PROCESSI NORMALI DI PENETRAZIONE VIRALE

I virus di natura respiratoria entrano nell’organismo attraverso la superficie cellulare dell’apparato respiratorio. A meno che l’individuo non disponga di una forte immunità patotropica (membrana superficiale9), che normalmente non permane per lungo tempo, avviene il contagio. A questo punto, se c’è una presenza rilevante di IgG nel sistema circolatorio del sangue, possono mettersi in moto una maggiore quantità di sistemi protettivi di difesa interni a livello di membrane. Successivamente il virus può entrare, attraverso le ghiandole linfatiche, nell’apparato digerente. Le tonsille rappresentano a questo punto i guardiani principali. Probabilmente questa è la vera ragione per cui un “editto medico” richiese la loro rimozione da parecchi anni a questa parte, definendole banalmente come “un organo senza una funzione apparente”. Nel caso del virus del vaiolo, e del vaccino avviene una trasmissione da cellula a cellula delle particelle virali: ciò porta ad una progressiva distruzione dei tessuti (necrosi), un processo che normalmente non viene arrestato dalla presenza di anticorpi ma che viene tuttavia fermato da linfociti immuni sensibilizzati. Presumibilmente questo risultato si raggiunge grazie ad una reazione di rigetto (tipo trapianto) di una cellula infettata, per mezzo della quale la sintesi del virus viene interrotta e i virus già formati vengono finalmente neutralizzati dagli anticorpi.

Altre vie di ingresso attraverso le membrane delle mucose sono rappresentate ad es. da micro-lesioni generate durante eventuali rapporti anali, inoculazioni uterine nel caso di rapporti sessuali durante il periodo mestruale, iniezioni direttamente in vena, attraverso micro-lesioni dei tessuti secretivi della bocca causate da un uso improprio di spazzolini e filo interdentale, ingestione di frammenti (ossa, spine di pesce …) attraverso il cibo, che possono danneggiare il rivestimento intestinale.

 

Torna alla pagina principale:
Guida di riferimento per una analisi approfondita del Paradigma Vaccinale