L’OMS vuole vendere i vaccini come si vendono hamburger e acqua minerale

L’OMS VUOLE VENDERE I VACCINI COME SI VENDONO HAMBURGER E ACQUA MINERALE

di Marco Caceres, 9 marzo 2016

(articolo originale: http://www.thevaccinereaction.org/2016/03/who-wants-to-market-vaccines-like-burgers-and-soda-2/)

coca-cola

Tutto ciò che conta è la forza del racconto. I consumatori sono interessati ai benefici, non ai fatti. Marchio = prodotto + storia avvincente. La ragione porta alle conclusioni, mentre l’emozione guida l’azione (cioè i cambiamenti arrivano dai sentimenti, non dai fatti).

 

Lo scorso 18 agosto 2015 l’OMS dalla sede centrale di Ginevra (Svizzera) ha rilasciato un comunicato stampa intitolato: ”Esitazione sulla vaccinazione: una sfida crescente per i programmi di immunizzazione”[i]. Il nodo centrale del comunicato era dare risalto alle affermazioni di alcuni ufficiali sanitari in un numero speciale di Vaccine ospitato e pubblicato dall’OMS.

La più ricorrente fra queste affermazioni era la continua preoccupazione degli ufficiali sul numero di persone che nel mondo rimangono non vaccinate nonostante la disponibilità di vaccini. Secondo la rivista approssimativamente 1 bambino su 5 nel mondo non viene vaccinato. L’OMS attribuisce la situazione ad un fenomeno chiamato ”diffidenza sulla vaccinazione” che l’organizzazione descrive come un “ritardo nell’accettazione o dubbio sulla sicurezza dei vaccini nonostante la disponibilità dei servizi di vaccinazione”.

Il comunicato cita Philippe Duclos, il responsabile dell’Unità di Immunizzazione dell’OMS. “I vaccini possono promuovere la salute e prevenire i decessi solo se vengono somministrati e i programmi di immunizzazione devono riuscire a raggiungere e mantenere alti livelli di somministrazione dei vaccini” dice il dr. Duclos, “la diffidenza sulla vaccinazione è un problema di crescente importanza per i programmi nazionali di immunizzazione.”

L’OMS interpreta così la diffidenza sulla vaccinazione:

“La preoccupazione sulla sicurezza dei vaccini può essere collegata alla diffidenza sulla vaccinazione, ma questo è solo uno dei tanti fattori che possono generare esitazione a ricevere il vaccino. La diffidenza può essere causata da altri fattori quali: pregiudizi negativi basati su miti come quello che la vaccinazione nelle femmine porta alla sterilità, la disinformazione, la diffidenza nei confronti dei sanitari o del sistema sanitario, il ruolo di leaders influenti, i costi, le barriere geografiche e le preoccupazioni sulla sicurezza dei vaccini.”

L’OMS rileva la “complessità” del problema e vede come risposta efficace una “comunicazione capace di disperdere la paura, considerando la preoccupazione e promuovendo l’accettazione della vaccinazione”.

I media in tutto il mondo hanno immediatamente raccolto il comunicato stampa dell’OMS. Il New York Times ha pubblicato una storia intitolata “L’OMS chiama ‘diffidenza sulla vaccinazione’ la crescente preoccupazione globale”[ii]. Il Tech Times ha pubblicato un pezzo intitolato “L’OMS solleva preoccupazione sugli effetti globali della ‘diffidenza sulla vaccinazione”[iii]. L’Irish Times pubblicava: “Questioni mediche: risolvere la ‘diffidenza sulla vaccinazione è una priorità per la salute pubblica”[iv]. Il nigeriano Daily Times era uscito con “Gli ammonimenti dell’OMS circa la ‘diffidenza sulla vaccinazione”[v]. Il New Europe titolava “OMS: diffidenza sulla vaccinazione e mortalità infantile”[vi]. Praticamente tutti gli articoli dei media riportavano i contenuti del comunicato stampa OMS. Non c’erano ricerche o commenti indipendenti, né tentativi di mettere in discussione i presupposti e le conclusioni. E’ davvero complessa la crescente tendenza globale a diffidare della vaccinazione? E’ sufficiente comunicare più efficacemente con la gente sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini? E’ davvero solo un fraintendimento?

O potrebbe essere che la gente abbia dei legittimi dubbi sui vaccini perché ciò che gli viene detto dai medici e dagli ufficiali sanitari non collima con la loro personale esperienza, o non quadra con quello che hanno saputo leggendo articoli, riviste e siti web sui danni e le morti da vaccino?

Mentre è vero che gli articoli accurati e imparziali sulla vaccinazione vengono raramente evidenziati in prima pagina o in copertina sulle maggiori pubblicazioni, questi articoli esistono e la gente li legge. Insieme alle esperienze personali sui rischi ed i successi dei vaccini, quello che la gente legge e capisce sulla vaccinazione porta a farsi domande e .. alla diffidenza.

Domande e diffidenza  sulla vaccinazione sono ovvie quando diventa evidente che i vaccini causano la morte, anche quando le autorità sanitarie lo negano.

Nel Regno Unito, ad esempio, nel 2006 una notizia diceva “Un rapporto segreto rivela che 18 bimbi sono morti dopo la vaccinazione”[vii]. In India nel 2011 un articolo riportava “128 bambini muoiono dopo il vaccino nel 2010, il governo non sa dire perché”[viii].

Nel 2009 era uscita la notizia “In Portogallo tre donne incinte perdono il bambino dopo la vaccinazione H1N1”[ix] e nel 2011 “Il Giappone ferma la vaccinazione dopo la morte di 4 bambini”.

Poi nel 2010 nel Regno Unito è stato pubblicato un altro rapporto sul collegamento tra vaccinazione e decessi: “40 morti collegati alle vaccinazioni pediatriche in 7 anni”[x] e un altro ancora in Sud Africa nel 2011 “Bimbi muoiono dopo la vaccinazione”[xi].

Altri articoli del 2012 in Australia e Argentina: “10 morti collegati al vaccino anti influenzale”[xii] e “Glaxo Smith Kline multata dopo un esperimento sui vaccini: 14 bambini morti”[xiii].

Nel 2014 si leggevano titoli di decessi collegati alla vaccinazione tra i bambini siriani “15 bambini siriani muoiono dopo una campagna di vaccinazioni contro il morbillo promossa dalle Nazioni Unite”[xiv] e nel 2015  un articolo su 2 bimbi morti in Francia dopo la vaccinazione anti-rotavirus:”2 bimbi muoiono dopo il vaccino anti gastroenterite”, seguito da uno simile in Messico “Il Messico sospende la vaccinazione infantile dopo che 2 bambini muoiono e 29 si ammalano”[xv].

Anche nelle settimane durante le quali era uscito il comunicato stampa OMS erano state pubblicate storie analoghe, una in India: “Bimbo muore dopo vaccinazione DPT a Nagole”[xvi] ed una in Australia “Neonato muore dopo aver ricevuto 13 vaccini in un giorno senza il consenso informato della mamma”[xvii].

Era uscito un titolo in Vietnam: “Ancora una bimba muore dopo aver ricevuto il vaccino, gli ufficiali sanitari dicono che era troppo sensibile”[xviii]. Troppo sensibile? Come se fosse colpa della bimba e il vaccino non avesse nulla a che fare?

Negli Stati Uniti i rapporti di morte collegata alla vaccinazione sono troppo numerosi per essere elencati, ma ce ne sono due in particolare dello scorso anno: “Bimbo dell’Indiana muore nel sonno qualche giorno dopo 6 dosi di vaccino”[xix] e “Neonato californiano muore dopo aver ricevuto 8 vaccini, la famiglia lo riporta a casa dall’ospedale già cremato”[xx].

Nell’ottobre 2014, il Gruppo Consultivo Strategico di Esperti dell’OMS (Strategic Advisory Group of Experts, SAGE) ha pubblicato una ricerca estensiva sulla diffidenza sulla vaccinazione, cercando approcci diversi per aiutare a definire il comportamento del pubblico sulla vaccinazione. Il Gruppo ha esplicitamente esplorato strategie di mercato usate da altre organizzazioni come l’Alleanza Internazionale per Cibo e Bevande (IFBA) che include aziende come Coca Cola Company, Pepsico e McDonalds. Secondo il rapporto SAGE, “i messaggi chiave del settore per il gruppo di lavoro includono i seguenti punti (in corsivo quelli particolarmente rilevanti rispetto alla diffidenza sulla vaccinazione):” (vedi documento allegato)

  • quello che conta veramente è il potere di convincimento;
  • i consumatori guardano i risultati effettivi;
  • marchio = prodotto + storia avvincente;
  • la ragione guida le conclusioni, l’emozione guida le azioni (i cambiamenti vengono dai sentimenti, non dai fatti);
  • è importante conquistare il cuore, la mente e adesso anche la parola;
  • grazie ai social media i consumatori hanno voce in capitolo e una gran parte del commercio mondiale è generato da altri consumatori;
  • la crescita dei social media comporta benefici e rischi; si può condividere informazione su grande scala a zero costi, ma c’è meno controllo;
  • i consumatori credono più ai messaggi di altri consumatori come loro che a quelli delle grandi istituzioni;
  • è importante trovare il punto di incontro tra gli argomenti di vendita (ciò per cui il marchio vuole farsi riconoscere) e gli interessi dei consumatori (cosa interessa al pubblico presente e futuro);
  • il fondamento logico della decisione dei consumatori potrebbe non riflettere la vera motivazione di acquisto (si possono offrire ragioni basate sui fatti, ma il comportamento può essere guidato dall’emotività);
  • è impossibile accontentare tutti i consumatori, a qualcuno non piacerete;
  • tutta la strategia di comunicazione deve essere guidata da una buona idea e solo uno o due messaggi possono passare nella comunicazione, il resto va sacrificato;
  • la comunicazione avviene sempre più nel contesto di “botta e risposta” dei social media;
  • una breve comunicazione comprende: un contenuto competitivo, il profilo del consumatore tipo, le opportunità del marchio, la forma della comunicazione, l’intuizione di base, l’essenza di base, il beneficio funzionale, il beneficio emotivo, una “verità espressiva” sul prodotto, la “personalità” del marchio, la posizione ottenibile sul mercato, gli indicatori chiave di performance. Le strategie di comunicazione efficaci non sono semplici . (vedi allegato)

Secondo il giornalista Lawrence Solomon, “il Gruppo SAGE dell’OMS ha raccomandato che questa strategia di mercato priva di fatti, carica di emozioni in stile Coca-Cola venga adottata subito dalle lobbies dei vaccini. Aiutata da questa strategia ‘restiamo sul semplice, sulla stupidità del consumatore’, l’OMS spera che la magia del marketing che funziona per i giganti di alimenti e bevande aiuti i pro vaccinatori a conquistare il pubblico riluttante.”[xxi].

Tuttavia, questa strategia parte dal presupposto che le persone che diffidano della vaccinazione non abbiano legittime preoccupazioni, non leggano giornali e riviste e non facciano ricerche online. E’ anche basata sul fatto che questa gente sia ignorante, non sia curiosa e venga facilmente sviata da strategie commerciali superficiali impiegate per vendere prodotti come hamburgers e bevande.

 

Allegato QUI

[i]http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2015/vaccine-hesitancy/en/
[ii]http://www.nytimes.com/2015/08/19/world/who-calls-vaccine-hesitancy-an-increasing-concern-globally.html?_r=1
[iii]http://www.techtimes.com/articles/77723/20150819/who-raises-concerns-regarding-global-effects-of-vaccine-hesitancy.htm
[iv]http://www.irishtimes.com/life-and-style/health-family/medical-matters-addressing-vaccine-hesitancy-is-priority-for-public-health-1.2329358
[v]http://dailytimes.com.ng/who-cautions-against-vaccine-hesitancy/
[vi]http://www.newindianexpress.com/nation/One-Child-Dies-After-Polio-Vaccination-in-Bihar/2015/06/27/article2889284.ece
[vii]http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/3336455/Secret-report-reveals-18-child-deaths-following-vaccinations.html
[viii]http://timesofindia.indiatimes.com/india/128-kids-died-after-vaccine-in-2010-govt-cant-say-why/articleshow/8641123.cms
[ix]http://ireport.cnn.com/docs/DOC-359235
[x]http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/news/uk_news/Health/article427352.ece
[xi]http://www.iol.co.za/news/south-africa/western-cape/babies-die-after-vaccinations-1077520#.Vf9iCt9VhBc
[xii]subscribers only (The Australian)
[xiii]http://www.buenosairesherald.com/article/88922/gsk-fined-over-vaccine-trials-14–babies-reported-dead
[xiv]https://www.rt.com/news/188580-syria-children-dead-vaccinations/
[xv]http://www.theguardian.com/society/2015/may/11/mexico-suspends-infant-vaccines-after-two-babies-die-and-29-fall-ill
[xvi]http://www.newindianexpress.com/cities/hyderabad/Child-Dies-after-DPT-Vaccination-in-Nagole/2015/09/14/article3026871.ece
[xvii]http://www.australiannationalreview.com/infant-dies-receiving-13-vaccines-day-mothers-informed-consent/
[xviii]http://www.thanhniennews.com/health/1-more-baby-dies-after-vaccine-shot-officials-say-she-was-too-sensitive-57313.html
[xix]http://vactruth.com/2015/11/06/baby-dies-after-6-vaccine-doses/
[xx]https://vactruth.com/2015/02/26/infant-dies-after-8-vaccines/
[xxi]http://vaccinefactcheck.org/2015/04/13/sell-vaccines-like-coca-cola-world-health-organization/