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ubik66
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Joined: 26/02/2007
Printer-friendly versionSend by emailPDF versionComincio con un saluto a chi mi legge. Premetto che, sia io che mia moglie, dopo un iniziale periodo di forte indecisione, siamo diventati (abbastanza) convinti sostenitori della NON vaccinazione. Questa scelta è maturata in diversi mesi, diciamo dai primi mesi dalla nascita di nostra figlia in poi; adesso la nostra piccina ha 16 mesi fatti e non è vaccinata. Gode di un'ottima salute, al contrario di molti suoi coetanei ipervaccinati. C'è da dire che non ha ancora avuto occasione di frequentare nidi/asili, questo può essere anche un motivo, anche se non è stata certo sotto una campana di vetro finora. Mia moglie, essendo biologa, aveva più resistenze di me nel NON accettare la scienza e i dictat ufficiali, soprattutto perché certe cose, come tutti i medici e affini, le erano state "inculcate" all'università ed erano prese come oro colato (bontà e necessità delle vaccinazioni, hanno salvato tante vite e debellato malattie, etc. etc.). Devo dire che dubbi ne abbiamo avuti tanti, non è stata una scelta facile e molti ne abbiamo ancora; ma abbiamo letto molto, sia sui pro che sui contro, da Internet, dai libri, facendo ricerche, consultando medici. Sappiamo "quasi" tutto quello che c'è da sapere, forse. Però adesso la nostra piccina è cresciuta, comincia a scorrazzare libera sui prati, a contatto con la terra (ci piace molto l'aria aperta e la libertà). In più sta per avvicinarsi il periodo scolastico, dopo i 2 anni credo la manderemo alla materna, pare averne già bisogno è molto vivace. E' proprio adesso che riemerge quello che è sempre stato il nostro dubbio più forte: il TETANO! Questo è un grosso spauracchio. Sappiamo bene, avendo letto tanto, che non è certo facile prenderselo, altrimenti l'umanità sarebbe probabilmente già estinta. Però non so se ce la sentiremo di stare sempre con questo patema d'animo, ogni volta che cade per terra su un prato, guardare sempre se per terra ci sono chiodi o oggetti appuntiti pericolosi, stare lontani da piante con le spine, etc.; peggio ancora se la bambina non sarà più con noi ma con estranei a scuola ad esempio: se dovesse cadere e ferirsi la controlleranno e disinfetteranno subito? Ci riporteranno sempre e correttamente l'accaduto? E poi crescendo, nella vita? Insomma la paura è forte. E' un qualcosa che non si può prevenire, si conta sulla fortuna. Stiamo quindi valutando la possibilità di farle l'antitetanica singola ed esclusiva, ossia non associata con altri vaccini (no DTP). Il nostro pediatra, che non essendo dell'ASL ma privato, non è un fanatico sostenitore delle vaccinazioni, tutt'altro, ma non è neanche contro, diciamo che è di quelli che si fanno le obbligatorie e basta, discriminando. Lui ha sempre rispettato la nostra decisione e non ha mai tentato di influenzarci. E' propenso alla vaccinazione singola e dice che la potrebbe somministrare anche lui, dicendoci quale vaccino acquistare. Insomma, vorrei sapere magari cosa ne pensate e, soprattutto, se qualcuno di voi ha fatto la stessa scelta che noi stiamo forse per fare e, in questo caso, dove ha fatto praticare la vaccinazione tetanica singola (pediatra, asl, ospedale) e con che esiti e a quale età. Potremmo anche chiedere di farla presso la struttura vaccinazione dell'ASL, ma credo ci dovremo prima autodenunciare (non abbiamo mai ricevuto comunicazioni dall'asl e mai avuto contatti in merito) non so con quali conseguenze. Oppure potremmo farla presso un ospedale in regime controllato, almeno per far fronte ai rischi più immediati (anche se non sono quelli che ci spaventano, più che altro quelli a medio-lungo termine). Conoscete vaccini antitetanici singoli/eslusivi; è facile reperirli e dove? Come devono essere conservati? Insomma, qualsiasi aiuto/consiglio/esperienza può esserci utile, il nostro travaglio è notevole. Grazie Camillo, Roma

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Camillo, non so se quanto ti racconto può esserti utile ma io mi sono vaccinato 15 anni fa per lavoro contro il tetano (ed ovviamente non sapevo nulla di quello che so oggi sui vaccini). Fu il medico di base a iniettarmi le 3 dosi di Anatetall (un vaccino contro il tetano per adulti e bambini). Un paio di giorni dopo la prima iniezione stetti davvero male, forti dolori muscolari , febbre superiore a 39, non immaginando che la causa fosse il vaccino andai al pronto soccorso dove esclusero la possibilità che fosse stato il vaccino ("non è possibile, sono passati un paio di giorni") mi fecero le analisi del sangue all' istante senza trovare niente di strano e dovetti firmare per uscire e non farmi ricoverare (mi prospettarono la posibilità che avessi preso un virus). Così feci anche il secondo richiamo (un mese dopo) sintomi simili anche se la febbre non superò i 38°. Sinceramente anche se condivido in toto le tue preoccupazioni quando il bimbo cade ecc. ecc. non me la sento di fargli fare il vaccino solo tetano. Se le reazioni avverse capitate a me all' età di 25-30 anni sono state così forti , ho paura di cosa potrebbe succedere al mio piccolo. Per cui preferisco tenermi la preoccupazione (minima) del tetano piuttosto che l'angoscia di iniettargli qualcosa che potrebbe essere devastante per il suo organismo in piena evoluzione. Ciao Luca

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao, sul tetano sono state dette e scritte molte cose anche su questo forum...magari prova a fare una ricerca... da parte mia ti riporto la mia esperienza: mia figlia non è vaccinata per nulla, ora ha 11 anni abitiamo fuori città ha frequentato dai 20 mesi tutte le comunità infantili e per qs estate ci ha chiesto di andare a fare un campo estivo wwf a contatto con i cavalli! Qualche dubbio è venuto anche a noi...solo antitetanica?..... il dubbio è durato qualche giorno , giusto il tempo di informarsi su rimedi alternativi che possano mettere l'organismo in grado di reagire al meglio......i rimedi esistono e quindi abbiamo deciso di non vaccinare!!!inoltre abbiamo riguardato tutte le info raccolte sul tetano e per ammalarsi bisogna proprio essere sfortunati e altra cosa da tenere in considerazione è che non sempre il tetano è mortale ma molto più spesso di ql che ci fanno credere è curabile senza conseguenze ( parlo sempre di medicina alternativa perchè di ql ufficiale conosco molto poco). Ecco questo è quanto volevo condividere con voi! Salutoni. Marta marta

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Camillo, fruga tra le discussioni del forum, quello del tetano è uno degli argomenti più gettonati. ll mio primo figlio ha fatto le prime due dosi dell'esavalente nel 2003 e poi mai più vaccini. A parte il fatto che andiamo tranquillamente in campagna, lo scorso anno è andato in gita scolastica in fattoria, in mezzo ad animali vari compresi i cavalli. Quest'anno andranno in un'altra fattoria e ci hanno fatto complilare un foglio con info sui bambini compresa l'utlima data del vaccino antitetanico. Io ho messo un asterisco chiedendo che, in caso di ferita questa sia pulita accuratamente e disinfettata con acqua ossigenata. Niente paura. Non è così semplice che si infetti e in ogni caso se il suo sistema immunitario non è stato scombussolato con vaccinazioni, farmaci selvaggi e la sua alimentazione è sana è più probabile che faccia più danni il vaccino... Alessandra

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versioncrisocolla ha scritto: Ciao, sul tetano sono state dette e scritte molte cose anche su questo forum...magari prova a fare una ricerca... da parte mia ti riporto la mia esperienza: mia figlia non è vaccinata per nulla, ora ha 11 anni abitiamo fuori città ha frequentato dai 20 mesi tutte le comunità infantili e per qs estate ci ha chiesto di andare a fare un campo estivo wwf a contatto con i cavalli! Qualche dubbio è venuto anche a noi...solo antitetanica?..... il dubbio è durato qualche giorno , giusto il tempo di informarsi su rimedi alternativi che possano mettere l'organismo in grado di reagire al meglio......i rimedi esistono e quindi abbiamo deciso di non vaccinare!!!inoltre abbiamo riguardato tutte le info raccolte sul tetano e per ammalarsi bisogna proprio essere sfortunati e altra cosa da tenere in considerazione è che non sempre il tetano è mortale ma molto più spesso di ql che ci fanno credere è curabile senza conseguenze ( parlo sempre di medicina alternativa perchè di ql ufficiale conosco molto poco). Ecco questo è quanto volevo condividere con voi! Salutoni. Marta marta Ciao Marta e grazie anche a te per la risposta. Avevo già fatto numerose ricerche, anche su questo forum. Le risposte sono state certamente utili, ma purtroppo alla fine resta sempre una scelta sofferta e personale, nulla al mondo potrà dirci se rischiamo più con vaccino o senza, parlo sempre del tetano ovviamente. Quello che scotta di più è che il rischio dobbiamo farlo correre ai nostri amati bambini e non a noi stessi, ci sacrificheremmo ovviamente ben volentieri se ciò fosse possibile. Rispondo a te perché hai parlato di "rimedi alternativi", intendi per questo quelli di natura omeopatica? Con mia moglie e la bambina ci siamo di recente avvicinati a questa medicina, finora con giudizio abbastanza positivo. Volevamo infatti parlarne anche con il pediatra omeopata, per capire se in qualche modo potevamo sopperire alla vaccinazione antitetanica, con qualche rimedio. Voi cosa avete sperimentato in merito? A beneficio di tutti posso citare anche la mia esperienza. Qualche tempo fa, per curiosità personale, mi sono fatto fare un dosaggio da sangue per la rilevazione degli anticorpi contro il tetano, considerando che l'ultimo richiamo l'avrò fatto, forse, nel periodo del militare, quindi più di 15 anni fa. La letteratura scientifica recita che dopo 10 anni senza richiami si annulla (o riduce di molto) la copertura anticorpale, come se non ci fossimo (o quasi) mai vaccinati. Infatti anche la profilassi medica prescrive immunoglobuline per chi non ha fatto richiami negli ultimi 10 anni, in caso di ferita sospetta. Ebbene, dagli esami del sangue risulta che io sono COPERTISSIMO! Ho livelli di anticorpi elevati. Quindi qui qualcuno sbaglia... oppure io sono un'eccezione alla regola, mah! Se puoi farmi sapere per la terapia alternativa che avete adottato ti sarei grato, grazie e ciao. Camillo

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionciao camillo sono mamma di 2 bimbe vaccinate e il terzo non vaccinato di ormai un anno. anche io ho deciso di far l'antitetanica da sola al compimento del terzo anno quando il bimbo potrà farsi capire e il suo sistema nervoso sarà completo.sono infermiera e capisco bene i dubbi di tua moglie anche a me è caduto un mito. lavorando con un igienista una volta mi ha detto che le vaccinazioni come l'antitetano basta un ciclo completo per dare immunità permanente per tutta la vita. non mi stupisco che tu abbia gli anticorpi quindi senza aver fatto più i richiami. ciao laura

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCaro Camillo, consiglio caldamente di leggere il libro del dott. Roberto Gava "Le vaccinazioni pediatriche". Ed anche questo documento del corvelva: http://www.corvelva.org/?page_id=13 (oltre a tutti i post precedenti che trattano l'argomento in lungo e in largo) Oltre a questo, consiglio anche di leggere le statistiche dell'incidenza del tetano direttamente dal sito del ministero della salute, dalle quali si evince che tale malattia si presenta in fasce d'età avanzata, con pochissimi casi all'anno. NON esistono casi di tetano nella popolazione infantile non vaccinata. Alessandra

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionlaura 1973 ha scritto: ciao camillo sono mamma di 2 bimbe vaccinate e il terzo non vaccinato di ormai un anno. anche io ho deciso di far l'antitetanica da sola al compimento del terzo anno quando il bimbo potrà farsi capire e il suo sistema nervoso sarà completo.sono infermiera e capisco bene i dubbi di tua moglie anche a me è caduto un mito. ... Ciao Laura, mi interessa molto la tua esperienza, essendo anche tu "del settore" medico. Da cosa è stata motivata la vostra decisione di non vaccinare (solo al terzo figlio)? All'interno del campo medico cosa si pensa veramente delle vaccinazioni in generale? E' vero che molti medici non fanno vaccinare i propri figli? La vostra scelta (per ora potenziale) della singola antitetanica ha motivazioni simili alle nostre? Ho letto vari bugiardini dei vaccini singoli antitetanici e sono pieni di mercurio, alluminio, etc. tutte sostanze potenzialmente tossiche e pericolose, tu come la vedi? Grazie e a presto, Camillo

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionalyba ha scritto: Caro Camillo, consiglio caldamente di leggere il libro del dott. Roberto Gava "Le vaccinazioni pediatriche". Ed anche questo documento del corvelva: http://www.corvelva.org/?page_id=13 (oltre a tutti i post precedenti che trattano l'argomento in lungo e in largo) Oltre a questo, consiglio anche di leggere le statistiche dell'incidenza del tetano direttamente dal sito del ministero della salute, dalle quali si evince che tale malattia si presenta in fasce d'età avanzata, con pochissimi casi all'anno. NON esistono casi di tetano nella popolazione infantile non vaccinata. Alessandra Ciao Alessandra, ho letto già il libro (come vari altri) grazie. Purtroppo però dai dati ufficiali pare che ci siano casi in Italia di tetano in fasce pediatriche 0-14 anni. Questo è il link del centro nazionale di epidemiologia con relative tabelle: http://www.epicentro.iss.it/problemi/tetano/epid.asp nella fascia 0-14 ci sono stati 31 casi totali nel periodo 1990-2000, "sembrerebbe" su soggetti non vaccinati del tutto o in parte. Sono pochissimi casi ma ci sono... basterà l'acqua ossigenata in tutti i casi e, soprattutto, avremo sempre modo di accorgerci di tutte le punture/ferite dei nostri bambini anche quando non ci saremo, delegando ad altri? Mah... Non voglio infondere ulteriori dubbi a chi ha già deciso ma io sono ancora molto travagliato nella decisione. Ciao

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCaro Camillo, tutti i dubbi sono leciti, significa che almeno ci si pone il problema e ci si ragiona sopra, qualunque poi sia la scelta. Questi i dati del ministero della salute che ho trovato: http://www.ministerosalute.it/malattieInfettive/paginaInternaMenuMalattieInfettive.jsp?id=812&menu=s... Per ora la nostra scelta, valutati i rischi ed i benefici di una vaccinazione antitetanica rimane assolutamente ferma sul non vaccinare. Il nostro primo figlio, che ora ha 5 anni e non vive certo sotto una campana di vetro ha fatto due dosi di esavalente e poi nient'altro. La seconda, che ha 3 anni, non è vaccinata. Alessandra

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionciao camillo,la nostra scelta è nata proprio perchè essendo nel settore medico conosco bene il velo di silenzio che si fa sulla vera informazione sia sulle medicine sia su tutto quello che riguarda la medicina in senso generale. la molla è scattata quando la seconda delle mie figlie si è scoperto essere celiaca. adesso posso solo sintetizzare l'esperienza ma ti posso dire che credo fermamente che questi disordini immunitari siano dovuti a uno squilibrio fisico dovuto a ripetuti attacchi da virus uccisi e o attenuati .credo che la medicina abbia fatto passi da gigante e non mi sento di demonizzare tutto. gli antibiotici ti salvano la vita poche storie. però credo anche che purtroppo la verità di come stanno realmente le cose sulle vaccinazioni sia appannaggio di pochi. credo che si sia passato a un non voler ammalarsi a tutti i costi a creare nuove malattie ben più redditizie .pensa solo agli alimenti senza glutine!3,90un pacco di pasta!è brutto pensarla così,ma purtroppo serviamo malati perchè i sani non rendono. per questo abbiamo deciso di non vaccinare perchè questo calendario indiscriminato delle vaccinazioni che attacca un bambino di soli tre mesi mi è sembrato assurdo per non parlare del cambiamento attuale cioè le facoltative o obbligatorie insieme!già questo ti fa capire la manovra economica che c'è dietro. per il discorso tetano il nostro punto di vista per ora è rivolto a una vaccinazione intorno al terzo anno,quando il bambino può comunicarti un eventuale malessere dopo il vaccino e il sistema nervoso è completo. noi stiamo in campagna ma a parte questo non sono uno di quei genitori che corrono a lavare e disinfettare la ferita e quindi non garantirei un pronto intervento preventivo,per non parlare quando il bambino sarà a scuola che non ci sarò io. so che nell'anatetal c'è l'alluminio e la formaldeide però sta a noi calcolare i rischi benefici e vedere come ci si sente a posto con la nostra coscienza di genitori. è vero che ci sono medici e paramedici che non vaccinano ma sappi che la sanità ha una gerarchia allucinante soprattutto sotto le usl i pareri sono tenuti per se. gli introiti dei vaccini sono tanti. invece i medici privati non si fanno problema a dire il proprio parere. ciao! laura

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionle statistiche per me lasciano il tempo che trovano ,sia a favore che contro i vaccini,siamo in un mondo dove l'informazione può essere manipolata da chiunque vista l'onestà dilagante. laura

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Camillo, la cura a cui accennavo è una cura omeopatica, ed è un rimedio che il nostro medico ci ha consigliato in vista di qs campo estivo a stretto contatto coi cavalli, perchè di norma noi, anche se viviamo quasi in campagna, non ci preoccupiamo del tetano. La cura, a base di Ledum Palustre, si incomincia un mese prima della situazione a rischio e si continua per il periodo incriminato; nel caso malaugurato di ferite si aumentano la quantità e la frequenza del rimedio per un 3-4 giorni. E' dunque una cura mirata, penso non adatta per una situazione quotidiana. Puoi sentire comunque il tuo omeopata cosa ne pensa. Salutoni. Marta marta

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCaro Camillo, anche noi avevamo deciso di fare la sola vaccinazione antitetanica ma solo dopo il terzo anno di età. Poi arrivato il momento abbiamo ulteriormente rinviato e ora ha quasi sette anni e non ci pensiamo quasi più anche perchè nel frattempo aumenta l'esperienza e diminuiscono le ansie anche se il nostro bimbo ha una particolare predisposizione a ferirsi (non passa giorno senza doverlo disinfettare da qualche parte). Lo scorso anno è rovinosamente caduto dalla bicicletta (a dorso nudo!) procurandosi diverse ferite al petto che hanno richiesto parecchio tempo a guarire. In tale occasione devo ammettere che l’ansia è un po’ aumentata anche perché si trattava di ferite sporche non completamente pulibili e sull’asfalto c’era presenza di sterco di animali di vario tipo. In quell'occasione ci siamo convinti che non era possibile che non fosse venuto a contatto con l'infezione. Invece, pochi mesi fa approfittando di un'analisi del sangue, eseguita per altri motivi, abbiamo fatto fare la ricerca degli anticorpi tetanici con esito negativo. Questa esperienza ci ha insegnato (ma basterebbe guardare le statistiche) che in effetti i rischi sono davvero prossimi allo zero.

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionlormar ha scritto: ...Lo scorso anno è rovinosamente caduto dalla bicicletta (a dorso nudo!) procurandosi diverse ferite al petto che hanno richiesto parecchio tempo a guarire. In tale occasione devo ammettere che l’ansia è un po’ aumentata anche perché si trattava di ferite sporche non completamente pulibili e sull’asfalto c’era presenza di sterco di animali di vario tipo. In quell'occasione ci siamo convinti che non era possibile che non fosse venuto a contatto con l'infezione... Ciao, che dire, un'esperienza da brivido! Non è detto però che non sia entrato in contatto con l'infezione; è un dato di fatto che anche chi si becca il tetano e poi lo supera non diventa immune: questo si giustifica con il fatto che basta una quantità infinitesimale di tossina per rischiare la pelle e questa non è in genere sufficiente per sviluppare la risposta immunitaria e quindi farne restare memoria nell'organismo, almeno così dicono... Comunque, stando al vostro caso, si potrebbe concludere come avete fatto voi, ossia constatando il fatto che anche in casi di manifesto pericolo non sia poi così semplice sviluppare l'infezione. Quindi mi pare di capire che ormai voi abbiate del tutto rinunciato, continuando a prorogare... vi capisco, forse succederà anche a me, non so, dipenderà credo da quanto riuscirò a mantenere la tranquillità, nel frattempo. Grazie per il contributo. Camillo

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versioncrisocolla ha scritto: Ciao Camillo, la cura a cui accennavo è una cura omeopatica, ed è un rimedio che il nostro medico ci ha consigliato in vista di qs campo estivo a stretto contatto coi cavalli, perchè di norma noi, anche se viviamo quasi in campagna, non ci preoccupiamo del tetano. La cura, a base di Ledum Palustre, si incomincia un mese prima della situazione a rischio e si continua per il periodo incriminato; nel caso malaugurato di ferite si aumentano la quantità e la frequenza del rimedio per un 3-4 giorni... Ciao Marta, ne abbiamo parlato con il pediatra omeopatico, per ora solo della possibilità della vaccinazione. Non è certamente tra quelli strenui difensori delle vaccinazioni, piuttosto scettico e critico (da bravo omeopata), comunque non ci ha sconsigliato la vaccinazione, come consiglio medico (del resto è corretto, nessun bravo medico potrebbe prendersi una responsabilità del genere, neanche avendo una sfera di cristallo...), limitandosi a dirci quello che più o meno sapevamo, ossia della non facilità di prendersi l'infezione etc. Ci ha parlato per ora di rimedi da dare prima e dopo la vaccinazione, se decideremo di farla, per contrastare gli eventuali effetti avversi. Il rimedio di cui mi parli, il ledum, l'ho trovato su alcuni libri di omeopatia che ho, viene associato anche all'Hypericum e al "vaccino omeopatico" tetanotoxin, lo conoscete per caso e/o l'avete preso in considerazione con il vostro omeopata (magari insieme ad altri vaccini omeopatici per altre infezioni)? Con che modalità/diluizioni/frequenza fate assumere il ledum? Penso di parlargliene alla prossima visita, vediamo cosa ci consiglia, per ora grazie e a presto. Camillo

Re: antitetanica: da sola?

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Camillo, Ledum alla 7CH 5gr ogni mattina ( o sera) a cominciare da 1 mese prima della situazione a rischio e per tutto il periodo a rischio. Di Hypericum 5ch ne ho sempre un tubetto in borsa, ma mi semnbra che sia un rimedio d'emergenza (2gr ogni 2 ore nel caso di ferite sospette), non per prevenzione ( magari sbaglio...) Per il resto non abbiamo mai preso in considerazione i cosiddetti vaccini omeopatici nè l'ipotesi di usare l'omeopatia come rimedio ad un vaccino tradizionale per cui non ti posso dare info utili a qs proposito. Salutoni! Marta marta

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