Ho eseguito le normali vaccinazioni per i nati del 1973 ed anche una vaccinazione intramuscolare per 2-3 anni contro l'allergia alla forfora di gatto e ai dertmatofagoidi (gli acari della polvere) quando ero piccola (avevo 9 anni). Ho avuto una reazione allergica importante al secondo richiamo del vaccino trivalente a circa un anno e mezzo di età, ma non ho documneti che lo provano, solo la testimopnianza di mia madre che si prese un grande spavento. Ora che aspetto la mia prima figlia (sono al 9° mese ])e mi sono documentata sui vaccini optando per l'obiezione, mi chiedo quali effetti potrebbero avere i metalli pesanti e le altre diavolerie inoculate nel mio organismo a suo tempo , sullo sviluppo del feto e durante l'allattamento al seno. Se qualche obiettore si è posto la stessa domanda, mi piacerebbe condividere le risposte grazie
Ciao Monia, purtroppo anch'io ho i tuoi stessi dubbi e sono anh'io alla ricerca di risposte su libri, internet o riviste. Se so qualcosa ti tengo informata. Io sono piu' avanti di te perche' ho un bimbo di 4 mesi che allatto nonostante io abbia problemi di salute non ancora diagnosticati. In bocca al lupo!
Ciao Monia, ti fornisco qualche dato solo ora. Ho contattato una ragazza della "lega del latte" come da link di Mammavale ma non ho ottenuto risposte in questo senso perche' loro sono piu' informate su altri aspetti piuttosto che quello medico.
Poi mi sono letta "Denti tossici 2" di Lorenzo Acerra, Macro edizioni ed e' molto interessante, puoi leggere anche quello prima "Denti tossici". Parlano entrambi del ruolo che svolgono le amalgame dentali (io ne ho) sull'intossicazione da mercurio principalmente, ma anche da altri metalli.
La dr.ssa Colombo del sito Per.la. ha cosi' risposto ai miei dubbi: gli amalgami dentali #8220;sono la sorgente primaria di mercurio nel latte materno#8221; [Acerra, 1999, 55]. Mi ha anche risposto, sempre citando un testo di Acerra (non trovo il suo messaggio spero di ricordarmi esattamente le sue parole) che nel latte materno finiscono il 5% dei metalli presenti nella madre... o forse si riferiva solo al mercurio...beh, comunque non e' molto incoraggiante.
Il sito Bioral mi ha risposto cosi' per il dosaggio del mercurio nel latte: "Per il dosaggio del mecurio nel latte potrebbe provare a contattare il San Raffaele - Fanno già normalmente sangue ed urine." E per il test Melisa (test di proliferazione linfocitaria per un gran numero di metalli) mi hanno risposto cosi': "Allo stato attuale non ci sono laboratori direttamente attivi in Italia per un semplice problema pratico: il Melisa non é coperto in alcun modo dal SSN ed ha costi elevati. Il numero di test effettuati dall'istituto non permetteva neppure di coprire i costi logistici e di spedizione ed é quindi stato soppresso dall'amministrazione. Può tuttavia contattare direttamente il laboratorio di Brema e spedire il sangue tramite corriere espresso con consegna garantita nelle 48 ore. Le provette necessarie sono quelle con il citrato quale conservante (Vacutainer Blu)."
Spero di esserti stata utile, anche se con molto ritardo. Ciao
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