V  I  D  E  O

IL RAGIONEVOLE DUBBIO

Quello che non puoi SAPERE
ma che non puoi IGNORARE!

Commenti recenti

CoRIV

Coordinamento per la Ricerca e l’Informazione sulle Vaccinazioni

Home | Forum | Vaccini e dintorni | vaccini e malattie del sistema immunitario
33 replies [Ultimo messaggio]
Dubbi
Offline
Joined: 13/04/2010
Printer-friendly versionSend by emailPDF versionMi chiamo Carola, nel febbraio 2011 ho ricevuto la diagnosi che ho aspettato e ricercato per 12 anni: sono malata a causa di un vaccino. La mia malattia si chiama MIOFASCITE MACROFAGICA (myofasciite à macrophages, macrophagic myofasciitis). Descrizione della malattia Come evoca anche il nome è una malattia che colpisce la muscolatura a fascia e comporta la persistenza di macrofagi[1]per moltissimi anni (nel mio caso il dodicesimo anno è stato l’anno della biopsia) nel luogo deputato alla vaccinazione, cioè il muscolo deltoide. Tali macrofagi hanno al proprio interno il famigerato idrossido di alluminio, l’adiuvante della maggior parte dei vaccini presenti sul mercato. Questi macrofagi permangono per un tempo lunghissimo, anche 15 anni all’interno del perimisio, epimisio, endomisio (ovvero nel muscolo laddove il vaccino è stato iniettato)…e più tempo passa e più ci sono danni.[2] Infatti l’idrossido di alluminio, inglobato dai macrofagi, attiva una costante risposta immunitaria, una “cascata di eventi infiammatori molto potenti”.[3] In pratica l’idrossido di alluminio, tanto decantato dai vaccinatori perché attiva il sistema immunitario della persona ricevente per molto tempo e quindi comporta una “buona” risposta antigenica, sarebbe tanto più pericoloso proprio per la sua caratteristica di colonizzare per più di un decennio (non sono a conoscenza del limite massimo) tutto il corpo. Per di più non rimane lì fermo nel muscolo ma migra anche verso molti altri organi, milza, fegato,…e il cervello.[4]Ovunque passi fa casino. L’idrossido di alluminio è una nano particella, ed “il percorso delle nano particelle differisce da quello delle particelle micrometriche, di taglia più grossa.”[5] Infatti, questi cristalli minuscoli “non vengono arrestati dalle barriere che solitamente ci proteggono dagli elementi tossici. Esse sono quasi indigeribili dal sistema macrofagico e possono indurre degli effetti infiammatori… ”[6] Due delle barriere di cui accenno al paragrafo precedente vengono chiarite dagli autori Antonietta M. Gatti e Stefano Montanari nel loro libro Nanopathology. Essi citano Reichrtova E. et al., 1998 e Kaiglova et al., 2001 e così scrivono: “le nano particelle sembrano in grado di aggirare la barriera ematoencefalica e forse di attraversare la placenta ”. A conferma dei precedenti studi, oggi la letteratura scientifica si pronuncia come segue. Nel 2011 Chen J, Dong X, Xin Y, Zhao M [7] scrivono nel loro articolo: “Il presente studio suggerisce che le nano particelle di diossido di titanio, a seguito di una lunga esposizione, …e attraversano la barriera ematoencefalica… ”. Sempre nel 2011 Nagano K. [8] scrive: “Rendiamo nota l’efficienza dei nano silicati di diversi diametri, usati come additivi in cosmetici ed alimenti, nel penetrare la circolazione sanguigna placentare in seguito ad esposizione di queste nano particelle ed i rischi connessi nella gatta gravida”. Quindi, ricapitolando, le nano particelle colonizzano i nostri organi (l’alluminio ha una particolare propensione per l’accumulo nel cervello) ed i nostri apparati riproduttivi, contribuendo alla nostra malattia ed a quella dei nostri figli che, prima ancora di ricevere la propria dose di vaccino sono già abbondantemente “vaccinati” da noi mamme durante l’epoca gestazionale e successivamente forse anche attraverso il latte. Questi metalli tendono all’accumulo nel nostro corpo [9] e farveli uscire è veramente difficile. [1]I macrofagi sono dei globuli bianchi che fagocitano le sostanze estranee al nostro corpo e “non gradite” con l’obiettivo di distruggerle o renderle inoffensive. [2]R.K. Gherardi, M. Coquet, P. Cherin, L. Belec, P. Moretto, P. A. Dreyfus, J. – F. Pellissier, P. Chariot and F. -J. Authier, “Macrophagic myofasciitis lesions assess long-term persistence of vaccine-derived aluminium hydroxide in muscle”, Brain, vol. 124, No.9, 1821 – 1831, sept. 2001 [3]Virginie Belle, Quand l’aluminium nous empoisonne, Max Milo Editions, Paris 2010 [4]Vedi l’intervista filmata di Romain Gherardi (la prima fotografia dall’alto, non appena si apre la home page )nel sito www.myofasciite.fr è purtroppo solo in lingua francese. [5]Virginie Belle, Quand l’aluminium nous empoisonne, Max Milo Editions, Paris 2010 [6]Virginie Belle, Quand l’aluminium nous empoisonne, Max Milo Editions, Paris 2010 [7]Chen J, Dong X, Xin Y, Zhao M “Effects of titanium dioxide nano-particles on growth and some histological parameters of zebrafish (Danio rerio) after a long-term exposure”, Aquat Toxicol. 2011 Feb;101(3-4):493-9. Epub 2010 Dec 24. [8] Nagano K., “Biodistribution of nanosilica particles in pregnant mice and the potential risk on the reproductive development.”, Yakugaku Zasshi. 2011 Feb;131(2):225-8. [9]Virginie Belle, Quand l’aluminium nous empoisonne, Max Milo Editions, Paris 2010
Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionContinuerò a postare ulteriori informazioni sia sulla malattia che sulla mia storia, ma a causa della stessa non sarò forse molto veloce, di questo via chiedo scusa in anticipo. A presto Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionVolevo solo farti sapere che mi dispiace per quello che ti è successo, e ringraziarti per la tua testimonianza. Lara

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie mille Lara, comunque sono io a ringraziare tutti voi! senza siti come questo dove si scambiano informazioni utili la mia storia avrebbe preso una piega decisamente diversa! Grazie ancora a voi! Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionTi ringrazio anch'io per la tua testimonianza e ti mando un forte abbraccio! Monica

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie anche a te Monica!!! La mia storia I miei problemi di salute risalgono al 1997, quando, prima di fare il mio viaggio in Cina (per studio) mi vaccino contro l’epatite A ed il tifo, ricordo di avere avuto problemi dopo le vaccinazioni, sicuramente febbre, ma gli altri sintomi non li ricordo ormai più. Appena arrivata là comincio ad avvertire una stanchezza enorme, ho un po’ di febbricola ed in piena estate, con 40 gradi umidi, dormo con il panno e il pigiama felpato. Non sopporto il ventilatore che la mia compagna di stanza cercava disperatamente di azionare perché c’era un gran caldo. Passata l’estate ricomincio l’università e faccio a dicembre (‘97) il richiamo dell’epatite A. A febbraio del 1998 la stanchezza enorme che mi aveva assalito a luglio 1997 si ripropone e per 5 giorni sono costretta a letto perché non riesco ad alzarmi da sola, letteralmente non mi reggo in piedi. I miei genitori mi dovevano sorreggere per permettermi di andare in bagno… Da lì inizia il mio incubo. Durante i primi anni di malattia potevo camminare per 200 metri e poi ero costretta a fermarmi e mangiare perché ero come una macchina senza benzina, mi esaurivo subito ed ero sempre accompagnata da dolori muscolari, stanchezza invalidante, febbre ed un corteo di sintomi molto ampio di cui parlerò più in dettaglio. Dopo qualche anno dall’inizio della malattia mi reco alla Asl del mio comune per domandare se tutti questi problemi potessero essere legati ai vaccini, dal momento che mi ero anche sentita male subito dopo le stesse. La risposta delle dottoresse fu “E’ IMPOSSIBILE”. Non mi hanno chiesto il nome, non hanno registrato i sintomi che accusavo, nulla. Cerco ancora di capire cosa significhi esattamente FARMACOVIGILANZA oggi. Ho passato 12 anni da un medico all’altro, sentendomi dire che ero solo “depressa”, che la mia febbre (una febbricola – 37 / 37,5 - che è durata per 4 anni tutti i giorni) era la febbre “pipina”… Qualcuno non si prendeva nemmeno la briga di cercare di capire cosa avessi, vedevano la precedente diagnosi di depressione, fatta da un noto neurologo di Milano e si conformavano prontamente. Ma quello che è più scandaloso è che molti medici NON MI CREDEVANO. Essi pensavano che fosse tutto prodotto dal mio cervello, febbre, stanchezza, dimagrimento, perdita di massa corporea…tutto prodotto dalla mia mente. Oggi si chiede al paziente di AFFIDARSI alle cure del medico, ma questi in cambio non si fida del proprio paziente, egli maschera la propria ignoranza con sufficienza e disattenzione verso i sintomi lamentati. Fortunatamente non è così per tutti i medici…ma per molti sì. Tutt’ora fatico ad essere creduta anche se ho una diagnosi ben precisa in mano. Comunque, tornando alla cronologia, nel 2005 decido di partire ancora per la Cina per insegnare italiano ad una classe di ragazzi cinesi. Il lavoro è molto gratificante e pieno di spunti interessanti. I sintomi continuano ed io faccio quello che posso. Verso la fine dell’anno leggo su internet della drammatica storia di GIORGIO TREMANTE e della sua famiglia. Leggo anche della relazione tra il thimerosal e le sequele post vacciniche di molti bambini americani. In quei mesi una mia parente aveva partorito quindi la avviso subito. Negli anni successivi scopro una allergia al massimo grado a Nickel e Thimerosal. I sintomi continuano. Nel 2009 nasce il mio bimbo dopo una gravidanza densa di problemi e mi si pone il problema della vaccinazione. Quindi mi torna in mente Tremante. Dopo una ricerca su internet, trovo il suo numero di telefono e lo contatto per avere qualche titolo di libro da leggere sull’argomento. Non avrei mai pensato che quella telefonata avrebbe dato una svolta a 12 anni di ricerche sulla mia salute. Il sig. Tremante mi ha gentilmente dato i titoli di alcuni libri sul tema delle vaccinazioni e poi mi ha chiesto quali fossero i miei sintomi. Dopo avermi ascoltato mi ha subito detto: tu hai la miofalgia, o miofalgite, non ricordo esattamente il nome, comunque cerca su internet. Non cito le testuali parole ma il significato fu quello. Quindi mi metto affannosamente alla ricerca di questa malattia ma purtroppo non trovo nulla. A questo punto comincio a leggere i volumi suggeritimi dal sig. Tremante e vedo un nome molto simile a quello dettomi al telefono …miofascite macrofagica…controllo velocemente i sintomi su internet e…BINGO! Ecco finalmente la risposta alle mie preghiere. Non finirò mai di RINGRAZIARE IL SIG. TREMANTE per quello che ha fatto e che fa tutti i giorni per la sua famiglia e per noi, per me, una persona accecata da una fiducia eccessiva nelle istituzioni, in coloro che invece di tutelare la propria salute, l’hanno compromessa gravemente. Oggi il mio atteggiamento è molto più critico e dubbioso, non per nulla il mio username è Dubbi. Naturalmente la mia critica non vuole essere sterile, ma vorrei dare il mio contributo (piccolo) affinchè si crei una conoscenza approfondita sui rischi delle vaccinazioni e sui rischi connessi all’abuso di metalli / nano particelle sulla salute. Ora posso finalmente curarmi sapendo qual è l’obiettivo da curare o meglio la causa della mia malattia: un’intossicazione da metalli che ha scatenato un’eccessiva risposta immunitaria con conseguente infiammazione cronica e stress ossidativo...almeno questo è quello che so adesso. Se ci saranno sviluppi vi terrò informati.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versiongrazie per la tua testimonianza un abbraccio forte

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie per il tuo contributo...aiuterà tanti genitori a trovare il coraggio di intraprendere la strada giusta (nel caos dei mille dubbi iniziali...come fu per me!). Auguri di cuore per tutto.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie a tutti!!! In effetti anch'io ero piena di dubbi. Dovevo scegliere se far vaccinare il mio bambino e, sebbene avessi scelto di non farlo, mi rodevo dal dobbio di fare la cosa giusta o meno. Quindi cercavo conferme negli articoli scientifici. Cercavo di confrontarli sperando di capire, ma più leggevo e più mi accorgevo che per un articolo che stabiliva un nesso tra la vaccinazione ed i rischi di sviluppare malattie ne esistevano 2,3 o più che dicevano il contrario. Anche oggi questa controversia nel mondo accademico esiste, ma proprio perchè esiste, come dice sempre il Comilva, si dovrebbe applicare il principio di PRECAUZIONE. Ovvero, in mancanza di un accordo unanime nel mondo scientifico, mi astengo dal praticare la vaccinazione obbligatoria e rimando alle singole famiglie la scelta di far vaccinare o meno i propri figli.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionEcco i sontomi della Miofascite Macrofagica, così come vengono presentati dall'associazione di mutuo soccorso dei malati di miofascite macrofagica (association entraide aux malades de myofasciite à macrophages, http://www.myofasciite.fr/?page=symptomes). La symptomatologie de la MFM : Encore mal reconnue en France, la myofasciite à macrophages est une maladie complexe dominée par : - Un épuisement chronique depuis plus de 6 mois (plus de 90% des cas [1]) non améliorée par le repos et évoluant sur plusieurs mois, voire plusieurs années ; [1] Gherardi RK, Authier FJ. Aluminium inclusion macrophagic myofasciitis: a recently identified condition. Immunol Allergy Clin N Am. 23, 699-712. 2003. - Des myalgies chroniques d'intensité variable, souvent aggravées par l'effort, avec une fatigabilité musculaire invalidante (environ 90% des cas) ; - Des douleurs articulaires touchant principalement les grosses articulations périphériques sont notées dans 50 à 60% des cas. Un syndrome fébrile modéré est noté dans 30 % des cas. - Une fatigabilité musculaire à l'effort - Des troubles du sommeil (myoclonies nocturnes, syndrome des jambes sans repos) (environ la moitié des cas) - Modification de l'électroencéphalogramme durant la polysomnographie nocturne (mise en évidence par l'équipe du Dr Éric KONOFAL, centre du sommeil de la Pitié-Salpêtrière) Critères biologiques de la MFM - Profil inflammatoire : élévation des concentrations circulantes d'IL6 et d'IL1RA (~40% des cas) - Augmentation des CPK (~25% des cas). - Dysimmunité : auto-anticorps antinucléaires (~30% des cas), antiphospholipides (~20% des cas) La maladie touche le plus souvent l'adulte, sans prédominance de sexe, mais aussi des jeunes adolescents, enfants en bas âge et à ce jour il se diagnostique au minimum 15 Myofasciites par mois (France). Malheureusement, nous commençons à voir des cas de pathologies familiales (père-fils, mère-fils, jumeaux, mère-fille-fils...). SINTOMI La sintomatologia della Miofascite Macrofagica (MFM ) La Miofascite Macrofagica è una malattia complessa caratterizzata da: - Stanchezza cronica invalidante da più di sei mesi (nel più del 90% dei casi [1]), non migliorata dal riposo e con un andamento evolutivo per svariati mesi o per anni ; [1] Gherardi RK, Authier FJ. Aluminium inclusion macrophagic myofasciitis: a recently identified condition. Immunol Allergy Clin N Am. 23, 699-712. 2003. - mialgie croniche, d’intensità variabile, spesso aggravate dallo sforzo e accompagnate da un’importante stanchezza muscolare (circa il 90% dei casi); - dolori muscolari che interessano principalmente le grandi articolazioni periferiche hanno un’incidenza tra il 50% ed il 60% dei casi; - sindrome febbrile di modesta entità nel 30% dei casi; - stanchezza muscolare in seguito a sforzo; - disturbi del sonno (mioclonie notturne, sindrome delle gambe senza riposo) in circa la metà dei casi; - modificazioni dell’elettroencefalogramma durante la polisonnigrafia notturna (evidenziata dall’equipe del dott. Eric Konofal presso il centro del sonno dell’ospedale Pitié-Salpêtrière) Parametri biologici della MFM - Profilo infiammatorio: incremento della concentrazione di IL6 e IL1RA circolanti (~40% dei casi). - Aumento del CPK (~25% dei casi). - Autoimmunità: anticorpi antinucleo (~30% dei casi) anticorpi antifosfolipidi (~20% dei casi). La malattia colpisce più frequentemente l’adulto, senza distinzione di sesso, ma anche adolescenti e bambini. Ad oggi, in Francia, vengono diagnosticati un minimo di 15 casi di miofascite macrofagica al mese. Purtroppo cominciano ad evidenziarsi vere e proprie patologie famigliari (padre-figlio, madre-figlio, gemelli, madre-figlia-figlio… ).

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionEcco i MIEI sintomi. Ve li scrivo perchè penso che siano comuni a qualche altra patologia con nomi un pò diversi e quindi qualcun altro potrebbe riconoscersi... Riassunto sintomi principali: - mal di muscoli (anche a riposo, specialmente la mattina) se non consumo un ingente pasto o se faccio qualunque tipo di attività fisica o mentale; - stanchezza quotidiana (si allevia con il riposo ma soprattutto mangiando frequentemente e porzioni abbondanti); - perdita di memoria, difficoltà di concentrazione ed apprendimento; - dimagrimento ma soprattutto perdita di massa corporea, (ero 47 – 48 Kg, ora ho recuperato peso, sono 54 Kg x 1.65 m); - numerose intolleranze alimentari; - miopia progressiva in associazione alla stanchezza generalizzata; - mi è stata diagnosticata una forte allergia (livello 4) al Nikel ed al Timerosal (presso Ospedale di Parma); - a volte accuso un dolore acuto e localizzato sotto le costole a destra e a sinistra (regione fegato e milza); - presenza di linfonodi cervicali gonfi, uno dei due è dovuto ad una toxoplasmosi iniziata a marzo 2010 e forse ancora presente (il gonfiore alla base del collo è ancora avvertibile), mentre l’altro, il linfonodo più vicino alla nuca, è presente da molti anni, forse già dal 1998, ma non da prima; - sindrome premestruale accompagnata talvolta da coliche mestruali (dopo la gravidanza sia la sindrome premestruale che le coliche sono scomparse); - afte buccali ricorrenti, gengive gonfie e sanguinanti; - soffro di pressione bassa, raramente quando particolarmente indebolita tendo a svenire; - leucorrea quasi sempre presente e particolarmente abbondante dopo l’assunzione di alimenti zuccherati; - dermatiti ricorrenti principalmente localizzate alle mani; - iperosmia verso moltissimi odori ed esalazioni chimiche quali fumo di sigaretta, fumo di legna, profumi, spray, odore dei prodotti per l’igiene, detersivi, vernici e lacche; queste sostanze mi causano oppressione al petto, difficoltà a respirare e a digerire, mal di testa e talvolta dolore ai polmoni; - lingua fessurata, gonfia e con papille gustative ingrandite (“strawberry tongue”); - costipazione; - eretismo; - intolleranza al freddo; - estremità fredde e/o umide; - ho avuto febbricola per 4 anni consecutivi, ora scomparsa. Buona PAsqua a tutti!

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionNon vorrei essere ipocondriaca ma leggendo la tua storia, per la quale mi sento male e ti invio la mia solidarietà, mi viene da pensare: come faccio a capire se ho subito danni simili anche se molto più lievi? Da diversi anni soffro come di una stanchezza cronica, faccio poco movimento, se lo faccio subito mi stanco e il solo pensiero mi fa stare male. Soffro di mal di testa e la miopia si è manifestata a 18 anni e aumenta sempre (da 10 anni). A 12 anni, più o meno dopo la vaccinazione per l'epatite B, mi si sono sregolarizzate le mestruazioni fino all'amenorrea di 2 anni! con la maca si sono regolarizzate un po' e sono rimasta incinta (non ho vaccinato).Ho degli sbalzi ormonali evidenti che mi provocano problemi estetici e non... Insomma: forse non ho nulla, lo spero, ma come faccio a sapere se non ho accumuli di sostanze tossiche nel corpo? Come mai il mio sistema immunitario cede un po' spesso? (infezioni urinarie recidivanti, strani sfoghi agli arti, tonsillite cronica, ecc.). Infine: mia nonna fa il vaccino anti influenzale tutti gli anni e da un po' di tempo (anni comunque) ha problemi enormi alla bocca: rossa, arida, infiammata, secca... può essere imputabile al vaccino? Scusate se sto dicendo stupidaggini ma vorrei capire se esistono analisi per controllarsi.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Mipo82, purtroppo non credo tu stia raccontando stupidaggini, il problema grosso è proprio trovare il medico competente che ti possa seguire, sai io non sono medico, è vero in questi anni sto facendo praticamente quasi tutto da sola ma non lo consiglio, si perde troppo tempo e i risultati costano molta fatica. Forse potresti rivolgerti a qualcuno del Comilva più "anziano" di me e farti consigliare qualche medico vicino a te. Io ti posso magari dire dove rivolgerti per la miofascite / stanchezza cronica (visto che si ipotizza che le due malattie siano in realtà la stessa cosa). Prima di intraprendere però la strada della miofascite mi servirebbe avere qualche notizia in più, se sei interessata mi mandi un messaggio privato e ti invio un piccolo questionario per una prima valutazione, ma sappi che al momento non conosco medici in Italia per questa malattia. Per diagnosticarla io sono andata a Parigi e mi hanno fatto una biopsia al deltoide sinistro (cioè una piccola operazione ambulatoriale) prelevando 3 porzioni di muscolo che in seguito ad analisi si sono rivelate contenere l'idrossido di alluminio di origine vaccinale. Non puoi muovere l'arto per 2-4 giorni e non puoi sollevare pesi per almeno 1 settimana - 10 giorni. Te lo dico perchè è un esame un pò invasivo anche se è l'unico che la diagnostichi. Qualunque cosa tu decida in bocca al lupo per tutto! e...non mollare mai! la speranza di migliorare e guarire è importantissima, coraggio! Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionVorrei segnalarvi l'intervista con il prof. Gherardi pubblicata sul sito "Associazione sostegno ai malati di miofascite macrofagica" (è cambiato un pò il nome). http://www.myofasciitis.com/IT/?page=entrevueGHERARDI A mio parere l'intervista è molto interessante (anche un pò tecnica) non solo per noi malati di miofascite ma anche per tutti coloro che hanno un problema con i metalli, in particolare con l'alluminio, perchè delinea il percorso di questo nanometallo all'interno del corpo e mostra la sua particolare propensione per l'accumulo nel cervello...con conseguenze che chiarirò in futuro. Ecco la versione originale in francese. http://www.myofasciite.fr/?page=entrevuesFilmees#gherardi Se non capite...lamentatevi pure con me![:D] Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionNon posso non esprimerti la mia solidarietà e ringraziarti per la tua preziosa testimonianza. Purtroppo l'elenco delle patologie scatenate dalle vaccinazioni è ancora benlungi da terminare Cordialmente Avv. Roberto Mastalia

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie mille avvocato per la solidarietà! Anche se temo che abbia proprio ragione, siamo qui anche per questo, no? Una mamma in più che non vaccina o che vaccina meno il/i propri bimbi è rischio in meno per la salute di quegli stessi bambini. Io ho avuto la fortuna di parlare con il sig. G. Tremante, chissà forse qualcuno leggerà queste righe e, anche se non gli interesserà direttamente la malattia, forse si porrà qualche dubbio sulla sicurezza delle vaccinazioni....

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionOgni testimonianza come la tua può aiutare a salvare qualche vita, qualche famiglia, da uno dei tanti drammi nei quali si può precipitare in conseguenza delle vaccinazioni. Solo chi vive nel proprio nucleo familiare una delle gravi problematiche che possono essere indotte dalle vaccinazioni si rende conto di quali e quante difficoltà ci si trovi a dover affrontare quotidianamente, quasi sempre da soli, senza nemmeno il minimo sostegno da parte di quelle istituzioni (ASL, Ministero della Salute, ISS) che hanno contribuito colpevolmente a provocare; per usare un termine giuridico mi verrebbe da dire che ci si trova di fronte ad una serie di reati "preterintenzionali" nel senso che i danni non sono voluti "dolosamente" ma non sono nemmeno "colposi" nel senso di assolutamente involontari; chi persevera nella politica delle vaccinazioni di massa lo fa a mio parere con la consapevolezza di poter provocare dei danni gravi e quindi assumendosi la responsabilità delle conseguenze. Anch'io come te, come quasi tutti noi, debbo molto all'esperienza di Giorgio Tremante ed alle battaglie che da anni continuano a combattere professionisti seri come il Dott. Massimo Montinari o il Dott. Roberto Gava; il mio, il nostro,obiettivo deve essere quello è quello di contribuire con loro a migliorare questo mondo. Per qualsiasi evenienza, sono a tua disposizione Avv. Roberto Mastalia

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie, grazie, grazie! Il vero obiettivo, il vero cambiamento lo vedrei se anche una buona parte di medici si rendesse conto dei pericoli intrinsechi ai vaccini. Finchè essi non "apriranno gli occhi" a questa realtà per loro pazzesca e scientificamente debole o non evidence-based temo che ci racconteremo solo tra pochi lungimiranti o, come me, danneggiati, questa scomoda realtà. Molti medici non sanno perchè ai congressi certo non si parla di argomenti spinosi per le industrie farmaceutiche che finanziano direttamente o indirettamente gli stessi congressi. Altri non hanno accesso alla letteratura scientifica perchè per la maggiorparte in lingua inglese o non hanno dimestichezza con internet e le traduzioni elettroniche (spesso non un gran chè per il vero). Sicuramente ci sono tanti altri motivi. I neogenitori si fidano ciecamente del proprio pediatra e dei medici vaccinatori, a loro affidano realmente la salute del proprio figlio. E' molto difficile dir loro che spesso il pediatra non sa o non vuole sapere, soprattutto quando si ha una laurea in lingue e non in medicina, e non serve a nulla spiegargli della propria malattia perchè la genetica oggi spiega tutto. Noi siamo solo una piccola parte di popolazione con "difetti genetici" visto che abbiamo reagito impropriamente ai vaccini. Il difetto è in noi e nella nostra genetica... Quanti "difettati geneticamente" si devono sacrificare per il "bene comune"? per la "herd-immunity"? Un milione andrebbe bene? Centomila? Mille? E se fossero solo cento? quante vite sono inutili? A voi la risposta. La mia non vuole ovviamente essere una provocazione ma solo una riflessione, insieme. Sono completamente d'accordo con il suo messaggio, grazie ancora avvocato e buona giornata Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionIl punto è che non danneggiano solo i "deboli geneticamente". Rovinano anche il sistema immunitario di tutti quelli che non sono così forti (e pochi lo sono ormai). Infine: vorrei sapere se davvero i vaccini funzionano (molti dicono di no). Non a caso ho letto che l'ultimo caso di vaiolo è avvenuto su un vaccinato.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao a tutti! La mia esperienza. Ho 40 anni e un figlio che non faro' vaccinare. Da piccolo ho fatto le vaccinazioni compresa quella antivaiolosa. Dio solo sa cosa ci fosse dentro. Ho avuto alcuni problemi, ma mai ho pensato ai vaccini. Da piccolo (dai 2 ai 3 anni) mi svegliavo di notte urlando, spesse volte.. Tanto da spingere i miei a ospedalizzarmi. Esami ed elettroencefalogramma: tutto negativo. Successivamente verso i 4 anni, mi venne fuori sul collo una pallina grande come un tappo di cocacola. Giro di vari consulti in ospedali, alla fine nessuno sapeva cosa fosse. Biopsia negativa: i dottori decisero comunque di asportarla chirurgicamente, ma i miei si opposero. Trovato un altro medico, questi me la siringo' con non so cosa e consiglio' un mese o due al mare. Fortunatamente si assorbi' da sola. Da li in avanti tutto bene, a parte che durante l'infanzia mi feci tutte le malattie, morbillo, pertosse, rosolia, scarlattina... ( Ora soffro di intolleranze alimentari e episodi di dermatite, ma spero siano dovute all'amalgama che sto rimuovendo). Concludendo, sono sicuro che probabilmente non c'è nessuna correlazione con quegli episodi, ma qualche dubbio mi è venuto... Erano gli anni 70, i dottori erano Dei...nessuno osava contraddirli.... nessuno chiedeva nulla, nessuno registrava nulla..... ma oggi non mi sembra tanto diverso... magoG

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionPenso anch'io che i danni siano abbastanza diffusi, ma come riconoscerli? Il problema di Magog non è di facile soluzione, o forse sì, ma solo per certi medici. Io ho impiegato 12 anni...

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionmagog come stai rimuovendo l'amalgama?... io ho un problema ai denti e tante otturazioni e non so dove sbattere la testa

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionMipo82 ha scritto: magog come stai rimuovendo l'amalgama?... io ho un problema ai denti e tante otturazioni e non so dove sbattere la testa bisogna fare attenzione a chi pratica la rimozione, xke ouo essere molto pericolosa. il piu vicino a te che la pratica bene, almeno sembra, dovrebbe essere in umbria. avevo segnato da qualke parte. ti faccio sapere Luca

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao mipo, sono a meta' dell' opera(-4). Sto meglio, ma e' presto per dirlo. Appena finito faccio degli esami per rilevare i metalli pesanti. Sto assumendo vitamine e minerali e chelando con carbone e argilla verde. La dermatite alle mani e' quasi guarita, ma essendo episodica non so se e' conseguenza della rimozione delle amalgame o del periodo. Cmq mi sono convinto a toglierle nonostante pareri contrari di medici vari. Una cugina ha trovato forte giovamento dalla rimozione. Il mercurio e' un veleno, quindi non lo voglio. Se poi la rimozione risolve i miei piccoli problemi tanto meglio. Ho speso soldi e tempo in dottoroni, che mi hanno liquidato con pomate o addirittura dicendomi di aver "problemi costituzionali". Se funziona e risolvo sono contento due volte, alla facciaccia loro! magoG

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionCiao Mipo, io mi sono tolta le amalgame dal dr. Ronchi, ma è di Milano e per te scomodo. Puoi telefonare alla dottoressa dall'associazione perla (per la rimozione dell'amalgama) è molto gentile e ti dice dove poter trovare un dentista che faccia rimozione protetta più vicino a te. http://www.associazioneperla.it/ Puoi visitare anche questi siti molto interessanti. http://www.bioral.it/html/ http://www.xmx.it/denti.htm Oppure si può leggere i libri di Lorenzo Acerra Macroedizioni, Denti Tossici o Denti Tossici 2 http://www.webalice.it/cristiana.distefano/-%20disturbi%20dell_umore.pdf Ciao Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionInteressante!... spero di trovare un dentista vicino. Grazie!

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionMipo82 ha scritto: magog come stai rimuovendo l'amalgama?... io ho un problema ai denti e tante otturazioni e non so dove sbattere la testa ho trovato un indirizzo di un dentista che dovrebbe essere il piu vicino a te. "Studio medico omeopatico e di odontoiatria biologica Dr. Volfango Perotti e Dr.ssa Marilina Piscolla. Terni, Via Barbarasa 23 Telefono: 0744/428142 orario di studio:lunedi' 9,00- 12,00 martedi' 9,00-12,00/16,00-19,00 giovedi' 9,00-12,00/16,00-19,00 venerdi' 9,00-12,00/16,00-19,00" spero di esserti stato utile. Luca

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie! [:)]

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionMipo82 ha scritto: Grazie! [:)] di niente.. Luca

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionTi ringrazio tantissimo per la tua preziosissima testimonianza, non mollare! Ti mando un abbraccio fortissimo.

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionGrazie mille Giadina! visto che siamo anche vicine di casa, se un domani vuoi che ci sentiamo, così ci scambiamo i pareri sui nostri bimbi non vaccinati, o altro fammi sapere (senza impegno! e non sentirti obbligata). Mi piacerebbe conoscere altra gente e altre mamme per parlare delle nostre esperienze, anche totalmente diverse! Carola

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionDubbi ha scritto: Grazie mille Giadina! visto che siamo anche vicine di casa, se un domani vuoi che ci sentiamo, così ci scambiamo i pareri sui nostri bimbi non vaccinati, o altro fammi sapere (senza impegno! e non sentirti obbligata). Mi piacerebbe conoscere altra gente e altre mamme per parlare delle nostre esperienze, anche totalmente diverse! Carola Vicine di casa, hai detto bene! certo, mi farebbe molto piacere! Il mio bimbo cresce bene, io leggendo qui mi sto facendo molte domande sulle mie amalgame e penso sia bene che le faccio sparire...credo di capire come hai scritto che è meglio trovare un medico odontoiatra specializzato in rimozione vero? Mi metterò in moto... Nel frattempo ti ringrazio e ti mando un abbraccio forte! [:)]

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versiongiadina ha scritto: Dubbi ha scritto: Grazie mille Giadina! visto che siamo anche vicine di casa, se un domani vuoi che ci sentiamo, così ci scambiamo i pareri sui nostri bimbi non vaccinati, o altro fammi sapere (senza impegno! e non sentirti obbligata). Mi piacerebbe conoscere altra gente e altre mamme per parlare delle nostre esperienze, anche totalmente diverse! Carola Vicine di casa, hai detto bene! certo, mi farebbe molto piacere! Il mio bimbo cresce bene, io leggendo qui mi sto facendo molte domande sulle mie amalgame e penso sia bene che le faccio sparire...credo di capire come hai scritto che è meglio trovare un medico odontoiatra specializzato in rimozione vero? Mi metterò in moto... Nel frattempo ti ringrazio e ti mando un abbraccio forte! [:)] io ho scelto per la rimozione delle amalgame e mi sono avviato per questa strada "nuova", ma ti consiglio di stare molto attenta a chi ti rivolgi, perchè devono essere seguite delle procedure e delle accortezze particolari che solo poki in Italia seguono. Lucas

Re: Io: un danno da vaccino

Printer-friendly versionSend by emailPDF versiongiadina ha scritto: io leggendo qui mi sto facendo molte domande sulle mie amalgame e penso sia bene che le faccio sparire...credo di capire come hai scritto che è meglio trovare un medico odontoiatra specializzato in rimozione vero? Mi metterò in moto... [:)] video molto interessante: Rimozione protetta amalgama dentale mercurio http://www.youtube.com/watch?v=9LkqPQM2KE4&feature=share

Accesso utente

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Non sei loggato

Condividi:

Share this

INDAGINE CONOSCITIVA NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI PER LA LIBERTÀ VACCINALE

Il sistema di farmacovigilanza italiano ignora deliberatamente le reazioni avverse delle vaccinazioni: aiutaci a fare chiarezza su questo! Registrate qui il vostro caso e leggete attentamente le Avvertenze prima di compilare la scheda di segnalazione: Grazie per il contributo che darete