all'Asl perché desidero attendere
Re: spiegare all'Asl perché desidero attendere
Re: spiegare all'Asl perché desidero attendere