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Discussione  |
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clodia
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: Battaglia Terme
116 Messaggi |
Inserito il - 03/07/2009 : 10:11:10
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| Paperinik ha scritto:
Puoi sempre ribattere affermando che gli stessi vaccini che erano ritenuti sicuri sono stati ritirati dal commercio quando sono state riscontrate morti improvvise dopo la vaccinazione (sia il morupar che l'esavalente....ora mis fugge il nome)
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MORUPAR,vaccino contro morbillo, parotite,rosolia. EXAVAC, vaccino esavalente.
claudia |
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 06/07/2009 : 15:36:30
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Ecco la mia risposta al secondo invito a vaccinare, inviata oggi alla ASL:
Egregio dott. di Gruttola,
in relazione all’oggetto, La ringraziamo per la cortese risposta di cui alla Nota di codesto Ufficio del 24/06/2009 prot. N. xxxx pervenutaci in data 29/06/2009, in riscontro alla nostra richiesta di chiarimenti e di informazioni del 15/05/2009 in materia di vaccinazioni e rischi correlati. Siamo però purtroppo costretti a constatare che quanto da noi richiesto ha ricevuto solo parzialmente risposta, e comunque in forma generica ed insoddisfacente.
Per la precisione, le seguenti richieste, che si citano in estratto dalla nostra precedente missiva e che codesto Servizio dovrebbe esaudire, anche in forza della normativa vigente (con particolare riferimento all’art. 7 Legge n. 210/92 1), non hanno ricevuto alcuna risposta:
“[omissis] … di volerci fornire tutte le informazioni necessarie per valutare l’opportunità di sottoporre nostra figlia Erica all’intervento profilattico in causa. [omissis] chiediamo di essere informati in maniera esaustiva sui possibili pericoli derivanti dalla predetta vaccinazione, dacché dalla brochure informativa pervenutaci non è possibile desumere alcuna informazione circa i possibili effetti indesiderati anche gravi dei vaccini (che notoriamente esistono), nonché sulla composizione degli stessi. [omissis] Si chiede pertanto alla S.V., […] di voler esplicitare quali vaccini siano da praticarsi obbligatoriamente in base alla normativa vigente, e quali siano le relative modalità di somministrazione previste da codesto Servizio.”
Rileviamo, rispetto a quanto sopra richiesto, di non aver ricevuto alcuna informazione aggiuntiva rispetto alla precedente lettera di convocazione, in particolare circa i rischi e le possibili complicanze connesse ai vaccini, e per di più siamo costretti ad evidenziare come il Suo rinvio al pediatra di base per consigli sulla vaccinazione (“... consiglio del Pediatra di base che più di tutti conosce lo stato di salute ed il bisogno di prevenzione della piccola”), per quanto legittimo e coerente, non esima comunque codesto Ufficio da un'attenta anamnesi prevaccinale né dalla valutazione delle condizioni generali del bimbo vaccinando, in quanto per ciò che ci consta la responsabilità ultima di accertare ed informarsi circa la possibile sussistenza di elementi di controindicazione alla somministrazione del vaccino nonché di fornire ai genitori/tutori la corretta e piena informazione in materia ricadono comunque sul medico vaccinatore, in quanto responsabile della somministrazione e dei suoi effetti.
Alla luce di quanto sopra, in assenza delle predette informazioni risulta del tutto incomprensibile la nuova convocazione per la somministrazione dei vaccini per la data del 6/7/2009, come pure risulta incomprensibile la proposta da parte di questo Distretto di firmare in alternativa il “dissenso informato”, sia perché, non essendoci stato fornito alcun tipo di informazione aggiuntiva, il dissenso non sarebbe informato ma piuttosto “disinformato”, e sia e soprattutto perché i sottoscritti non hanno mai dichiarato genericamente e pregiudizialmente di non voler sottoporre la propria figlia alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, ma piuttosto hanno solo richiesto di ricevere le informazioni necessarie ad una corretta analisi del rapporto rischio/beneficio circa i diversi vaccini, propedeutica all’assunzione di una decisione il più possibile serena, equilibrata e ponderata.
Restiamo quindi in attesa di ricevere le informazioni sopra richieste, preferibilmente in un incontro di persona, in modo da poter meglio sviscerare le nostre perplessità ed i nostri dubbi.
In mancanza, comunichiamo che, allo stato delle cose, non possedendo la giusta informazione sulla procedura di vaccinazione (vaccini e relativi rischi ed efficacia, componenti dei vaccini, modalità e tempi di inoculazione, ecc.), in base al criterio della prudenza ed in tutta coscienza non possiamo sottoporre la nostra bambina ad alcun intervento di vaccinazione, che in queste condizioni sarebbe effettuato “al buio”, una scelta sconsiderata da parte di genitori che si ritengano anche solo minimamente consapevoli e responsabili.
Distinti saluti,
I genitori
_________________ note: 1. La Legge n. 210/92 all’art. 7 recita testualmente: 1. Ai fini della prevenzione delle complicanze causate da vaccinazioni, le unità sanitarie locali predispongono e attuano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, progetti di informazione rivolti alla popolazione e in particolare ai donatori e ai soggetti riceventi materiali biologici umani, alle persone da vaccinare e alle persone a contatto. 2. I progetti di cui al comma 1 assicurano una corretta informazione sull'uso dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze, sui metodi di prevenzione e sono prioritariamente rivolti ai genitori, alle scuole ed alle comunità in genere. |
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 13/08/2009 : 10:57:23
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AGGIORNAMENTO Oggi è arrivata la temuta "convocazione" da parte della ASL, per il 26 agosto prossimo.
Mi aspetto il solito iter, ossia misto di rassicurazioni, paternalismo e terrorismo psicologico, con proposta finale di firmare il dissenso "informato" (che ovviamente NON firmeremo riservandoci di meditare sulle novità emerse dall'incontro, e nel caso invieremo un NOSTRO dissenso, con le NOSTRE motivazioni e non quelle predefinite previste dai modelli della ASL).
Confesso di essere entrato un po' in tensione, qualche consiglio su come affrontare il colloquio in maniera serena ed efficace?
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 27/08/2009 : 22:36:39
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Qualcuno mi ha chiesto notizie sul colloquio, avevo intenzione di scrivere, ma non ne ho avuto il tempo finora, e me ne scuso. Mi scuso altresì in anticipo se sarò breve ma ho troppo sonno ^_^
Il colloquio, durata un'oretta buona, è stato molto tranquillo, il dirigente ci ha accolti da solo nel suo studio con fare molto affabile, ed ha subito esordito dicendo "vi premetto che non sono un vaccinatore spietato, i miei figli hanno fatto solo le obbligatorie e tanto per capirci ritengo il vaccino anti-HPV una grossa truffa, ma ovviamente non posso dirlo apertamente". Già questo esordio ci ha un po' spiazzati, perché ci aspettavamo un severo vaccinatore, tuttavia non mi sono fatto incantare ed ho esposto i nostri dubbi in maniera devo dire molto esaustiva e convincente (tanto che alla fine mi ha chiesto perché non avessi scelto altri studi, anziché Economia e Commercio, perché per non essere un medico mi ha trovato estremamente preciso e competente :D).
Comunque, abbiamo un po' parlato di vaccinazioni in generale, e poi del nostro caso particolare (madre diabetica da reazione autoimmune e affetta da tiroidite di Hashimoto, probabilmente a seguito di vaccinazioni, poiché ebbe le convulsioni alla seconda iniezione; primogenito con predisposizione alla celiachia nel range del 5-10%). Lui è stato molto comprensivo circa le nostre legittime ansie, ed ha ammesso di non poterci dare le rassicurazioni che richiedevamo, perché la medicina sia in generale che sui vaccini "ne sa ancora troppo poco". Ci ha dato le raccomandazioni di rito, chiarendoci che era una formalità necessaria, anche se lui non era totalmente d'accordo, e ci ha congedati dicendo che lui considera realmente necessarie solo due vaccinazioni: l'antipolio Salk e l'antitetanica, per cui ci ha chiesto di meditare almeno sulla possibilità di fare quelle due.
Io gli ho risposto che, dati, alla mano, in Italia non si riporta un caso di tetano in età neonatale da molti anni, e che l'Europa è stata dichiarata persino dall'OMS "polio free", quindi non ne vedevo la necessità. Siamo scesi un po' dei dettagli, ma lui è rimasto sulle sue, ed io sulle mie.
Infine, ha concluso lassciandoci qualche mese di tempo per pensarci: entro l'anno di vita della bambina o la vacciniamo, anche parzialmente, oppure dobbiamo inviare il dissenso informato. Ci ha fornito un loro modello, "da studiare e modificare se lo ritenete necessario" ha chiarito, e mi ha chiesto la cortesia di non scrivere più che loro non ci hanno fornito le informazioni necessarie, perché secondo lui (ma non secondo me) in questo incontro ce le hanno date. In realtà non sono del tutto d'accordo, ma cercherò di accontentare il dottore perché non vedo la necessità di acuire inutilmente la frattura, visto che alla fin fine si è dimostrato affabile e comprensivo.
Ci ha voluto rassicurare circa il fatto che, a seguito dell'eventuale dissenso, non procederanno né ad informare il sindaco né il TdM, e per loro finirà lì. Non so se crederci o meno, ma al momento non ho elementi per non farlo. Almeno ci siamo rassicurati abbastanza, ora ci prenderemo questi sei mesi di "relax" e poi procederemo ad inviare il dissenso (anche se penso che prima di inviarlo chiederò un altro incontro per verificare che le condizioni dell'armistizio, per così dire, siano rimaste invariate).
Prima di lasciarci andare, ha chiamato un'impiegata e le ha fatto redigere un verbalino molto generico e volutamente "vago", chiedendoci di rileggerlo attentamente prima di firmarlo, e se volevamo, di aggiungere nostre considerazioni in calce (ma non mi è sembrato il caso).
Questo è quanto, se ci sono altre novità vi farò sapere. |
Modificato da - Freeman in data 27/08/2009 22:55:16 |
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laura 1973
Regione: Italia
Prov.: Ravenna
Città: Massalombarda
400 Messaggi |
Inserito il - 28/08/2009 : 09:24:25
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grazie freeman per averci aggiornato,a mio parere viste le problematiche che purtroppo hanno toccato tua moglie non ti pentirai della scelta che avete fatto. a volte poi i problemi saltano fuori anche quando non vi è un predecessore,mia figlia è l'unica celiaca in tre generazioni in 2 famiglie. il fatto che spingano sul tetano e sulla polio è perchè ,credo che ormai , non abbiano più a che attaccarsi. sarebbe veramente il momento di fare un censimento su i bambini non vaccinati esistenti in italia e verificare negli ultimi 20 i casi di tetano. mi riferisco a bambini completamente non vaccinati e non ha chi ha iniziato i vari cicli e li ha successivamente abbandonati.
laura |
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Paperinik
Regione: Italia
Prov.: PD
Città: PADOVA
522 Messaggi |
Inserito il - 28/08/2009 : 10:15:27
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Laura, penso che il ministero della sanità abbia tutti i dati, ma il diffonderli sarebbe un grave colpo alla credibilità dell'efficacia della vaccinazione.
Come io avevo i dati sul veneto bel quinquennio 1999-2004, provenienti dalla regione Veneto, il Ministero deve per forza avere i dati nazionali.
NIK
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sunny
Prov.: Catania
Città: S. Agata li Battiati
140 Messaggi |
Inserito il - 28/08/2009 : 10:18:58
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| ...sicuramente non è da aspettarselo dall'attuale ministro, visto i suoi rapporti "coniugali" con federfarma..... |
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laura 1973
Regione: Italia
Prov.: Ravenna
Città: Massalombarda
400 Messaggi |
Inserito il - 28/08/2009 : 10:50:40
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forse hai ragione nik,anzi sicuramente è così. il problema è che la gente come noi si basa su dati e statistiche degli enti preposti in materia. invece quello che diciamo noi è pura spazzatura colorata di complottismo. ovvero per parlare devi avere un titolo,se sei un genitore con un figlio ammalato dopo il vaccino che ha fatto 2+2 sei uno che non sa contare. io più leggo più mi rendo conto che di gente che ha figli non vaccinati ce ne è sempre di più,addirittura ne scopro che hanno già 19 anni e non sono mai stati vaccinati. non tutti raccontano,alcuni la loro scelta la tengono per se e può essere anche rispettabile come pensiero. allora scoprendo così tanta gente libera dai vaccini mi chiedo come fanno a non avere punti di riferimento per fare statistiche?dove sono tutti gli ammalati di polio ?
laura |
Modificato da - laura 1973 in data 28/08/2009 10:51:29 |
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Freeman
Prov.: Avellino
Città: Ariano Irpino
57 Messaggi |
Inserito il - 24/03/2010 : 22:15:49
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Continuo ad aggiornarvi sul nostro cammino di obiezione. Abbiamo finalmente deciso di scrivere alla ASL inviando il nostro dissenso (il dirigente ASL ci aveva raccomandato di farci vivi entro l'anno di età della bimba). Lo allego, dopo aver eliminato i dati personali, perché magari può tornare utile a quelli che si trovano a dover affrontare come noi questo "doloroso" cammino.
Allegato: Dissenso Informato personalizzato.doc 28,61 KB |
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