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Ulteriori chiarimenti antitetanica

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionBuonasera a tutti, sono un lavoratore nel settore metalmeccanico e mi è stato chiesto di fare il vaccino dell'antitetanica. Nelle precedenti discussioni si trova il consiglio dell'avvocato Ventaloro in cui esordisce con il passo seguente: "Le vaccinazioni c.d. 'professionali' sono ritenute non più obbligatorie in forza dell'art. 93 della legge n. 388/2000 (Legge Finanziaria 2001)." Ora questa legge non ha convinto il mio datore di lavoro: 1. Al fine di razionalizzare alcuni interventi di medicina preventiva e di uniformare la legislazione italiana a quella degli altri Stati membri dell'Unione europea, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 sono abrogati: l'articolo 10, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088; all'articolo 22, primo comma, le parole da: "eseguire le reazioni" fino a: della scuola media", nonche' l'articolo 49 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518; l'articolo 5 ed il capo I del titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1962, n. 2056; l'articolo 2, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1965, n. 1301; l'articolo 1 del decreto del Capo del Governo 2 dicembre 1926, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 14 dicembre 1926. Sono altresi' abrogate le disposizioni di cui all'articolo 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837, che prevedono l'obbligatorieta' dell'esecuzione dell'accertamento sierologico della lue ai fini del rilascio del certificato di sana e robusta costituzione e di altri adempimenti amministrativi. 2. Con un regolamento da emanare entro il 30 giugno 2001 ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuate, in relazione alle mutate condizioni sanitarie del Paese, le condizioni nelle quali e' obbligatoria la vaccinazione contro la tubercolosi nonche' le modalita' di esecuzione delle rivaccinazioni della vaccinazione antitetanica. 3. Le regioni possono, nei casi di riconosciuta necessita' e sulla base della situazione epidemiologica locale, disporre l'esecuzione della vaccinazione antitifica in specifiche categorie professionali. In nessuna parte viene scritto che viene abrogata la legge 292/63 . Come posso fare? Inoltre questa persona dice che anche se non ci fosse questa legge il datore di lavoro ha l'obbligo di tutelare la salute dei lavoratori, obbigandoli alla vaccinazione se esiste il pericolo biologico. Ora: come dimostrare che non esiste il pericolo biologico? Per favore, aiutatemi in questa situazione, anche perchè ritengo che questo argomento sia molto interessante. Ps: l'articolo 32 della costituzione è una fregatura perchè: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Che situazione![:(]

Re: Ulteriori chiarimenti antitetanica

Printer-friendly versionSend by emailPDF versionMessaggio di Piero Buonasera a tutti, sono un lavoratore nel settore metalmeccanico e mi è stato chiesto di fare il vaccino dell'antitetanica. Nelle precedenti discussioni si trova il consiglio dell'avvocato Ventaloro in cui esordisce con il passo seguente: "Le vaccinazioni c.d. 'professionali' sono ritenute non più obbligatorie in forza dell'art. 93 della legge n. 388/2000 (Legge Finanziaria 2001)." Ora questa legge non ha convinto il mio datore di lavoro: 1. Al fine di razionalizzare alcuni interventi di medicina preventiva e di uniformare la legislazione italiana a quella degli altri Stati membri dell'Unione europea, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 sono abrogati: l'articolo 10, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088; all'articolo 22, primo comma, le parole da: "eseguire le reazioni" fino a: della scuola media", nonche' l'articolo 49 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518; l'articolo 5 ed il capo I del titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1962, n. 2056; l'articolo 2, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1965, n. 1301; l'articolo 1 del decreto del Capo del Governo 2 dicembre 1926, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 14 dicembre 1926. Sono altresi' abrogate le disposizioni di cui all'articolo 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837, che prevedono l'obbligatorieta' dell'esecuzione dell'accertamento sierologico della lue ai fini del rilascio del certificato di sana e robusta costituzione e di altri adempimenti amministrativi. 2. Con un regolamento da emanare entro il 30 giugno 2001 ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuate, in relazione alle mutate condizioni sanitarie del Paese, le condizioni nelle quali e' obbligatoria la vaccinazione contro la tubercolosi nonche' le modalita' di esecuzione delle rivaccinazioni della vaccinazione antitetanica. 3. Le regioni possono, nei casi di riconosciuta necessita' e sulla base della situazione epidemiologica locale, disporre l'esecuzione della vaccinazione antitifica in specifiche categorie professionali. In nessuna parte viene scritto che viene abrogata la legge 292/63 . Come posso fare? Inoltre questa persona dice che anche se non ci fosse questa legge il datore di lavoro ha l'obbligo di tutelare la salute dei lavoratori, obbigandoli alla vaccinazione se esiste il pericolo biologico. Ora: come dimostrare che non esiste il pericolo biologico? Per favore, aiutatemi in questa situazione, anche perchè ritengo che questo argomento sia molto interessante. Ps: l'articolo 32 della costituzione è una fregatura perchè: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Che situazione![:(] Il vaccino rientra nella categoria dei farmaci.Il farmaco se voglio lo utilizzo oppure no.L'art.32 della Cost.ne.dichiara che la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona.Appunto,io soggetto stabilisco se curarmi con il farmaco/vaccini,oppure no.nessuno puo' obbligarmi,a fare una cosa contro la mia volontà.firma una liberatoria,nella quale, asserisci di sollevare il tuo datore di lavoro,da questa ipotetica responsabilità.Il tetano,può,forse colpire dai 65 anni in su,la stessa sanità lo asserisce,per cui cosa potrebbero rispondere,sommando queste argomentazioni,e studi scientifici che mettono in luce i pericoli per la vaccinazione specifica.Perchè non gli chiedi come mai,allora non vaccinano anche per la tubercolosi!!?? Non lo ammetteranno mai,ma sanno dell'inefficacia e/o pericolosità di tale pratica vaccinale,che sarebbe obbligatoria per infermieri ecc.e non solo.Cerca l'Avv.L.Ventaloro- marco

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