IL PARADIGMA VACCINALE

Leading Edge Research Group

GUIDA DI RIFERIMENTO PER UNA ANALISI APPROFONDITA DEL PARADIGMA VACCINALE
DALL’OPERA ORIGINALE: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group

DISCLAIMER: Le informazioni seguenti sono a vostra disposizione per contribuire alla formazione di una maggiore consapevolezza e non possono essere considerate delle informazioni di carattere medico o legale: tali competenze vanno ricercate nelle sedi ritenute opportune da chi legge. I lettori sono invitati ad un necessario quanto doveroso approfondimento di queste informazioni tramite una ricerca personale, frutto della loro esperienza, prima di arrivare a delle conclusioni e scelte definitive. E’ stato fatto ogni sforzo ragionevole al fine di accertare la validità dei dati contenuti in questi documenti, integrando, laddove era possibile, con i riferimenti bibliografici disponibili al momento della stesura.

Editoriale: vi proponiamo questa interessantissima disamina di ciò che viene giustamente definito dagli autori il “Paradigma della Vaccinazione”, ovvero il sistema complesso di credo pseudoscientifici e manipolazioni dell’informazione, dei dati sperimentali e della sensibilità di persone semplici che ha portato a ritenere, erroneamente, le vaccinazioni come una delle maggiori espressioni della medicina occidentale moderna (allopatica), un mito per la soluzione futura di ogni possibile patologia (reale o fittizia, scoperta e “da scoprire”). Nonostante sia un documento datato illustra molto chiaramente uno scenario perfettamente aderente anche alla nostra quotidianità. Agli inizi del terzo millennio, mentre un gran numero di esseri umani muore ancora di fame, di guerre e di stenti, gli organismi internazionali, manipolati da banchieri, uomini d’affari e giganti della finanza mondiale, oltre a benedire guerre assurde in nome del nuovo “ordine”, si prestano, in chiave filantropica, ai genocidi di massa perpetrati da vaccini sperimentali nei paesi in via di sviluppo. Nel nostro amato mondo occidentale, dove il seme della malattia latente sta dando i suoi copiosi frutti, nuove patologie neurologiche e disordine sociale aumentano a vista d’occhio: conseguenze inaspettate o disegno criminale? Eccovi le risposte che non avrete mai voluto avere!

CONTENUTI DELL’OPERA:

 

INTRODUZIONE

L’essere soggetti ad una vaccinazione o immunizzazione è ovviamente un fatto di una certa delicatezza, dal momento che una grande quantità di profitti derivano dall’esistenza di questo paradigma. Fortunatamente, tutti i paradigmi fondati sulla falsità sono soggetti a decadere, aiutati in questo dall’abbondanza di dati che emergono come risultato della negatività sociale generata dagli stessi (paradigmi). L’argomento vaccinazione rappresenta un ottimo esempio. Partiamo quindi con l’esaminare l’argomento dell’immunità umana verso la malattia.

 

IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

L’immunità naturale può essere considerata come la somma totale di immunità a malattie inerenti alle difese immunitarie biologiche non artificialmente indotte, e comprende l’immunità attiva, acquisita attraverso le normali infezioni dei sistemi intestinali o respiratori dopo la nascita, e l’immunità passiva, generalmente costituita da anticorpi acquisiti attraverso il sangue o il latte materno.   Leggi tutto…

 

IL CONCETTO DI VACCINAZIONE E DI IMMUNITÀ SINTETICA

Vaccino: “un preparato contenente antigeni proteici e tossine, (comunemente batteri, virus e prodotti di sintesi chimica) utilizzato con l’intenzione di indurre una immunità artificiale contro una specifica malattia, simulando il processo di infezione naturale con mezzi artificiali, generando una infezione e la conseguente produzione di anticorpi, normalmente accompagnato da effetti collaterali fisiologici, rivolto… Leggi tutto…

 

CLASSIFICAZIONE DEI VACCINI

I vaccini sono generalmente suddivisi in due categorie principali, quelli derivanti da batteri e quelli da virus. In aggiunta i vaccini contengono sia virus che batteri nelle forme uccise o vive. All’interno del paradigma, quei vaccini che utilizzano organismi vivi devono essere in un certo senso indeboliti o attenuati, “in modo tale da non generare la malattia stessa in coloro …   Leggi tutto…

 

VACCINI VIRALI

I virus in sé stessi sono delle componenti non viventi di acido nucleico circondate da un rivestimento di proteina. Quando un virus entra in una cellula utilizza gli enzimi cellulari per replicarsi . essi possono quindi essere attivi o assumere una condizione infettiva latente, passiva, all’interno della cellula, in attesa di condizioni ottimali per attivarsi.  Leggi tutto…

 

PROCESSI DI ATTACCO VIRALE A CONFRONTO: NATURALE E INVASIVO

Normalmente, l’ingresso naturale di un virus in un organismo si manifesta quando questo viene in contatto con la membrana delle mucose, un sistema che è dotato in sé stesso di propri meccanismi di difesa. Il meccanismo immunitario proprio di queste membrane è dovuto alla produzione e al rilascio locale di IgA, che rappresenta un anticorpo… Leggi tutto…

 

PROCESSI NORMALI DI PENETRAZIONE VIRALE

I virus di natura respiratoria entrano nell’organismo attraverso la superficie cellulare dell’apparato respiratorio. A meno che l’individuo non disponga di una forte immunità patotropica (membrana superficiale9), che normalmente non permane per lungo tempo, avviene il contagio. A questo punto, se c’è una presenza rilevante di IgG nel sistema circolatorio… Leggi tutto…

 

PROCESSI ANORMALI DI PENETRAZIONE VIRALE MEDIANTE INIEZIONE

I virus iniettati direttamente nel flusso circolatorio del sangue, sotto il livello della pelle evita l’azione delle immunoglobuline proprie del tessuto e il rivestimento di acido oleico, venendo direttamente a contatto con gli anticorpi presenti nel sangue che hanno il compito di bloccarli e neutralizzarli. Stiamo parlando in questo momento di virus… Leggi tutto…

 

VACCINI BATTERICI

Uno dei primi vaccini prodotti da batteri è quello contro la difterite. Un procedimento tipico di preparazione prevede che nei cavalli venga introdotto con una iniezione il batterio della difterite; nel sangue dell’animale si produce il siero. Un’altra modalità consiste nell’utilizzo di una miscela tossina-antitossina che combina la componente…  Leggi tutto…

 

PASSAGGI IN SERIE DI COMPONENTI VACCINALI ATTRAVERSO SUBSTRATI CELLULARI DI ORIGINE ANIMALE

Secondo il paradigma vaccinale promulgato dalle compagnie farmaceutiche , il passaggio di virus attraverso linee cellulari di origine animale è necessario al fine di ridurre la tossicità del virus verso l’organismo umano. Questa convinzione è però in contrasto con l’evidenza dei fatti.  Leggi tutto…

 

LE CONTAMINAZIONI DELLE COLTURE DI VACCINO CON IL VIRUS SV-40

Nel 1960 si scoprì che milioni di dosi di vaccino antipolio prodotte agli inizi degli anni ’50, a partire da colture cellulari di reni di scimmia, erano infettate dal Simian Virus N. 40 (SV-40), che fu rilevato sia nel vaccino tipo Salk che in quello Sabin. L’SV-40 è resistente agli effetti neutralizzanti della formalina (un adiuvante germicida, ma anche un potente…  Leggi tutto…

 

L’SV-40: UNA PARTE INTEGRANTE DEI PRODOTTI DELLA INGEGNERIA GENETICA

Nel produrre una sostanza con l’ausilio dell’ingegneria genetica, un ruolo chiave nel processo è riservato alla sonda, plasmide o vettore, che può essere definito come un tipo particolare di struttura molecolare che permette il passaggio di DNA all’interno del patrimonio genetico dell’organismo utilizzato per produrre geneticamente quella sostanza.  Leggi tutto…

 

UTILIZZO DEI SUBSTRATI CELLULARI ANIMALI NELLA PRODUZIONE DI VACCINI DESTINATI ALL’UOMO

Nella nostra cultura medica i medicinali si possono catalogare secondo la seguente distinzione: 1. Prodotti farmaceutici, 2. Prodotti Biologici e 3. Prodotti da Ingegneria Genetica, che includono attualmente sieri, vaccini e derivati del sangue.  Leggi tutto…

 

MALATTIE EPIDEMICHE DELLE SCIMMIE

Le scimmie sono state indubbiamente le creature maggiormente utilizzate per la sperimentazione animale di medicinali destinati all’uomo: non sorprende pertanto che nei laboratori di ricerca di tutto il mondo siano aumentati i casi di cancro particolarmente cruenti in questi animali. La rivista “Journal of the American Veterinary Association”… Leggi tutto…

 

VACCINAZIONI E MUTAZIONE GENETICA: TRASFERIMENTO DI PATRIMONIO GENETICO FRA FORME DI VITA DIVERSE

Una delle prime indicazioni che le vaccinazioni possono realmente essere causa di mutazioni genetiche della specie umana risultò da una sperimentazione condotta nel 1971 da alcuni scienziati dell’Università di Ginevra, i quali scoprirono come delle sostanze biologiche, entrando direttamente nel sistema circolatorio del sangue avevano la proprietà…  Leggi tutto…

 

TRASFORMAZIONI CELLULARI MALIGNE CAUSATE DA DNA ESTRANEO

Esiste l’evidenza che la libera circolazione di DNA estraneo all’interno di un organismo vivente può causare tumori maligni. Nel numero 51 della rivista “International Review of Cytology”, 1977, Anker e Stroun discutevano dei possibili effetti di DNA estraneo verso la trasformazione delle cellule in forme cancerogene maligne. Quando del DNA estraneo…  Leggi tutto…

 

ALCUNE CONSIDERAZIONI

Molti dei vaccini orali antipolio (OPV) prodotti nel mondo sono preparati utilizzando substrati cellulari di cellule renali provenienti da scimmie verdi dell’Africa, almeno da 30 anni a questa parte. Fu lo stesso Albert Sabin a scoprire il virus SV-40 nel vaccino antipolio. Perché lo tenne nascosto? La prima campagna di vaccinazione di massa con antipolio orale… Leggi tutto…

 

IL RISULTATO FINALE E IL PARADIGMA DI FONDO

Quando si prende in considerazione il fatto che molti virus, fra i quali il citomegalovirus (CMV), sono virtuali parassiti di ogni specie animale, che la principale caratteristica di questi è lo stato di latenza nel quale essi esistono dopo la guarigione dall’infezione primaria e che possono essere nuovamente attivati nell’organismo (in vivo) grazie all’effetto… Leggi tutto…

 

LA ROSOLIA

La rosolia è una malattia infettiva piuttosto innocua (benigna) causata da un virus. La maggior parte della popolazione contrae la malattia come un fatto naturale e sviluppa un’immunità permanente per effetto del virus, senza dover ricorrere al paradigma dell’immunizzazione sintetica ottenibile mediante l’iniezione… Leggi tutto…

 

L’ORTODOSSIA DELLA ROSOLIA

Premessa: quando parlano di Ortodossia gli autori si riferiscono a quanto la scienza ufficiale riporta in merito alla definizione della malattia, alle sue conseguenze e ai “pregi” della vaccinazione, una sorta di legittimazione del vaccino che serve, in definitiva, per una tranquilla accettazione del prodotto da parte dei genitori i quali sono guidati in questa “scelta”… Leggi tutto…

 

ORTODOSSIA DELLE REAZIONI AVVERSE DEL VACCINO ANTIROSOLIA

“I vaccini possono sviluppare reazioni avverse che vanno da una lieve febbricola, alle infiammazioni cutanee e alle linfoadenopatie. Si stima che circa il 40% dei vaccini utilizzati, in gran parte sperimentali, siano associati a patologie di vario genere. Antralgia e artriti transitorie sono quelle segnalate con maggiore frequenza e tendenzialmente con maggiore sensibilità nelle donne… Leggi tutto…

 

MORBILLO

Il morbillo è una malattia virale a carattere universale che è presente in ogni parte del pianeta. È caratterizzata da un’infezione auto limitante di breve durata, di moderata gravità ed estremamente poco fatale ed ha mantenuto un equilibrio biologicamente stabile notevole nel tempo. Il periodo che intercorre fra la prima esposizione e l’apparire dei sintomi è di circa 10.. Leggi tutto…

 

I CO-FATTORI PER LO SCONVOLGIMENTO DEL SISTEMA IMMUNITARIO

È ben noto il fatto che l’infezione naturale del morbillo è una tappa fondamentale nella maturazione del sistema immunitario umano. Per quale motivo qualcuno dovrebbe creare un vaccino per fermare o ritardare questa importantissima fase di sviluppo del nostro sistema immunitario acquisita attraverso una infezione naturale che causa una malattia lieve? Leggi tutto…

 

INFEZIONI DA MORBILLO E RIMEDI A BASE DI VITAMINA “A”

Esiste la prova che le infezioni da virus del morbillo e i danni dei tessuti epiteliali associati comporti una drastica diminuzione di vitamina “A”. In uno studio pubblicato nel 1987, alcuni bambini al di sotto dei 2 anni che assumevano un integratore orale a base di vitamina A di 200.000 IU immediatamente dopo il contagio, sono rimasti in vita con un tasso di 7 a 1… Leggi tutto…

 

DIVERSITÀ NELLA SENSIBILIZZAZIONE RAZZIALE VERSO I VACCINI E CONSEGUENTE MANIFESTAZIONE DI CNS (CENTRAL NERVOUS SYSTEM PATHOLOGY)

Alcune razze umane sono più soggette a danni neurologici conseguenti a malattie come il morbillo e la pertosse (e anche a vaccinazioni) e ne subiscono in maggior grado le menomazioni intellettive e i relativi disordini comportamentali. In uno studio del 1964 (Baltimora, USA) si dimostrò che la razza nera andava più soggetta ad affezioni in seguito… Leggi tutto…

 

ORTODOSSIA SUL MORBILLO

Premessa: quando parlano di Ortodossia gli autori si riferiscono a quanto la scienza ufficiale riporta in merito alla definizione della malattia, alle sue conseguenze e ai “pregi” della vaccinazione, una sorta di legittimazione del vaccino che serve, in definitiva, per una tranquilla accettazione del prodotto da parte dei genitori i quali sono guidati in questa “scelta” (quando possono)… Leggi tutto…

 

PAROTITE

La parotite (orecchioni) è una malattia infantile di origine virale che ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema immunitario umano. Le donne, per esempio, sembrano avere minori probabilità di contrarre il cancro alle ovaie se sviluppano questa malattia nella loro infanzia. Diversamente, il contrarre la malattia in età adulta può comportare gravi danni a livello neurologico.  Leggi tutto…

 

ORTODOSSIA SULLA PAROTITE

Premessa: quando parlano di Ortodossia gli autori si riferiscono a quanto la scienza ufficiale riporta in merito alla definizione della malattia, alle sue conseguenze e ai “pregi” della vaccinazione, una sorta di legittimazione del vaccino che serve, in definitiva, per una tranquilla accettazione del prodotto da parte dei genitori i quali sono guidati in questa “scelta”…  Leggi tutto…

 

DIFTERITE

La difterite è una malattia infettiva acuta provocata da un batterio e caratterizzata dallo sviluppo di una membrana sull’epitelio dell’esofago che causa irritazione e forti dolori. Lo sviluppo della membrana può complicare le funzioni respiratorie. La difterite è quindi una malattia grave ma estremamente rara. Nel 1980 il numero di casi complessivo negli USA era…  Leggi tutto…

 

TETANO

Il tetano, noto anche come “trisma”, è provocato da un microrganismo che produce una condizione potenzialmente fatale, caratterizzata da una rigidezza muscolare, spasmi dei muscoli dell’apparato respiratorio, asfissia e morte. Questo microrganismo è stato riscontrato nel suolo e nel tratto intestinale di alcuni animali da allevamento ed entra nel corpo umano…  Leggi tutto…

 

PERTOSSE O TOSSE ASININA

Questa è la classica situazione in cui l’analisi del paradigma vaccinale nel suo insieme diventa veramente interessante. La pertosse è una malattia infettiva infantile causata dalla presenza nell’organismo di un batterio noto con il nome di Bordetella pertussis. È caratterizzata da una tosse spastica che consiste in una breve ma intensa espirazione… Leggi tutto…

 

DTP E SINDROME DA MORTE INFANTILE IMPROVVISA (SIDS)

Tre studi recenti hanno stabilito una relazione temporale fra la morte infantile, inclusa la SIDS e la somministrazione di vaccino trivalente DPT, del quale la componente antipertosse è quella principale. Non sorprende che l’ortodossia medica respinga questi risultati, anche a dispetto dell’evidenza. L’AAP (American Academy of Pediatrics – Accademia… Leggi tutto…

 

LA SPERIMENTAZIONE DEL VACCINO ANTIPERTOSSE

Un metodo di ricerca scientifica che si ponga l’obiettivo di dimostrare l’efficacia di una sostanza si può definire sperimentazione se coinvolge un gruppo di prova al quale viene somministrata la sostanza da testare e un gruppo di controllo al quale viene dato un placebo, consistente in una soluzione di acqua e zucchero o altra sostanza neutra o anche… Leggi tutto…

 

MANIPOLAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE E POSSIBILI CONTAMINAZIONI BATTERICHE DEL VACCINO

Le autorità sanitarie inglesi, in disaccordo con la mancata attuazione del programma vaccinale contro la pertosse, decisero di condurre una sperimentazione di massa su un campione di 8.000 bambini. A metà di questi, i soggetti destinati al test, venne iniettato il vaccino. Al gruppo di controllo, contrariamente alla norma, venne somministrata una… Leggi tutto…

 

SENSIBILIZZAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO PER MEZZO DI RIPETUTE VACCINAZIONI E PRODUZIONE DI INFEZIONI BATTERICHE INVASIVE SISTEMATICHE

La sperimentazione svedese del vaccino acellulare antipertosse giapponese produsse altri interessanti risultati. 11 bambini dei gruppi V1 e V2, che avevano ricevuto i due tipi di vaccino, contrassero infezioni batteriche sistemiche. Quattro bambini morirono: anche 5 bambini del gruppo P1 contrassero lo stesso tipo di infezione ma non morirono. Questo significa… Leggi tutto…

 

IL COLLEGAMENTO FRA IL VACCINO ANTIPERTOSSE E LE MENINGITI DA HIB

Infezioni sistemiche associate con Haemophilus Influenza B (Hib) stanno comparendo con sempre maggiore frequenza in USA, Inghilterra, Australia e Scandinavia. Queste sono strettamente collegate con la maggior parte dei casi di meningiti, polmoniti, artriti settiche, osteomieliti e pericarditi. Tre quarti delle forme di Hib si manifestano in bambini al di sotto… Leggi tutto…

 

IL SEMINARIO SULLA VACCINAZIONE ANTIPERTOSSE DEL 1990

Nel 1990 si svolse un seminario sulle complicazioni neurologiche della pertosse e sulla vaccinazione. Le sue conclusioni furono, in primo luogo, che non esisteva uno standard di riferimento fra i produttori, quindi che per uno stesso produttore non esisteva uno standard nemmeno fra i lotti successivi e che quindi non c’era difficoltà nell’ammettere… Leggi tutto…

 

I TEST SUL VACCINO DPT DELLA HARWARD MEDICAL SCHOOL E DELLA FDA

Nel 1948 due ricercatori della Harward Medical School, Randolph Byers e Frederick Moll, condussero dei test sul vaccino DPT presso l’Ospedale Infantile di Boston e riscontrarono come fossero presenti dei gravi problemi neurologici in seguito alla vaccinazione. I risultati di questi test vennero pubblicati nella prestigiosa rivista “Pediatrics”. Essi furono ignorati… Leggi tutto…

 

LA COMPOSIZIONE DEL VACCINO TRIVALENTE DPT E L’AZIONE FISIOLOGICA

Ogni anno circa 3,3 milioni di bambini sono sottoposti ad iniezione di vaccino DPT, composto dai tossoidi del tetano e della difterite, con l’aggiunta del batterio a cellule intere della pertosse. Si definiscono “tossoidi” le tossine che vengono emesse dagli organismi nel loro sviluppo in una coltura cellulare. Le tossine del… Leggi tutto…

 

MALATTIE CAUSATE DALLE SOSTANZE CHIMICHE PRESENTI NEI VACCINI

Fra il 1940 ed il 1955 si venne a sapere che i bambini che erano stati vaccinati recentemente contro la pertosse erano soggetti a contrarre la polio paralitica in misura crescente rispetto a coloro che non erano stati vaccinati contro questa malattia. Durante l’epidemia di polio in Minnesota, nel 1946 ben 85 bambini furono colpiti dalla malattia: 35 di essi… Leggi tutto…

 

LE STATISTICHE ANNUALI DI DPT PER GLI USA

I vaccini DPT, indipendentemente dalla loro formulazione, sembrano quindi avere un effetto devastante sulla neurologia dei bambini. Più di 3,3 milioni di bambini fra neonati e poco più vengono sottoposti a questa vaccinazione ogni anno, per un totale di circa 33.000 casi segnalati di reazioni neurologiche acute avverse, 8.500 casi di convulsioni e/o collassi… Leggi tutto…

 

IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE ATTRAVERSO L’USO DELLA TOSSINA DEL TETANO

Il Leading Edge Research è membro dell’NVIC (National Vaccine Information Center, Centro Nazionale sull’Informazione sui Vaccini) dati ed informazioni preziose riguardo le attività che si svolgono all’interno del paradigma vaccinale. Una delle cose maggiormente interessanti che sono emerse nel 1995 fu la rivelazione che l’OMS, in accordo con il CDC… Leggi tutto… 

 

LO SPECIALE PROGRAMMA DELL’OMS SULLA RIPRODUZIONE UMANA

L’OMS iniziò il suo “programma speciale” riguardo alla riproduzione umana nel 1972, e a tutto il 1993 ha investito una cifra pari a 356 milioni di dollari nella ricerca sulla “salute riproduttiva”. Più di 90 milioni di dollari sono stati finanziati dalla Svezia, la Gran Bretagna (il covo del Darwinismo Sociale) ha donato più di 52 milioni di dollari, Norvegia… Leggi tutto…

 

 

Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)