News 03/06/2010 - Sanzione anche a papà, se la mamma non vuole vaccinare il figlio condividi X FACEBOOK GOOGLE LIVE YAHOO
L’obbligo di vaccinazione per i minori grava su entrambi i genitori. È pertanto sanzionabile il comportamento sia di mamma che di papà che si sottraggano all’obbligo, giustificandosi sulla base del timore che il figlio subisca un danno grave in seguito alle vaccinazioni e appellandosi quindi all’esimente dello stato di necessità.
Il caso Lo ribadisce a chiare lettere la Cassazione attraverso la voce degli ermellini della seconda sezione civile ( sentenza n. 13346 dell’1 giugno 2010) in relazione al caso di una madre che, rifiutatasi di far sottoporre la figlia ai vaccini contro poliomelite, tetano, epatite B e difterite, era stata condannata a pagare una sanzione pecuniaria dall’Asl. Il giudice di pace aveva contestato l’illegittimità della duplicazione della contestazione anche al padre della bambina e lo stato di necessità sulla sussistenza di potenziali rischi della somministrazione, in assenza, tra l’altro, secondo la difesa, di informazioni idonee circa i rischi e le conseguenze.
Obbligo sia per mamma che per papà La Corte ha precisato che l’obbligo di sottoporre i figli minorenni alle vaccinazioni incombe su entrambi i genitori e che pertanto legittimamente sono sanzionati entrambi in caso di omissione o rifiuto di una sola delle parti. A ciò si aggiunge che il pericolo attuale di un danno grave alla persona del minore, a seguito della vaccinazione,sembra esser stato desunto da “circostanze” del tutto imprecisate. E le stesse informazioni, ulteriori e integrative rispetto a quelle dell’Asl, sull’assenza di rischi correlati, non sono state provate.
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