IL MANIFESTO DEL COMILVA

COMILVA è l’acronimo di Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione. Si articola in Gruppi, Comitati o Associazioni radicate sul territorio il cui scopo è quello di ottenere la Libertà di Scelta in materia di Vaccinazioni e la tutela dei Diritti dei Danneggiati da vaccino.

Flyer_1.previewL’azione del COMILVA si articola quindi nel:

Realizzare anche in Italia la Libertà di Vaccinazione; l’obbligatorietà dell’atto vaccinale è una violazione morale e fisica della libertà personale e di coscienza oltre che un’illogicità scientifica. Questa azione si sviluppa attraverso l’informazione scientifica, la realizzazione di strategie di obiezione di coscienza alle vaccinazioni, il supporto legale e la sensibilizzazione dell’area politica e culturale. L’obbligo di vaccinazione, così come la libertà di scelta terapeutica, non sono esclusivamente un problema sanitario ma anche di concezione della dimensione umana, dei diritti e doveri di ciascuno, di consapevolezza e partecipazione, di responsabilità ed informazione corretta, al di fuori di qualsiasi manipolazione o interesse particolare. L’obiettivo è quello di abrogare tutte le leggi dell’obbligo ancora in vigore nel nostro paese e il superamento di tutti gli ostacoli che oggi si oppongono o che ostacolano la corretta e completa integrazione sociale delle persone che non considerano le vaccinazioni come un trattamento farmacologico necessario.

Contribuire all’informazione sulla Ricerca Scientifica: la Scienza viene spesso mortificata dagli “interessi economici e del potere”, la ricerca indipendente è oramai in minoranza e in questi ultimi decenni assistiamo sempre di più allo strapotere delle grandi case farmaceutiche nella definizione delle strategie di politica sanitaria del mondo. La stessa OMS è diventata, di fatto, una agenzia di diffusione delle politiche di marketing di questa industria. Occorre una nuova etica nei rapporti fra Stato e Cittadino: quest’ultimo deve riappropriarsi del diritto fondamentale di Libera Scelta per sé e per i propri figli. Parimenti è necessaria una crescita a livello individuale, una presa di coscienza del proprio diritto/dovere nell’esercitare la propria libertà in scienza e coscienza.

Ottenere il giusto riconoscimento e il risarcimento per i danni da vaccino: ancora oggi in Italia (e nel mondo in generale) il danno da vaccino è sottostimato e possibilmente tenuto “nascosto”. In modo particolare, i danni derivanti dalla sistematica e sempre più intensa vaccinazione in età pediatrica, non sono né valutati né affrontati in modo adeguato, anche e soprattutto a causa del paradigma vaccinale che ha creato la convinzione che questa sia una pratica sicura ed innocua. Non è così: inoltre, il danno da vaccino provocato in età pediatrica non è facilmente identificabile con tempestività e genera in molti casi reazioni avverse che si manifestano anche dopo anni. Il nostro obiettivo è, in primo luogo, quello di sostenere dal punto di vista medico legale le famiglie che vivono il dramma del danno da vaccino, affinché possano ottenere il giusto risarcimento e un adeguato sostegno terapeutico. In secondo luogo l’azione del COMILVA si svolge ancora una volta sul piano politico e culturale, per ottenere la giusta attenzione su questo fenomeno e il cambiamento delle strategie vaccinali, come pure nello sviluppo della ricerca sul danno e sulle possibili terapie di riabilitazione.

Le istanze del COMILVA sono ben esplicitate nel volantino che potete scaricare cliccando sull’immagine o nell’apposito link sottostante. Questo materiale è a disposizione dei soci che possono scaricarlo, stamparlo e diffonderlo nel vostro territorio.

Allegato: Volantino di informazione generale