PROGETTO DI PROPOSTA DI RISOLUZIONE sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa [2017/2951(RSP)]: APPELLO!

PROGETTO DI PROPOSTA DI RISOLUZIONE sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa [2017/2951(RSP)]: APPELLO!

 

Sotto il silenzio generale si sta verificando un fatto molto grave che chiama TUTTI NOI ad agire!

L’art. 1 della Legge 119/17 recita:

1. Al fine di assicurare la tutela della salute pubblica e il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, nonché di garantire il conseguimento degli obiettivi prioritari del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017/2019, di cui all’intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in data 19 gennaio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio 2017, ed il RISPETTO DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI A LIVELLO EUROPEO ED INTERNAZIONALE, per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati sono obbligatorie e gratuite, in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita, le vaccinazioni di seguito indicate: (…)

Il prossimo 20 marzo la Commissione ENVI (salute pubblica, ambiente e sicurezza alimentare) del Parlamento europeo voterà il PROGETTO DI PROPOSTA DI RISOLUZIONE presentata a seguito delle interrogazioni con richiesta di risposta orale B8- 00000/2017 e B8-0000/2017 a norma dell’articolo 128, paragrafo 5, del regolamento sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa (2017/2951(RSP)).

Al link
http://www.emeeting.europarl.europa.eu/committees/agenda/201803/ENVI/ENVI(2018)0319_1P/IENVI(2018)0319_1PIT- , al N. 10, è disponibile la documentazione (testo della proposta ed emendamenti).

Se già ci appare molto lontana dal nostro quotidiano la politica nazionale, questo sentimento di estraneità e distanza è ancor più forte nei confronti dell’organizzazione politica europea.
E proprio qui sta l’inganno, dal quale dobbiamo uscire nel più breve tempo possibile!
Quanto verrà deciso nei prossimi giorni dagli eurodeputati avrà un impatto determinante sulle politiche sanitarie di tutti gli Stati membri e per il nostro Paese, in particolare, potrebbe condurre a una sostanziale conferma del d.l. Lorenzin con un provvedimento emanato a livello europeo!

Nota tecnica. Le commissioni del Parlamento europeo sono formate da gruppi ridotti di eurodeputati. ENVI è una commissione permanente che ha fra le altre cose un ruolo fondamentale nella procedura legislativa ordinaria del Parlamento europeo (http://www.europarl.europa.eu/committees/it/envi/home.html).
La maggior parte della funzione legislativa del Parlamento viene svolta nelle commissioni, e di fatto è nelle commissioni che nella maggior parte dei casi viene decisa la posizione del Parlamento nella sue interezza, anche grazie alle risorse che hanno a disposizione e alla specializzazioni dei membri. Inoltre è nelle commissioni che, in mancanza di una maggioranza parlamentare stabile, viene di volta in volta individuata una maggioranza su ogni proposta. (v. https://it.wikipedia.org/wiki/Commissioni_del_Parlamento_europeo)

Vi invitiamo a leggere con attenzione il testo della proposta e i relativi emendamenti. Se alcuni contenuti possono essere sostenuti, altri sono in netto contrasto con alcuni fondamentali diritti umani e in particolare con la libertà di scelta terapeutica: vengono proposte procedure e modalità molto simili a quelle che ci siamo visti imporre con la legge Lorenzin, comprese le gravissime misure attinenti la censura dei mezzi di comunicazione indipendenti attraverso i quali viene posta in discussione la sicurezza dei vaccini e della vaccinazione.
Gli Stati, come già sancito nella Legge 119/17, sono chiamati a rispettare obblighi assunti a livelli europeo e internazionale.

È assolutamente necessario e improrogabile far sentire la voce di noi CITTADINI ITALIANI IN EUROPA, già fortemente penalizzati e depauperati dei fondamentali diritti, per tentare di arginare questa deriva autoritaria che sembra emergere dai lavori della Commissione ENVI.

Comilva ha sottoscritto una lettera aperta congiuntamente a diverse associazioni in Europa che operano a sostegno della libertà in materia vaccinale.

COSA POSSIAMO FARE COME SINGOLI CITTADINI?

Possiamo impegnarci in un’importante azione civile, inviando un messaggio personale (è importante affinché gli sia data la maggiore attenzione) a tutti i membri del parlamento europeo, o almeno ai parlamentari di provenienza italiana.
Qui, potete trovare tutti gli indirizzi email: https://www.dropbox.com/sh/gxzkev4o06ikvgh/AACLmLGPphp5aFwfyrRSWzH0a?dl=0

Possiamo altresì contestualmente sensibilizzare i membri delle istituzioni ed i politici di riferimento con i quali abbiamo intrattenuto rapporti negli ultimi mesi circa la legge Lorenzin, chiedendo loro di interessare a propria volta i propri eurodeputati di riferimento, affinché nel più breve tempo venga generata la massima attenzione possibile.

Cosa possiamo scrivere?
I temi su cui chiedere riscontro sono davvero tanti:

  • sicurezza dei prodotti vaccinali (carenza di studi di sicurezza sul mix dei componenti dei vaccini, carenza di studi e ricerche epidemiologiche sugli effetti a medio e lungo termine, mancanza di studi farmacocinetici, ecc.);
  • accertamenti diagnostici personalizzati;
  • farmacovigilanza;
  • monitoraggio post vaccinale;
  • valutazione del contesto socio-economico che impatta sull’appropriatezza del trattamento sanitario e sul bilancio individuale circa il rischio/beneficio delle vaccinazioni;
  • piani vaccinali personalizzati;
  • conflitti di interesse;
  • mancanza di trasparenza;
  • diritti fondamentali e inviolabili dell’uomo: diritto all’autodeterminazione in ordine alla propria salute, il diritto alla salute stessa, diritto all’integrità, il diritto all’istruzione, ecc.

Il testo della petizione lanciata da EFVV (European Forum for Vaccine Vigilance) può esservi di spunto: https://www.change.org/p/vaccini-rispettate-promuovete-e-proteggete-la-libertà-al-consenso-vaccinale-matteorenzi-luigidimaio-berlusconi-giorgiameloni-matteosalvinimi-pietrograsso-raffaelefitto-emmabonino-bealorenzin

È molto utile portare testimonianze personali: reazioni avverse e danni da vaccino sono purtroppo dietro l’angolo…

Sarà ora più che mai fondamentale essere tempestivi e attivi!
Impieghiamo un po’ del nostro tempo per un’azione di cittadinanza attiva di grande mobilitazione popolare.
Ricordiamoci che queste persone sono chiamate a decidere per il futuro nostro e di milioni di cittadini europei delle future generazioni!
È il momento di fare la differenza…