LO SCIACALLO PANTA-VACCINATORE TRA EMOFILO E MORBILLO

Desideriamo condividere con Voi le riflessioni e le considerazioni di una “mamma Comilva” che ha scelto di non vaccinare ma che continua a porsi domande. Buona lettura !

Redazione COMILVA

LO SCIACALLO PANTA-VACCINATORE TRA EMOFILO E MORBILLO

sciacallieavvoltoiNo… vi assicuro, non avete letto male ho usato proprio quella parola, Panta-vaccinatore, vi starete chiedendo di che si tratti, una figura mitologica? Un discendente del minotauro e del satiro cornuto? Ebbene no, ho inventato questo termine perché era quello che rendeva meglio l’idea. Se noi siamo “Anti-vaccinisti”  il Panta-vaccinatore  è colui che ha una fede cieca nei vaccini (ma proprio cieca!), è quello che vaccinerebbe anche per le unghie incarnite e per le doppie punte, è quello che vi schifa al parco perché ha paura che il vostro pargolo non vaccinato attacchi al suo marmocchio supervaccinato chissà quale patologia (eh sì non lo sapete, ma siamo gli untori dell’era moderna); quello che passa le ore sui social per trovare le news più macabre e  raccapriccianti con immagini al limite del’horror per mostrarvi quanto la vostra scelta insana sia pericolosa, insensata e INCOSCIENTE! Ed è qui che entra in gioco il secondo termine lo “sciacallo”: chi di noi in questi giorni (parlo di chi ha fatto coming out vaccinale  dichiarando che non vaccina o non ha vaccinato i suoi figli)  non si è visto invaso la bacheca Facebook dai tre casi di meningite da haemophilus o dal caso del bambino di 18 mesi morto di morbillo a Berlino postati da qualche simpatico contatto che pensa così di dimostrare il vostro torto e la sua ragione?

Dovremmo veramente rivolgerci ad uno psicologo o meglio psichiatra per riuscire ad entrare nella psiche di certi elementi che si trastullano, si sollazzano oserei dire godono di fronte a certe notizie, ma non di un godimento etereo, credo proprio si tratti di piacere fisico tanto sono intenti alla ricerca di queste notizie.

Chi di noi di fronte a certe notizie non ha avuto un momento di debolezza? di incertezza? di panico? Un momento in cui tutto quello che abbiamo letto e di cui siamo stati sicuri ha vacillato? Tutti, rispondo con certezza, TUTTI, leggendo queste notizie siamo assaliti dai dubbi e ci chiediamo se la scelta che abbiamo fatto sia quella giusta ….e per fortuna!!! Per fortuna questo dubbio ci spinge alla ricerca, all’approfondimento; a differenza di coloro che di fronte alla morte di un bambino per morbillo si sentono SAZI E PAGHI di aver trovato apparentemente la conferma alle loro teorie.

A questo punto vi chiederete…che succede? Succede ad esempio che leggi e rileggi le notizie di qua e di là e ti rendi conto che i tre bambini avevano 2, 3 e 5 mesi e che quindi erano stati vaccinati (forse solo il primo non aveva ancora ricevuto nessuna dose) e probabilmente uno anche due volte, con l’esavalente che contiene il vaccino per l’haemophilus e poi succede che vai a verificare le coperture vaccinali (perché il dubbio che la colpa sia anche di tuo figlio te l’hanno fatta venire!) e scopri che il calo nelle coperture vaccinali c’è stato solo per MPR e non per haemophilus visto che  nel Lazio la copertura vaccinale è del 97% ben oltre quella che dovrebbe essere la copertura che garantisce l’immunità di gregge. Qualcuno obietterà che una o due dosi non sono sufficienti a garantire protezione ed è vero, ma se leggiamo un testo autorevole come il libro del Prof. Bartolozzi troviamo :

“La malattia invasiva, causata dall’Hib, è più comune nei bambini da 3 mesi e 4 anni: la meningite soprattutto nei bambini in età inferiore ai 18 mesi e l’epiglottite fra i 2 e i 4 anni di età”.

Anche a ciclo terminato non si ha comunque la certezza della protezione il fenomeno dei no responder è ben conosciuto e documentato, come il fatto che vaccinando per un determinato ceppo o sierotipo si spinga ad una selezione di ceppi resistenti che mutano per adattarsi all’ambiente[1].

Ma in questo caso cosa è successo? La herd immunity ha fatto cilecca? Non doveva essere che grazie ad una elevata copertura HillChiro_HerdImmunity_BlackSheepvaccinale anche i bambini non vaccinati sono protetti? E invece che succede? Tre bambini vaccinati in una regione ad alta copertura vaccinale sviluppano la malattia per la quale sono stati vaccinati? Veramente strano! e poi cosa sappiamo delle condizioni di salute di questi tre bambini prima ? Stavano bene? Avevano patologie pregresse? Erano allattati al seno? Perchè sempre cercando,  per via del tarlo che ti hanno messo in testa, trovi degli studi condotti in Svezia riguardo l’effetto protettivo dell’allattamento materno, uno dei quali ha dimostrato una notevole riduzione del rischio di infezioni da Hib nei bambini allattati al seno, addirittura fino a 5-10 anni dopo la fine dell’allattamento[2].

Quindi, vi chiederete, e anche io me lo sono chiesta…con questi elementi come si fa ad intitolare un articolo “Tre casi di meningite per colpa del calo delle vaccinazioni”? Come si fa ad essere sicuri che siano stati proprio dei bambini non vaccinati a contagiare i 3 neonati? Non sappiamo dove, come e da chi effettivamente sia arrivato il contagio. E se fosse giunto da un soggetto immunocompromesso? Oppure da un bambino che non ha sviluppato immunità post-vaccinale? E’ stato documentato che anche per quanto riguarda le infezioni da Hib c’è una certa percentuale di cosiddetti “fallimenti vaccinali”[3]. Dopotutto l’emofilo di tipo b non è mai stato eradicato, la sua incidenza è sicuramente scesa di molto,  ma non possiamo certo dire che sia sparito (mentre molti giornali intitolavano “ritorno di malattie debellate”, come se parlassimo della peste). L’unica cosa che sappiamo con certezza è che la copertura vaccinale avrebbe dovuto garantire l’immunità di gregge e che i bambini avevano ricevuto almeno una dose di esavalente, ma lo sciacallo è lì, che pasteggia sulla disgrazia additando gli untori come unici responsabili, aizzando gli altri genitori contro di te nella speranza di celare il fallimento vaccinale visibile agli occhi di tutti.

La stessa dinamica si è verificata in occasione di un altro triste episodio, un bambino di 18 mesi di Berlino è morto -scrivono- in seguito alle complicazioni del morbillo. Riecco iniziare il tam-tam mediatico “Colpa di chi non vaccina!” “Avete visto cosa succede?” “Morirete tutti!” e via così…ma anche qui da brava “anti-vaccinista” che fai? Scavi, cerchi contatti in Germania più vicini alla fonte e cosa trovi? I dubbi diventano certezze e ti rendi conto quanto sia  strano che il bambino di 18 mesi a 15 non fosse stato vaccinato per MPR ,cosa che in Germania fanno tutti vista l’altissima percentuale di copertura vaccinale, poi rileggi la notizia e ti imbatti in questo paragrafetto

La notizia della tragedia arriva in momento in cui la capitale tedesca, colpita da una ondata della patologia tipica dell’infanzia, sta discutendo intensamente sulla opportunità di vaccinare i bambini.”

e non puoi fare a meno di esclamare “che coincidenza!”, cerchi di recuperare altre informazioni, ma ti rendi conto che non si sa nulla, NULLA sullo stato di salute pregressa del bambino, nulla sul motivo della morte. Allora cari i miei necrofagi di cosa stiamo parlando? Su che basi lanciate i vostri anatemi e le vostre sentenze stabilendo che questi casi sfortunati siano imputabili ai non vaccinati? Su che basi pensate di anticipare ancora la prima somministrazione di MPR?  a 6 mesi?[4]

nothing-012

Non vi insegna nulla il passato? Vi siete già dimenticati che fino a poco fa gli untori di pertosse e morbillo siete stati voi Panta-vaccinati? [5]

Smettetela allora di godere delle disgrazie altrui, abbiate rispetto almeno per i bambini e lasciate ai genitori la libertà e la dignità delle loro scelte.

 

 

 

[1] http://jid.oxfordjournals.org/content/192/5/819.full

[2] http://ije.oxfordjournals.org/content/26/2/443.long

http://ije.oxfordjournals.org/content/28/1/152.long

[3] http://www.epicentro.iss.it/problemi/meningiti/wkshp/H.Influenzae%20in%20epoca%20post_vaccinale.pdf

http://www.iss.it/binary/mabi/cont/Report_MBI_20141031.pdf

http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/hib.html

[4] http://www.doctor33.it/morbillo-laap-rivede-criteri-diagnostici-e-modalita-di-vaccinazione/pediatria/ctn–27453.html

[5] http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf+html

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC228449/

http://pediatrics.aappublications.org/content/116/6/1287.full.pdf

http://cid.oxfordjournals.org/content/58/9/1205