IL RISULTATO FINALE E IL PARADIGMA DI FONDO

Quando si prende in considerazione il fatto che molti virus, fra i quali il citomegalovirus (CMV), sono virtuali parassiti di ogni specie animale, che la principale caratteristica di questi è lo stato di latenza nel quale essi esistono dopo la guarigione dall’infezione primaria e che possono essere nuovamente attivati nell’organismo (in vivo) grazie all’effetto di svariati stimoli (in modo particolare le sostanze chimiche presenti nell’ambiente, come ad es. i derivati del petrolio, o sostanze tossiche come l’eroina, la cocaina, nitrati e nitriti, altri vaccini o proteine estranee, tossine, batteri o virus), allora comprendiamo come l’utilizzo di substrati cellulari di origine animale nel ciclo produttivo di un vaccino destinato all’uomo sia da ritenere una negligenza criminale, senza contare il fatto – altrettanto criminale – che l’iniezione di tossine e proteine estranee direttamente nel sangue bypassa sistematicamente il sistema delle difese naturali dell’organismo stesso.

L’evidenza dei fatti suggerisce l’ipotesi che questo sistema metodico sia stato creato appositamente ed in modo selettivo per trasferire determinate malattie, la cui diagnosi risulta estremamente difficile e lunga, da specie animali verso la razza umana. Potremo definire questa operazione in diversi modi:

  • Come un metodo per il controllo delle popolazioni, al fine di “eliminare” quelle indesiderate.
  • Produrre malattie specifiche e quindi ricavarne profitti dai trattamenti i quali, a loro volta, sono altrettanto letali della malattia medesima,

decidete voi! Vi sembra esagerato? Allora facciamo un esempio pratico: pensate alla Burroughs Wellcome Company, una compagnia inglese, che produce contemporaneamente il “Popper” (una droga), un amilnitrato che ha la capacità di distruggere il sistema immunitario, usato in particolare nelle pratiche omosessuali estreme e pubblicizzato come “rinfrescante d’aria”, e l’AZT, uno dei cocktail di farmaci più utilizzati nel trattamento dell’AIDS, una tossina mortale per le cellule come pure un distruttore del sistema immunitario dei pazienti trattati.
È interessante notare quindi come,

  • Gli esseri umani abbiano ricevuto virus di origine animale tramite i vaccini,
  • Che i virus (incluso il CMV) sono presenti nella sindrome da immunodeficienza umana (AIDS),
  • Che è noto come tali virus, come pure le componenti virali, sono oncogeni e possono provocare tutti i sintomi caratteristici dell’AIDS
  • Che questa patologia è comparsa fin dagli anni ’40 (quando le colture cellulari del vaccino antipolio vennero contaminate per la prima volta con il virus SV-40 – utilizzato come veicolo genetico in tutti i prodotti biotecnologici che hanno come componenti delle particelle virali),
  • Che il fatto era ben noto nel campo medico ma fu tenuto nascosto all’opinione pubblica,
  • Che le stesse persone che controllano politicamente le compagnie farmaceutiche, biotecnologiche e produttrici di vaccini controllano pure la classe dirigente medica e beneficiano dei fondi raccolti a scopo benefico (come l’American Cancer Society, ecc.) per “malattie” che non si riesce mai a guarire, …

… pensando a tutto questo, possiamo delineare un quadro sufficientemente chiaro di una cospirazione che vale trilioni di dollari. Questo è realmente il risultato finale.
….

Passiamo ora a valutare alcuni aspetti storici di questo problema. In accordo con quanto ci riporta il dott. William Kock, l’incidenza della polio negli anni ’50 assunse le caratteristiche di una piaga dilagante, con un incremento del 400%, a fronte di un uso massiccio di iniezioni con siero, vaccini e penicillina. In aggiunta, un ulteriore impulso alla diffusione della malattia in quegli anni va attribuito, come suggerito da diversi ricercatori medici, al crescente consumo di massa di prodotti a base di zucchero raffinato. Questa sostanza è estremamente pericolosa per l’organismo e creò le condizioni ottimali per lo sviluppo dell’epidemia prima del suo arrivo. Il fatto fu rivelato nel 1948, dal dott. Sandler al Veteran’s Administration Hospital, in North Carolina; la diffusione di questo annuncio, che venne parzialmente censurato dopo la sua prima versione, portò ad una sorprendente riduzione dell’incidenza della polio di ben il 90%. In seguito la popolazione ritornò alle precedenti abitudini alimentari e automaticamente l’infezione ritornò prepotentemente a colpire. Il dott. Sandler venne quindi definitivamente censurato.

Tra il 1977 ed il 1980, un articolo apparso in una delle più prestigiose riviste mediche riportava dettagliatamente lo sforzo di raccogliere 10 milioni di dollari per premere sull’Istituto Superiore di Sanità Americano affinché non venisse rivelato all’opinione pubblica, tramite apposite informazioni che dovevano comparire sulle etichette delle confezioni, che la combinazione di sale e zucchero all’interno di tutti i cibi precotti avrebbe causato danni nella replicazione e nella struttura di DNA e RNA negli organismi umani. Questo tipo di informazioni non arrivarono mai a destinazione, dal momento che il sistema sanitario poteva raccogliere enormi profitti in “polio dollari”, in una tacita collaborazione con il Dipartimento dell’Agricoltura ammanicato con le industrie alimentari, gli zuccherifici, le industrie farmaceutiche e l’FDA, senza parlare di altre agenzie di collaborazione e dell’intera comunità politica.

Questa situazione continuerà almeno fino al momento in cui l’opinione pubblica non riuscirà a risollevarsi dal suo stato di torpore e riuscirà a portare davanti ad una vera giustizia tutti quelli che sono coinvolti a vario titolo in un vero e proprio crimine contro l’umanità.

Torna alla pagina principale:
Guida di riferimento per una analisi approfondita del Paradigma Vaccinale