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Discussione  |
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sorbetto
Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
126 Messaggi |
Inserito il - 12/11/2008 : 17:04:53
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| matcarol ha scritto:
E che dire, del fatto che nessuno ha replicato dopo il mio intervento? Mi aspettavo le ire furibonde delle mamme, e invece sono stata ignorata del tutto... Bah.... Non vedo, non sento, non parlo...
Solo la persona che ha iniziato il topic mi ha risposto, privatamente.
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io ero registrata su gol, poi dopo avere espresso le mie idee a riguardo dei vaccini,poco a poco sono arrivati a bannarmi e non solo li perchè l'admin ha pensato bene di sputtanarmi ovunque andassi..e questo solo per aver risposto a tono sul discorso vaccini!! in quel sito sono senza dubbio pro vaccini e anche sull'omeopatia le moderatrici vanno etichettando i medici omeopati "guru o santoni" purtroppo l'ignoranza abbonda, prima portano i bimbi a far vaccinare poi una volta a casa quando arriva il minore dei mali (il febbrone) scrivono sul sito"aiutoo il mio bimbo dopo il vaccino ha la febbre..sono preoccupata"  magari informarsi prima nooo?? pero' sono bravissime a criticare chi non vaccina come terrorista psicologica.. è inutile..sara' sempre una battaglia senza vincitori ne vinti.. io l'ho capito a mie spese.. |
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sorbetto
Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
126 Messaggi |
Inserito il - 12/11/2008 : 17:07:41
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| laura 1973 ha scritto:
complimenti davvero per quello che le hai scritto,ho letto solo oggi. speriamo risponda qualcuno dopo aver meditato sul contenuto.ciao
laura
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sicuramente il post di matcarol è sfuggito alle mod ( ) vedrai che le risposte non tarderanno ad arrivare |
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artemisia
Prov.: Genova
Città: rapallo
16 Messaggi |
Inserito il - 14/12/2008 : 18:36:40
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son d'accordo con Binda, sto cercando di sensibilizzare mio marito e non solo lui su questo tema, spero che la crisi economica colpisca anche le case farmaceutiche che agiscono così. più attenzione per la persona, meno per il profitto in sè. è solo questa la via. sollecitate un intervento politico all'onorevole Scilipoti, che ha già parlato in questi ultimi giorni della questione rischi vaccinali, la sua mail è nella sua scheda di parlamentare in rete, basta cliccare Domenico Scilipoti.SE queste cose diventano più conosciute c'è speranza di cambiare le cose, di rovesciare la logica del profitto a danno della salute dei bambini.
Laura |
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dott.ciancimino
Prov.: Agrigento
Città: RIBERA
2 Messaggi |
Inserito il - 19/01/2009 : 01:20:53
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| DottCiancimino ha scritto:
| laura 1973 ha scritto:
brava donatella sono contenta. per il dott.ciancimino:io sinceramente non ho capito il nodo della matassa però visto che il problema è nato da un pensiero mancato di una sua collega si risolve subito se la signora in questione espone le sue opinioni a riguardo delle vaccinazioni. vorrei dire solo che nel sito del comilva non ci sono genitori che lottano contro la medicina ufficiale o a fare vivere i figli in un mondo illusorio dove la natura risolve tutto. credo che il pensiero del comilva sia la libertà di scelta terapeutica in questo caso sulle vaccinazioni. l'associazione non lotta perchè se ti viene una bronchite tu ti lasci morire o ti metti a dire il mantra senza prendere un antibiotico. il pensiero di fondo è che uno possa scegliere e quando è necessario utilizzare anche i benefici che il progresso medico ci ha portato. ma obbligare,come in caso dei vaccini,un trattamento sanitario facendo assumere la responsabilità di tale trattamento all'obbligato mi sembra poco coerente. qui non si lotta contro l'uso della medicina ufficiale ma contro il suo abuso.la medicina e il buon senso devono viaggiare di pari passo e non essere prerogativa di pochi. i medici devono stare con la gente,con i loro pazienti e parlarci ,ascoltarli, non dire :so tutto io.la scienza non è niente se non diventa coscienza.
laura
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Grazie a Laura
NON ACOMPAGNO DI FIRMA I MIEI SCRITTI
28 NOVEMBRE 2008 VORREI INFORMARE A LAURA CHE LA DOTTORESSA NICOLETTA ZAPPA HA ESPOSTO LA SUA OPINIONE E PUOI LEGGERLA CUA: http://docs.google.com/View?docid=dg8k66gs_6ch49jrcd
ANCORA GRAZIE MILLE A LAURA PER IL SUO COMPRENSIVO INTERVENTO,SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON LA TUA OPINIONE E LA VOSTRA LOTTA PER LA LIBERTA DI SCELTA IN MEDICINA, MA PER CIO CI VUOLE CORRETTA E AGGIORNATA INFORMAZIONE A PRESCDINDERE DELLA POSTURA FILOSOFICA O RELIGIOSA DI OGNIUNO. ALTRE MIEI INTERVENTI PUOI VEDERLI CUA:
Intervento moderatore Alyba del 28.11.08: cancellato elenco di link contenente documenti privati non inerenti la discussione. Il dott Ciancimino è pregato di astenersi dalla ulteriore pubblicazione di tali materiali.
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18 gennaio 2008:INFORMAZIONI PER I GENTILI LETTORI DI QUESTO SITO:Al di d'oggi non ho nessuna novita e le cose stanno cosi:il mio intervento e quello della dottoressa Zappa che hanno originato la polemica non sono riperibili e quindi la sua visibilita pubblica e quasi inessistente.Inoltre non avendo notizie di altre azioni potrebbe dirsi che il caso è chiuso.Cosa che non accadra fin che non venga annunciato "ufficialmente" sullo stesso posto dalla Dottoressa Zappa.Insomma la polemica pubblica è chiusa e il caso verra archiviato "ufficialmente" quando la dottoressa Zappa faccia l'annuncio.Informero costantemente sull'esito di questa vicenda in questo stesso sito. |
Modificato da - dott.ciancimino in data 19/01/2009 18:00:15 |
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franci
Regione: Italia
Prov.: FI
Città: Fiesole
139 Messaggi |
Inserito il - 19/01/2009 : 22:36:50
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| laura 1973 ha scritto .... vorrei dire solo che nel sito del comilva non ci sono genitori che lottano contro la medicina ufficiale o a fare vivere i figli in un mondo illusorio dove la natura risolve tutto. credo che il pensiero del comilva sia la libertà di scelta terapeutica in questo caso sulle vaccinazioni. l'associazione non lotta perchè se ti viene una bronchite tu ti lasci morire o ti metti a dire il mantra senza prendere un antibiotico. il pensiero di fondo è che uno possa scegliere e quando è necessario utilizzare anche i benefici che il progresso medico ci ha portato. ma obbligare,come in caso dei vaccini,un trattamento sanitario facendo assumere la responsabilità di tale trattamento all'obbligato mi sembra poco coerente. qui non si lotta contro l'uso della medicina ufficiale ma contro il suo abuso.la medicina e il buon senso devono viaggiare di pari passo e non essere prerogativa di pochi. i medici devono stare con la gente,con i loro pazienti e parlarci ,ascoltarli, non dire :so tutto io.la scienza non è niente se non diventa coscienza.
laura
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vorrei fare,se posso, una riflessione su quanto detto da Laura: considerando che la medicina ufficiale e' utile nei casi di emergenza, ad esempio nella chirurgia e traumatologia d'urgenza,nel trattamento immediato di situazioni gravi come l'edema polmonare acuto o lo shock anafilattico ecc...e' pero', a mio avviso,dannosa nelle malattie croniche, anzi e' questa medicina che curando i sintomi cronicizza le malattie, rendendole curabili ma non guaribili. Si dira' che ho scoperto l'acqua calda ma d'altra parte... Altro esempio: un cardiopatico che ha avuto un precedente infarto,o e' a rischio, viene poi curato con anticoagulanti orali ( che io non prenderei mai),con farmaci anticolesterolo-di solito-o antipertensivi e /o diuretici,antiaritmici,cardiotonici ecc.. insomma una serie di farmaci che curano soltanto i sintomi senza risolvere il problema di fondo: perche' quel paziente e' a rischio di infarto?in altre parole perche' si creano le condizioni per essere a rischio di infarto? Accanto a questi farmaci i medici consigliano anche un diverso stile di vita :dimagrire se obeso, attivita' fisica e alimentazione corretta, ma questi ultimi consigli sono poco seguiti dai pazienti, a parte qualche "fanatico", per il semplice motivo che da parte medica non c'e' un vero impegno ad educare il paziente affinche' cambi radicalmente(e radicalmente vuol dire cambiare sul serio) stile di vita in modo che possa fare a meno dei farmaci e di tutti i loro relativi effetti collaterali. Ad esempio ad una Conferenza del 2005 su Rene e Ipertensione un nefrologo ha portato una serie di studi(tanti) che dimostrano che l'aggiunta del sale nell'alimentazione odierna e' dannoso perche' provoca ipertensione (e tutte le gravi complicanze dell'ipertensione)e ha quindi concluso che occorre gettare via la saliera se si vuole migliorare le condizioni di vita degli esseri umani; naturalmente i successivi interventi hanno snobbato e criticato il povero nefrologo e i suoi pur numerosi e seri studi su popolazioni ed animali. Alla base della medicina convenzionale c'e' insomma una filosofia di fondo che tende a considerare la malattia un fatto ineluttabile che si puo curare principalmente con i farmaci e non con terapie o metodi naturali( e' questa filosofia che non sopporto piu') L'organismo umano e' considerato una macchina non una forza vitale composta da miliardi di cellule intelligenti programmate da milioni di anni di evoluzione a stare in salute e ad equilibrarsi con l'ambiente. Quindi io non solo sono contro l'abuso della medicina ufficiale ma anche contro il suo uso quotidiano su tanti pazienti(tranne alcune eccezioni)perche' potrebbero essere curati in modo molto meno farmacologico. Se tutti fossimo vegetariani assisteremmo a un crollo delle malattie cronico-degenerative con relativa difficolta' di impiego per medici e infermieri e di questo ne sono fermamente convinto. I vaccini si inseriscono a pieno titolo nella filosofia della medicina allopatica in quanto combattono solo i cofattori delle malattie e non il terreno biologico indebolito che li ha resi piu' pericolosi.
Soltanto gli utenti possono cambiare il mondo informandosi anche da tanti medici onesti e diventando medici di se stessi.
franco |
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laura 1973
Regione: Italia
Prov.: Ravenna
Città: Massalombarda
400 Messaggi |
Inserito il - 20/01/2009 : 08:08:53
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prima di tutto ti faccio i complimenti per quanto hai esposto perchè lo hai fatto in maniera magistrale. concordo a pieno con te,quando dici che nel quotidiano delle somministrazioni farmacologiche vi è poi sempre un abuso. se dovessimo valutare in senso critico dove realmente ci sta la reale necessità di assunzione dei farmaci credo che le farmacie avrebbero da inventarsi qualcos'altro per campare perchè ,come dici tu,a parte le gravi patologie ,tanti farmaci potrebbero non essere usati. tu parli dello stile di vita,credo che sia certamente una gran componente di ciò che siamo.però molte persone preferiscono una semplice compressa ad un reale cambiamento delle loro abitudini. ed è su questo che gioca la produzione di farmaci.pensa solo la notizia riportata nell'altro topic sul vaccino per il cancro al polmone. ti fa credere che un domani si potrà fumare liberamente tanto c'è il vaccino che previene il cancro. non parliamo poi della t.v dove insegna che non devi rinunciare a nulla neanche quando stai male se ti viene l'influenza prendi una compressa e sei effervescente come prima. molti sono pigri nelle idee,nei cambiamenti e nelle aperture mentali. ancora vi è il concetto medico-soluzione. nessuno o pochi usciti dal medico ,si pongono domande sulle terapie consigliate,anzi tanti non sanno neanche a cosa servono i farmaci che assumono. è qui che entra in gioco l'onestà del professionista. sta al medico di coscienza pensare,secondo il giuramento di Ippocrate,alla salute del paziente e non vederlo invece, come una fonte di profitto.
laura |
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