LEGGE 3 MAGGIO 1963, N. 292. VACCINAZIONE ANTITETANICA OBBLIGATORIA PER ALCUNE CATEGORIE DI LAVORATORI

Legge 5 marzo 1963, n. “292, “Vaccinazione antitetanica obbligatoria”  con le modifiche apportate dalla legge 419/1968, concernente la vaccinazione antitetanica obbligatoria”  e dalla legge 166/81 .

 

Legge 5 marzo 1963, n. 292. Vaccinazione antitetanica obbligatoria per alcune categorie di lavoratori.
Legge che introduce l’obbligo per la vaccinazione antitetanica per alcune classi di lavoratori.

Siamo nel 1963 e stranamente in questo momento la vaccinazione viene solo “offerta” ai bambini, per essere poi resa obbligatoria in seguito, con legge 27 aprile 1981, n. 166.

 

Legge 20 marzo 1968, n. 419, recante provvedimenti per la vaccinazione antitetanica obbligatoria

Modifiche alla legge 5 marzo 1963, n. 292. Interventi per la definizione delle categorie di lavoratori interessati e affiliati al CONI. Torna il periodo della vaccinazione dal secondo anno di vita.

 

Legge 27 aprile 1981, n. 166.

Modifiche alla legge 5 marzo 1963, N. 292, Vaccinazione antitetanica obbligatoria.
Istituzione dell’obbligo della vaccinazione antitetanica quasi in contemporanea alla fine dell’obbligo della vaccinazione antivaiolosa.

Questo documento allegato contiene anche il parere AUSL di Merano sull’obbligatorietà dei richiami del 5/6 anno (quarta dose) che è ritenuta NON obbligatoria.

 

Allegato: Legge 5 marzo 1963, n. 292

Allegato: Legge 20 marzo 1968, n. 419, Obbligatorietà antitetanica

Allegato: Legge 27 aprile 1981, n. 166