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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 15:14:28
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Salve a tutti,
sono papà di Francesco, un bimbo di 3 anni che ha già fatto le prime due vaccinazioni "obbligatorie", e della piccola Erica di 2 mesi, che sono propenso a non vaccinare. Dalla nascita di Francesco, infatti, ho letto parecchio e la maggiore informazione mi sta facendo orientare verso l'obiezione.
Ho deciso perciò di associarmi al COMILVA, per cui da qualche settimana sto seguendo il forum e qualche giorno fa ho effettuato il versamento per l'associazione. Devo dire che ho già trovato molte informazioni interessanti, che hanno contribuito a consolidare la mia già forte propensione per l'obiezione.
Sono in attesa di conferma dell'iscrizione (ho inviato il fax ma finora nessuna risposta e al telefono COMILVA non risponde mai nessuno), e nel frattempo ho scritto anche all'avvocato Ventaloro per chiedere aiuto, che però al momento non mi ha ancora risposto.
Il problema in breve è questo: ho ricevuto la convocazione per la prima vaccinazione della bimba per il 19 maggio 2009. Qui ho commesso un errore "strategico", perché dopo qualche giorno ho chiamato la ASL per comunicare che il 19 causa problemi lavorativi ero impossibilitato ad andare all'appuntamento. L'operatrice della ASL si è messa subito sulla difensiva, ed ha cominciato a parlare dell'importanza e dell'obbligatorietà dei vaccini, delle responsabilità dei genitori, blabla, al che io ho risposto che comunque in nessun caso avrei fatto l'esavalente, ma al limite solo le tre obbligatorie. La discussione è andata avanti per un po', e siamo rimasti d'accordo che avrei comunicato una data per me comoda, alternativa al 19, per effettuare solo quelle obbligatorie.
A posteriori, mi rendo conto di aver fatto un errore madornale, perché la convocazione mi era arrivata per posta ordinaria, ed avrei potuto ignorarla, mentre chiamando ho confermato indirettamente di averla ricevuta, ed ora mi tocca partire al contrattacco.
Nelle more della conferma dell'iscrizione e/o della risposta da parte dell'avv. Ventaloro, stante il tempo limitato per agire (solo 10 giorni da oggi), cosa mi consigliate di fare?
La mia intenzione sarebbe come minimo di prendere tempo, magari chiedendo per raccomandata un colloquio informativo, e saltare la seduta del 19, ma l'infermiera al telefono è stata perentoria: se supero il terzo mese di vita della bambina (ossia la data del 3 giugno), verrà riunita la commissione medica apposita per i provvedimenti del caso.
Accetto consigli, possibilmente nei prossimi 2-3 giorni, perché i primi della settimana prossima dovrò agire.
Appena posso allegherò le scansioni della lettera di convocazione e dell'informativa allegata, così magari saprete consigliarmi meglio su cosa posso appigliarmi per guadagnare tempo.
Luca
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Modificato da - Freeman in Data 08/05/2009 15:15:18
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sunny
Prov.: Catania
Città: S. Agata li Battiati
140 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 15:25:43
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nel dubbio, io ti consiglierei di mandare la raccomandata con richiesta di rassicurazioni, anche se dubito che possano riunire una commissione senza mandarti nulla per iscritto e senza che tu abbia manifestato per iscritto niente...basarsi solo sulla parola dell'operatrice non credo sia sufficiente per fare alcunchè
continua a scrivere all'Avvocato e al referente Comilva per la tua zona
COMILVA CAMPANIA
riferimento: Alessandro Sarno indirizzo: Via Luigi Caldieri, 63 - 80128 Napoli Tel 081 5604215 / 338 5079721 Fax 081 19569394 e-mail: napoli@comilva.org
...sono sicura che si faranno vivi |
Modificato da - sunny in data 08/05/2009 15:27:10 |
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Paperinik
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: PADOVA
522 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 15:40:20
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Luca.... ti sento troppo sulla difensiva, e forse anche la stessa ASL lo percepisce.
Manda una raccomandata con richiesta di totale garanzia di assenza di effetti collaterali (chiedi magari che venga fatto un test HLA per vedere su quali geni le vaccinazioni potrebbero portare maggiori scompensi) , ci sono già un paio di modelli nel forum sui quali puoi appoggiarti.
Non so da che regione scrivi, ma mal che vada, dopo che tu hai sottoscritto il dissenso informato, l'ASL segnalera al sindaco del comune ove tu risiedi la mancata vaccinazione.
Contemporaneamente ci sarà una segnalazione al Tribunale dei minori che, nel peggiore dei casi, ti convocherà per valutare i motivi del tuo dissenso.
Potrà esserci un affievolimento della patria potestà limitatamente alla vaccinazione, ma resta un provvedimento fine a se stesso perchè manca la norma che definisca il passo successivo.
Io ho fatto tutto l'iter, e devo dire che se ci dovessi ripassare sarei molto più "fermo e meno soffice", nelle comunicazioni intercorse con l'ASL.
Ti resterà solo un amaro ricordo di come funziona il sistema italiano, ma niente di più.
NIK
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 16:27:32
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Se sembro sulla difensiva è perché lo sono, vivo in Campania, e qui da noi non è prevista l'obiezione "informata" come ormai in ben 5 regioni del nord. Inoltre, la mia battaglia comincia già in famiglia, perché io sono abbastanza deciso a non far vaccinare la bimba, ma mia moglie tentenna, temendo il vespaio in cui andremmo a ficcarci e le conseguenze "burocratiche" del gesto. A questo aggiungiamo che la mia pediatra non è del tutto "d'accordo" con la mia obiezione totale, per così dire, pur avendomi appoggiato nel praticare solo quelle obbligatorie.
Di seguito allego la scansione della lettera della ASL (scritta coi piedi, devo dire, le annotazioni a penna sono mie, aggiunte successivamente).
Immagine:
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Dunque, al momento il dilemma è: devo ignorare l'avviso (pur avendo confermato telefonicamente di averlo ricevuto) oppure prendo tempo chiedendo maggiori informazioni, come suggerisce sunny? (a proposito, non trovo più la lettera-tipo suggerita, l'avevo vista nel forum ma ora mi sfugge, mi date una mano a trovarla?) |
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sunny
Prov.: Catania
Città: S. Agata li Battiati
140 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 16:42:04
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ti riporto un intervento "storico" dell'Avvocato che spero possa aiutarti...io sono siciliana, quindi ti capisco quando dici che siamo nelle mani di nessuno (non dici proprio così, ma il senso è quello ) | PERCHE' UN'OBIEZIONE ATTIVA. (Per Francesca di Bologna e per tutti gli obiettori 'pigri')
Di fronte alla prassi di altri tempi e di altre associazioni di fare certificati falsi, o di NON rispondere mai all'asl, scomparendo come cittadini e genitori (dimostrando cosi' poco senso civico, poca fede nei propri convincimenti ed anche paura), il COMILVA da sempre sceglie l'obiezione attiva.
Ovvero suggerisce di scrivere racc.te all'asl, di rispondere punto su punto almeno una volta, di inviare materiale all'asl, di presentarsi ai colloqui.
Cosi'si sono conquistati consensi e finanche popolarità, si sono convinti gradualmente parecchi medici e più di un operatore sanitario, che prima credeva che il COMILVA fosse un'accozzaglia di 'arancioni' o di gente alternativa.
L'obiezione attiva inoltre, ha un profondo senso etico e civico, fa 'girare' il nostro valido materiale, e crea consensi.
In fondo si chiede di inviare almeno una lettera racc.ta e di non scomparire.
Anche sottoscrivere il dissenso informato, procedura dal Comilva voluta ed ottenuta, deve essere fatto con le modifiche suggerite, altrimenti sottoscrivendo il testo che l'asl sottopone, ci si accolla una responsabilità che non ci spetta. E soprattutto si libera l'asl dall'obbligo informativo.
Il dissenso informato poi NON è sufficiente ad evitare, se mai il Tribunale dei Minori riattivasse le procedure minorili, addebiti genitoriali. Cosa che invece le racc.te contenenti la posizione dei genitori da sempre hanno evitato.
La lettera al Sindaco, oggi non serve a niente. E' frutto delle vecchie strategie dell'obiezione, quando si credeva che il Sindaco, ovvero la massima autorità sanitaria del Comune (L. 833/1978), potesse da solo disporre l'esonero dalla vaccinazione.
Oggi la globale competenza sanitaria regionale ed il fatto che i Sindaci 'girano' all'asl tutta la corrispondenza sanitaria, scrivere al Sindaco è perfettamente inutile, valendo invece subito prendere posizione con l'asl.
Tranquilli pertanto : nessuna complicazione, ma un'obiezione efficace e proficua.
Che è anche poco impegnativa.
Avv. Luca Ventaloro |
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sunny
Prov.: Catania
Città: S. Agata li Battiati
140 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 16:47:57
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come lettera ho trovato questa che ti copio-incollo
| Al Responsabile del Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica
Oggetto: Vaccinazione obbligatoria contro Poliomielite, Difterite, Tetano, Epatite B, Pertosse, Haemophilus influenzae B ____________ nata a Fermo il ____________ e residente a _________________
Gentilissimo responsabile modulo vaccinazioni, in quest’ultimo anno, televisione e giornali hanno dato spazio a fatti riguardanti le vaccinazioni (citiamo la trasmissione “Report” su RAI 3) che ci hanno lasciato molto perplessi sulla sicurezza di questo intervento sanitario. Con riferimento alla convocazione del _____________ per effettuare le vaccinazioni obbligatorie, le chiediamo quindi, ai sensi della legge n. 210/92, di volerci fornire tutte le informazioni necessarie per valutare l’opportunità di sottoporre nostra figlia, per la quale siamo tutori, all’intervento richiesto. Le sue informazioni, scientificamente verificabili, ci consentiranno di valutare il rapporto rischio/beneficio per nostra figlia e ci daranno elementi validi attraverso i quali poter assumere una decisione fondata; in quanto i medici o addetti ai lavori da noi interpellati non ci hanno dato risposte sufficientemente esaurienti. Alleghiamo anche numerosi articoli in cui ci siamo imbattuti nel corso delle nostre ricerche e sui quali gradiremmo una sua opinione. Per la salute di nostra figlia, di cui siamo responsabili, le chiediamo le seguenti informazioni di carattere generale sui dati epidemiologici del nostro territorio e specifici di problematiche legate alla pratica vaccinale ed ai vaccini stessi.
1. Vorremmo poter consultare e fotocopiare le schede tecniche dei vaccini obbligatori approvate dal ministero della sanità che si trovano nella pubblicazione denominata REFI (repertorio farmaceutico italiano): Ce le può fornire? 2. Vorremmo poter consultare e fotocopiare le schede tecniche originali approvate dalla FDA americana inserite nel Physicians’ Desk Reference che contengono circa l’80% di informazioni in più delle corrispondenti schede italiane. Ce le può fornire?
Per quanto riguarda il nostro territorio: 3. Ci può fornire i foglietti illustrativi che accompagnano la confezione dei vaccini che si utilizzano in questa USL e comunicare i dati, oppure i riferimenti bibliografici, delle sperimentazioni in base a cui i vaccini sono stati omologati? 4. Quanti bambini dell’età di nostra figlia si ammalano di difterite, tentano, poliomielite, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae B nel nostro comune, nel territorio di questa USL, nella nostra regione? 5. I bambini dell’età di nostra figlia che si ammalano di difterite, poliomielite, tetano, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae B guariscono perfettamente oppure hanno delle conseguenze? Quali sono i dati epidemiologici riferiti all’Italia ed in particolare della nostra regione? 6. Quanti bambini risultano immunizzati dopo le varie vaccinazioni e per quanto tempo? 7. Quali sono le coperture vaccinali (per le vaccinazioni obbligatorie) nel mondo (Usa, Giappone, Europa)? 8. Nei casi che vi sono stati negli ultimi anno di tetano, poliomielite, difterite, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae B qual è la percentuale di persone vaccinate e non? 9. Ci sono degli studi fatti nel nostro comune o nella nostra regione per determinare la percentuale di bambini che hanno già acquisito l’immunità naturale tramite infezioni lievi subcliniche?
Per quanto riguarda virus e teoria vaccinale: 10. Cosa significa attenuazione di un virus? Come si ottiene un virus attenuato? E’ possibile stabilire scientificamente l’attenuazione di un virus; cioè sapere con certezza di quanto quel virus è stato attenuato? Quali sono i controlli che vengono eseguiti? 11. C’è qualche studio che confronta i tempi di caduta degli anticorpi passivi omologhi (passati dalla madre) in bimbi allattati al seno per lungo tempo e in bimbi allattati artificialmente fin dai primi mesi? 12. La produzione di IgG comincia a 1-2 mesi d’età. Ma a quale età raggiunge i livelli di produzione dell’adulto? 13. I vaccini aumentano la tendenza allergica di un individuo? Ci sono studi sui quali possiamo avere informazioni? 14. Quale collegamento c’è tra la memoria immunologia e le allergie? 15. Quanti casi di reazione ai vaccini sono imputabili alla presenza di numerosi adiuvanti presenti nei vaccini stessi? 16. Si è scientificamente sperimentato o controllato per quanto tempo un bacillo attenuato può rimanere inattivo e poi riassumere la sua virulenza originaria?
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17. Quali sono gli studi scientifici controllati che comprovano l’innocuità a medio e lungo termine della pratica vaccinale? (non abbiamo accesso al sito internet di medicina medline e non abbiamo trovato nulla in alternativa) 18. Com’è cambiata la memoria genetica di queste ultime generazioni di persone vaccinate? 19. E’ provato da studi scientifici che nei primi mesi di vita il sistema immunitario del bambino è ancora debole. Inoltre i vaccini somministrati nel primo anno di vita non danno l’immunità. Perché allora le vaccinazioni vengono solitamente effettuate prestissimo dopo la nascita e a di distanza molto ravvicinata? 20. L’attivazione di virus latenti nel corpo, può essere un’eventualità, potenzialmente pericolosa, di ogni metodo vaccinale? 21. Ci sono studi (Dott. Massimo Montinari dell’Università di Bari) che accusano le vaccinazioni di essere responsabili dell’alterazione del materiale genetico delle cellule del corpo. Cosa ci può dire in proposito? 22. Ci sono studi che escludono categoricamente che l’introduzione di virus attenuati come polio e morbillo, che possono determinare lo sviluppo di provirus (già testato in condizioni di laboratorio) probabilmente sopiti nelle cellule dell’organismo (proprio perché si possono trovare cellule invase senza che ci sia nessun segno di alterazione in struttura e funzione), sia poi causa, in una attivazione successiva, di malattie quali la sclerosi multipla, il diabete, il cancro ecc.? 23. Come si stabilisce che un bambino immunizzato, se prende una malattia per cui è stato vaccinato, la prende in modo più attenuato? Quali sono gli studi scientifici che ne attestano la veridicità?
Per quanto riguarda le statistiche: 24. Come vengono redatte le statistiche su quelle malattie che non devono per forza avere un decorso ospedaliero (morbillo, rosolia, pertosse…)? 25. A cosa sono attribuibili i cali di incidenza di alcune malattie (tipo Pertosse) avvenuti, nell’ordine di un 80%, prima dell’introduzione della pratica vaccinale? 26. Perché le statistiche riguardanti l’incidenza delle malattie, ci vengono sempre presentate “menomate” degli anni precedenti all’introduzione dei vaccini? 27. E’ vero che, per quanto riguarda la polio, dal 1923 al 1953, prima dell’introduzione del vaccino Salk, l’incidenza della mortalità negli USA ed in Inghilterra era già scesa spontaneamente del 47% e del 55%?
Per quanto riguarda la legge: 28. Abbiamo letto numerose consulenze tecniche d’ufficio in materia di opportunità per le vaccinazioni aniepatite B, antipolio e antidifterica dove si concludeva che le vaccinazioni sopra citate non sostituivano utile misura di salvaguardia per la salute del minore. Cosa ne pensa in proposito? 29. Lo stato italiano, nella legge finanziaria (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30.12.1998), ha destinato 100 miliardi e 600 milioni di lire per pagare se solo 1999 i danni causati da vaccini e trasfusioni (tabella 17, pag 713) a titolo di indennizzo a soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni. Da questo ne deriva che danni da vaccino che si dicono così remoti, si presentano con “spaventosa” puntualità. Cosa ci può dire in proposito? 30. Come avviene la segnalazione , da parte di un pediatra, di danno da vaccino? Se i danni non vengono segnalati, si riesce a risalire a coloro che hanno omesso la segnalazione? 31. Per mettere in commercio i vaccini, così come un qualsiasi medicinale, bisogna che questi abbiano superato i test di sperimentazione. Ci può dare riferimenti che riguardano la fase 3 di sperimentazione, cioè un controllo su un gruppo di vaccinati ed uno di non vaccinati a confronto? 32. E’ vero che esiste l’obbligo di legge solo per le vaccinazioni del primo anno di vita del bambino ed i successivi richiami non sono obbligatori? 33. Un genitore può richiedere di compilare il foglio per sospetto danno da vaccino e richiedere il rimborso anche se il medico vaccinatore ed il pediatra hanno dato parere contrario? Se si, entro quando tempo dall’accaduto è possibile avvalersi di questa possibilità?
Per quanto riguarda la pratica vaccinale: 34. E’ possibile ottenere i dati delle sperimentazioni iniziali, in base alle quali è stato deciso di effettuare le vaccinazioni obbligatorie? 35. Sono stati eseguiti studi-controllo dopo l’inizio delle diverse vaccinazioni obbligatorie in Italia, nella nostra regione ed in questa USL? 36. Quali sono le ricerche ed i controlli più recenti compiuti per verificare l’efficacia e l’innocuità dei vaccini in Italia?
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37. Che cos’è la farmacovigilanza attiva? E quella passiva? In Italia che tipo di farmacovigilanza si attua? Il CDC di Atlanta ha divulgato il dato in base al quale si sottolinea che la farmacovigilanza attiva evidenzia un numero di effetti collaterali da 5 a 10 volte superiore che la farmacovigilanza passiva. Che cosa ne pensa in proposito? 38. Su quali presupposti scientifici si basa il calendario vaccinale italiano? Per quale motivo le prime due dosi del vaccino orale antipolio sono state ripristinate all’uso del vaccino ucciso Salk? 39. Quali sono gli estremi dei dati scientifici e sperimentali su ci si basa la somministrazione di più vaccini nella stessa seduta vaccinale? 40. Il vaccino dell’epatiteB, oltre che a Napoli, dov’è stato testato? Quali sono lgi studi che ne riportano le conclusioni? 41. Al forum che si è svolto il 21 settembre 1998 a Vancouver (Canada), il CDC di Atlanta non è stato in grado di fornire nessuno studio a lungo termine in doppio cieco, condotto da ricercatori indipendenti sulla sicurezza del vaccino anti-epatite B. Cosa ci può dire in proposito? In Italia ce ne sono? 42. Qual è il senso della vaccinazione per l’epatite B nei neonati sani non a rischio? Quando il vero rischio è proprio quello di lasciarli scoperti nel periodo in cui cominciano i contatti sessuali (in quanto la disputa sulla durata della protezione vaccinale è ancora molto aperta)?
Per quanto riguarda le reazioni avverse: 43. Come vengono registrate le reazioni avverse ai vaccini da questa USL e nella nostra regione, ai sensi della legge n. 210 del 92? 44. Quali esami sono previsti da questa USL prima delle vaccinazioni obbligatorie per prevenire le reazioni avverse (ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 258 del 20/23 giugno 1994)? 45. Che legame c’è tra la paralisi da polio e le inoculazioni in genere (non solo idi vaccino antipolio)? L’inoculazione, in sé, accelera o predispone alla paralisi da polio, in persone che albergano il virus? (Lancet 21 maggio 1955p.1071) 46. Può capitare che, inoculando in un bimbo vaccini a virus vivi attenuati (tipo polio o morbillo), un “contatto immunodepresso” (nonno, genitore, fratello) rischi di scatenare la malattia o i sintomi ad essa associati? (per es. Paralisi da polio, encefaliti in nonni o genitori del bimbo; morbillo, porpora, febbre e convulsioni in fratelli del bimbo immunizzato). Quanto rischia un “contatto immunodepresso”in rapporto al bimbo inoculato? 47. Un recente articolo dell’importante rivista medica “Pediatrics”, rivela che il vaccino DPT è uno dei sette farmaci che richiedono più frequentemente un’annessione alla terapia intensiva per gli effetti collaterali acuti riportati (spesso di tipo neurologico). Cosa ne pensa in proposito? 48. Quali sono gli studi che collegano le reazioni vaccinali ai vaccini stessi? 49. Abbiamo letto di numerosi studi pubblicati su riviste scientifiche (anche su “The Lancet”), che attestano una correlazione tra alcune vaccinazioni, l’autismo e le malattie autoimmunitarie. Cosa ci può dire in proposito? 50. Per quanto riguarda il vaccino per l’epatite B, oltre a tutto ciò che è successo in Francia, abbiamo letto che il rischio di sclerosi è evidenziato in riviste internazionali ed anche nella scheda tecnica del vaccino redatta dalla casa produttrice SmithKline Beecham ed inserita nel libro del farmaco PDR (Physicians’ Desk Reference) dei medici USA. Che cosa ci può dire in proposito? 51. Cosa ci può dire riguardo lo sviluppo di forme mutate di epatite B riscontrato in bambini nati da madri vaccinate? (The Lancet 1990; 336: 325-9) 52. Con una pratica vaccinale del nostro tipo non si rischia di provocare mutazioni violente delle malattie, trasformandole in malattie anche per adulti e di lasciarci poi con una inadeguata immunità da passare ai nostri figli? Non si creano così generazioni sempre più deboli?
Per quanto riguarda il Thimerosal: 53. In quali vaccini italiani è usato il Thimerosal? 54. La FDA ha iniziato il 14.12.1998 (si è conclusa nei primi mesi el 1999) una ricerca sugli effetti del mercurio e dei suoi derivati, tra cui il Thimerosal, sull’uomo; in quanto non vi sono per ora dati scientifici sugli effetti a breve e lungo termine. Questo significa che non si conosce l’effetto del Thimerosal che viene iniettato per via parenterale ai neonati tramite le vaccinazioni (oltre a formaldeide, idrossido di alluminio, antibiotici ecc.): Quali sono i risultati di questa ricerca? Ora le più grosse case farmaceutiche hanno annunciato l’uscita di vaccini senza Thimerosal. Questo significa forse che il Thimerosal usato fino a questo momento è molto pericoloso?
Segue a pag. quattro
Segue da pag. tre
Per quanto riguarda la polio: 55. E’ vero che quando il vaccino della polio fu reso disponibile, molti paesi europei rifiutarono di sottoporre la popolazione all’inoculazione sistematica? Eppure anche in quei paesi le epidemie di polio cessarono. Cosa ci può dire in proposito? 56. Abbiamo letto che è stato dimostrato come l’SV40 provochi il cancro nei criceti dopo un periodo equivalente a 20 anni umani e come l’SV40 si sia ritrovato nei tumori al cervello umano. Cosa ci può dire del virus SV40 ritrovato nel vaccino Salk? 57. Abbiamo letto che in america il criterio di definizione della polio fu cambiato dopo l’introduzione del vaccino Sabin. Per es. la nuova definizione di “epidemia da polio” richiedeva un numero maggiore di casi documentati per ritenerla tale (35 ogni 100.000 invece di 20 ogni 100.000). In quel periodo fu ridefinito anche il criterio di diagnosi da paralisi da polio, rendendo molto più difficile confermare e registrare i casi. Prima dell’introduzione del vaccino, il paziente doveva presentare i sintomi di paralisi per 24 ore. I parametri nuovi esigevano che il paziente dimostrasse i sintomi di paralisi per almeno 60 giorni e che la paralisi residua fosse confermata almeno 2 volte nel corso della malattia. Infine dopo l’introduzione del vaccino i casi di “meningite asettica”venivano registrati come malattia separata. Tali casi venivano registrati come polio prima dell’introduzione del vaccino. Già con questi metodi ci fu un calo sorprendente della malattia; tutto però attribuito alla vaccinazione. Cosa ci può dire in proposito? 58. Cosa ci può dire per quanto riguarda il crescente numero di nuove malattie (tipo quella recentemente apparsa in Cina e soprannominata dalla stampa medica “Sindrome Paralizzante Cinese” CPS) catalogate dopo lunghi studi come varianti della polio?
La ringraziamo per il suo gentile aiuto.
I Genitori |
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Paperinik
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: PADOVA
522 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:05:45
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ecco si, questa è completa, cerca ora di adattarla secondo il tuo stile.
Se si deve muovere il vespaio per evitare che uno stato di inattività ti possa poi nuocere portandoti ad essere "punto" successivamente (dalle vespe o dalle siringhe dei vaccini), meglio muoverlo ORA, tutelandoti con i mezzi a nostra disposizione, ossia:
MASSIMA FIDUCIA NELLE TUE INTUIZIONI E APPROFONDIMENTO DELLE STESSE CON I TESTI SCIENTIFICI A DISPOSIZIONE. (gava, benatti, etc)
RACCOMANDATE E CORRISPONDENZE VARIE CON L'ASL DOVE FAI VEDERE CHE NON AGISCI PER PAURA MA PIN QUANTO COSCIENTE DELLE COSE CHE VAI AFFERMANDO.
Io ho avuto sempre conto la mia pediatra, mi ha fatto addidittura firmare una liberatoria dove ero io che chiedevo la ricetta per effettuare il test HLA (tramite un semplice prelievo del sangue); test attraverso il quale il dott. gava mi ha esplicitamente consigliato di evitare qualsiasi vaccinazione.
Hai un sacco di mezzi che possono darti sicurezza e aumentare quella di tua moglie.
NIK
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avvocato
Regione: Italia
Prov.: RN
Città: Rimini
349 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:08:05
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Obiezione.
Cari amici,
Confermo quanto ricordato da Sunny in merito alle strategie dell'obiezione, e quanto da me scritto in alcune altre occasioni.
Questo tipo di approccio è uno stile tipico del Comilva, che ha prodotto molti risultati.
Aggiungo che ignorare gli inviti ASL perchè non pervenuti con racc.ta non serve a niente, poichè, come tutti sanno, la corrispondenza degli Enti pubblici 'gode' della presunzione di recapito, non dovendo assolutamente dimostrare alcunchè, poichè la prassi vaccinale è obbligatoria.
Insomma, ciò vale a dire che non è come uno scambio di missive tra privati, in cui si cerca la prova del ricevimento.
Per le ASL vige il principio che l'invito è partito perchè fa parte di un protocollo, e che il cittadino l'ha ricevuto, perchè conosce gli obblighi vaccinali. Aldilà della corrispondenza.
Quando ingenuamente adducevamo nei procedimenti, nei primi anni '90, che in realtà 'non era arrivato nulla dall'ASL', abbiamo sempre clamorosamente perso, poichè non c'è stato un solo Giudice, nè un solo TdM che ci ha creduto, o che ha dato importanza alla cosa, ritenendo che l'obbluigo di legge ed il rapporto cittadino/Ente non si fondasse sul rapporto epistolare ma sul c.d. 'contratto sociale'.
Mentre invece per le cose 'processuali' o 'sanzionatorie', anche l'Ente (ASL) è solito utilizzare strumenti di spedizione formali : la notifica, il recapito con Carabinieri, la racc.ta a.ar.
Pertanto, riguardo alla corrispondenza, per prendere tempo si può fare in mille modi, anche facendo finta che gli inviti non siano arrivati. Ma prima o poi bisogna dichiararsi con coraggio e a viso aoperto, noi diciamo anche per iscritto, e bisogna mettersi in gioco.
Segnalo inoltre di non avere trovato alcuna mail da Luca - Freeman, nè la mia segretaria o i collaboratori hanno visto la sua mail. Lo prego cortesemente di rimandarla (ventaloro.avv@libero.it) così invieremo il materiale e le indicazioni utili. Grazie. avv. Luca Ventaloro
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ANNAJACK
Prov.: Trento
Città: TESERO
9 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:41:10
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SALVE SONO ISCRITTA AL FORUM, MI PERMETTO DI CHIEDERLE SOLO 1 COSA.
NOTO CON DISAPPUNTO CHE NELLE REGIONI DOVE L'OBLIGATORIETA' E' STATA TOLTA C'E' MOLTA DIFFICOLTA DI FAR VALERE COMUNQUE DIRITTI E RAGIONI. IO SONO TRENTINA DOVE L'OBLIGO E' ANCORA IN VIGORE, DEVO DIRE CHE PUR ESSENDO ACCANITA CONTRO IL SISTEMA MEDICO E IL SUO FUNZIONAMENTO DOPO 1 PRIMO COLLOQUIO AVVENUTO IN TERMINI PACATI, DOVE ESPRIMEVO LE MIE PERPLESSITA’ SUI VACCINI PER LA LORO NON SICUREZZA, NON VI E' STATA NESSUNA PRESSIONE. PREMETTO CHE AVEVO GIA FATTO LA PRIMA ESAVALENTE E CHE GIACOMO HA LA DERMATITE, COSA CHE HO RIFERITO ALLA dott.sa, TRA L'ALTRO GIOVANISSIMA E GENTILISSIMA, CHE NON HA AMMESSO UNA CONRELAZIONE, QUESTO NO, MA NON HA NEMMENO NEGATO UNA NON CAUSA EFFETTO DA VACCINI, SEMPLICEMENTE MI HA DETTO CHE AVREBBE FATTO ATTENDERE IL TEMPO NECESSARIO AFFINCHE IL PICCOLO GUARISSE. COSA CHE MI HA STUPITO MOLTO, NONOSTANTE RIPETO AVER FATTO PRESENTE LE MIE RAGIONI. QUESTO CIRCA 1 ANNO FA, E IL MESE SCORSO, DOPO UNA TELEFONATA GENTILE, MI CHIEDEVA COME STAVA IL PICCOLO E COSA AVEVO INTENZIONE DI FARE, ALCHE LE DISSI CHE IL PICCOLO ERA MIGLIORATO, NON GUARITO MA CHE AVEVO LE MIE PERPLESSITA’ PER QUANTO RIGUARDAVA LA CONTINUAZIONE DELLA PROFILASSI, LE DISSI CHE NON VOLEVO PIU' VACCINARE GIACOMO A MENO CHE NON AVESSI AVUTO DELLE GARANZIE. LA TELEFONATA FINISCE PACATAMENTE E DOPO QUALCHE TEMPO E' ARRIVATA UNA RACCOMANDATA A/R CON LA MULTA E L'INFRAZIONE....(CHE ASPETTAVO) HO SEMPLICEMENTE PAGATO. ORA MI SEMBRA MOLTO FACILE SE LEGGO LA TRAFILA CHE VIENE FATTA IN VENETO CON TDM E SANITA'. LA DOMANDA CHE MI SORGE SPONTANEA NON E' CHE DOPO LA LIBERAZIONE DELL'OBLIGATORIETA’, CI SONO DELLE CIRCOLARI CHE RICEVONO GLI ISTITUTI SANITARI NEI QUALI VENGONO DISPOSTE MISURE DIVERSE E PIU' DURE PER CHI NON VUOLE VACCINARE, PER INTIMIDIRE LE PERSONE E FARLE CAMBIARE IDEA!!??
ANNALISA DELVAI |
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:42:37
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Grazie a tutti per i consigli, nei prossimi giorni tirerò le somme.
All'avvocato V.: grosso modo quello che avevo scritto nella mail inviata l'ho ripetuto nel post di apertura di questo thread.
Nel frattempo, sono riuscito a contattare telefonicamente il COMILVA, la persona che mi ha risposto ha detto che mi richiamerà domani, perché il mio fax con la copia del bollettino di versamento non è riuscito a trovarlo (tutte a me capitano...).
In pratica, mi servirebbe al più presto il materiale per fare opposizione (la lettera-tipo credo sia la stessa postata da sunny, ma mi servono soprattutto gli articoli c ui si fa riferimento nella lettera ("... Alleghiamo anche numerosi articoli in cui ci siamo imbattuti nel corso delle nostre ricerche e sui quali gradiremmo una sua opinione."). |
Modificato da - Freeman in data 08/05/2009 17:44:59 |
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sunny
Prov.: Catania
Città: S. Agata li Battiati
140 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:45:37
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se mi mandi la tua mail qualcosa posso mandartela io, così cominci a studiare!!!!  |
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Paperinik
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: PADOVA
522 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 17:51:33
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Questa non è la lettera tipo del comilva, ma è una redatta da un amico del forum molto competente.
Io stesso ne avevo postato un'altra, che faceva però riferimento a esatte risposte dell'asl ai miei quesiti.
Avevo postato anche relazioni della regione veneto sulla totale mancanza di casi di tetano nel veneto dal 1999-2004 su bambini vaccinati e non, e in ogni caso solo su adulti oltre i 59 anni se non erro (se non erro come data).
Cerca su post scritti da paperinik e vedi se riesci a ricavarne qualcosa. Da parte mia cercherò anch'io se riesco a rintracciarli
NIK
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avvocato
Regione: Italia
Prov.: RN
Città: Rimini
349 Messaggi |
Inserito il - 08/05/2009 : 19:57:27
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Le strategie delle asl dopo le leggi regionali sull'obiezione.
Dopo le leggi regionali, in quelle regioni le asl possono solo invitare caldamente ad aderire ai piani vaccinali, e organizzano delle campagne mediatiche.
Facciano pure.
Ma a noi obiettori ciò non disturba affatto.
Facciano pure quello che ritengono.
Noi continuiamo nella nostra opera di obiezione, informazione, tutela dei danni, organizzazione di conferenze, ausilio legale, ecc.
Mica hanno il potere di ipnotizzarci o costringerci ad aderire !
Si badi bene : con le ultime leggi regionali NON possono più fare sanzioni amm.ve, NON possono più proporre procedimento per la potestà, NON possono fare denunce penali, NON possono informare il Sindaco o l'Autoritàò Giudiziaria.
Pertanto, facciamo pure tutte le campagne pubblicitarie che vogliono!
avv. Luca Ventaloro
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 01/07/2009 : 23:03:20
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Aggiornamento: la ASL ha risposto, nella maniera evasiva e supponente che mi attendevo. Di seguito la risposta integrale:
In riferimento alla V.S. richiesta del 15/05/09 si comunica quanto segue: Il servizio Vaccinazioni di questo Distretto Sanitario a seguito di comunicazione dei nuovi nati da parte dell'anagrafe Comunale predispone invito per sottoporre i neonati alle vaccinazioni obbligatorie -Antidifterica-antitetanica-antipoliomelite-antiepatiteB, ed alle raccomandate che sono (antiemophiloB-antipertosse-antipneumococcica). Tali vaccinazioni sono previste dal piano Nazionale vaccini pubblicato sul supplemento ordinario G.U. n° 86 del 14/04/05 e del piano regionale vaccini pubblicato sul B.U.R.C. n° speciale del 02/09/04, e non prevedono esami preventivi alla somministrazione, fatto salva diversa decisione del Pediatra di base. Relativamente alla sicurezza dei vaccini, gli stessi vengono prodotti da Aziende farmaceutiche sottoposte ai controlli previsti dalle normative vigenti e prima della commercializzazione ad una serie di controlli da parte di enti statali ed europei AIFA ed EMEA. Per quanto sopra il compito dell'Azienda Sanitaria Locale è quello di offrire le migliori opportunità di prevenzione che la scienza e la tecnologia attuale mette a disposizione. La decisione di sottoporre o no la propria figlia alle vaccinazioni è compito solo dei genitori che hanno la Patria potestà nei riguardi del minore, con tutte le responsabilità morali e legali consequenziali, decisione che potrà essere supportata dal consiglio del Pediatra di base che più di tutti conosce lo stato di salute ed il bisogno di prevenzione della piccola. Pertanto si procede al 2° invito per i vaccini di Erica per il giorno 06/07/09 alle ore 10:30 per sottoporre eventualmente la piccola alle vaccinazioni. Tanto si comunica al fine di consentire alla S.V. la decisione di vaccinare la propria piccola o al contrario praticare il dissenso informato.
Dott. di Gruttola Antonio Direttore del Distretto Sanitario ASL AV
Ho già elaborato grosso modo una risposta da inviare (purtroppo al momento sono in vacanza e non ho molto tempo/concentrazione da dedicare alla cosa), ma vorrei il conforto di qualche consiglio da parte degli "esperti": cosa dovrei fare a questo punto? Nella risposta dell'ASl ci sono dei punti deboli evidenti su cui fare leva?
La mia lettera l'ho impostata dichiarandomi insoddisfatto poiché le informazioni richieste non sono state fornite, e dicendo che non firmo nessun dissenso "informato" perché per l'appunto non sono stato infomrato correttamente, e richiedendo un incontro per esporre di persona dettagliatamente i dubbi che ci affliggono come genitori, nonché che fino ad allora la prudenza ci impone di non far vaccinare la bambina. Che ne dite? |
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marpas69
Regione: Italia
Prov.: BS
Città: Palazzolo sull'Oglio
8 Messaggi |
Inserito il - 02/07/2009 : 08:06:45
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...mi sembra che tu abbia ottenuto quello per cui hai lottato...
leggo :
"Tanto si comunica al fine di consentire alla S.V. la decisione di vaccinare la propria piccola o al contrario praticare il dissenso informato."
...ti presenti...esprimi le tue convinzioni sulle vaccinazioni...e firmi il dissenso informato...
ti ricordo di NON FIRMARE quello che ti propongono almeno che tu non lo corregga come consigliato dal comilva
URL Discussione: http://www.comilva.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1791
ciao
marco |
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Paperinik
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: PADOVA
522 Messaggi |
Inserito il - 02/07/2009 : 08:47:37
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Puoi sempre ribattere affermando che gli stessi vaccini che erano ritenuti sicuri sono stati ritirati dal commercio quando sono state riscontrate morti improvvise dopo la vaccinazione (sia il morupar che l'esavalente....ora mis fugge il nome)
Cosi come il nuovo bugiardino (la notizia è comparsa pochi giorni fa nel forum), è stato introdotto come effetto collaterale l'autismo e altri scompensi; non che prima questi effetti non ci fossero...solo che non erano menzionati.
Quindi siamo ben distanti da porre la nostra fiducia nelle assicurazioni date dalle scienza medica quando un prodotto che ieri era ritenuto buono oggi diventa "molto dicutibile".
NIK
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