SCUOLA E COMUNITÀ INFANTILI

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Iscrizioni all’anno scolastico 2018/2019

1. Cosa prevede la legge.

1.1. In base all’art. 3, comma 1, DL 73/2017, all’atto dell’iscrizione, ed entro il termine di iscrizione, i dirigenti sono tenuti a richiedere:

  • copia del libretto comprovante l’effettuazione di tutte le vaccinazioni o autocertificazione di essere in regola con tutte le vaccinazioni, però con termine per deposito di copia del libretto entro il 10 luglio;
  • copia raccomandata di prenotazione (“formale richiesta”) delle vaccinazioni ;
  • certificato di esonero, omissione, differimento (ragioni mediche).

Se l’iscrizione avviene d’ufficio, quanto sopra va portato entro il 10 luglio.
La mancata produzione è segnalata entro 10 giorni alle ASL/ATS .

1.2. L’art. 18-ter del DL 148/2017 ha esteso anche all’anno 2018/2019 la c.d. procedura semplificata prevista dal DL 73/2017 solo a partire dall’anno 2019/2020 per le regioni e province autonome presso le quali sono già state istituite anagrafi vaccinali che intendono avvalersene.

Secondo tale procedura, prevista all’art. 3-bis del DL 73/2017 :

  1. i dirigenti scolastici sono tenuti a trasmettere alle aziende sanitarie locali territorialmente competenti, entro il 10 marzo, l’elenco degli iscritti;
  2. le aziende sanitarie provvedono a restituire, entro il 10 giugno, gli elenchi completandoli con l’indicazione dei soggetti che risultano non in regola con gli obblighi vaccinali, e vale a dire :
    – che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione o
    – che non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale competente;
  3. nei dieci giorni successivi all’acquisizione degli elenchi i dirigenti invitano i genitori a depositare, entro il 10 luglio, la documentazione comprovante
    – l’effettuazione delle vaccinazioni
    – ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse, in relazione a quanto previsto dall’articolo 1, commi 2 e 3,
    – o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente.
  4. Entro il 20 luglio i dirigenti trasmettono la documentazione di cui al comma 3 pervenuta, ovvero ne  comunicano l’eventuale mancato deposito, alla azienda sanitaria locale che, qualora la medesima o altra azienda sanitaria non si sia già attivata in ordine alla violazione del medesimo obbligo vaccinale, provvede agli adempimenti di competenza e, ricorrendone i presupposti, a quello di cui all’articolo 1, comma 4.
  5. Per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3 nei termini
    previsti comporta la decadenza dall’iscrizione.

2. Cosa prevede la circolare Min. Salute-MIUR 6 luglio 2018 .

2.1. Per le sole regioni e province senza anagrafe o con anagrafe che non si sono avvalse della procedura semplificata di cui all’art. 3-bis DL 73/2017, come prevista dall’art. 18-ter L 172/2017 sono previste tre ipotesi

  1. Prima iscrizione.
    Si iscrive con:
    – copia libretto vaccinale in regola, ovvero autocertificazione di essere in regola ;
    copia raccomandata di prenotazione;
    – certificato di esonero, omissione, differimento.
    Per chi ha iscritto con autocertificazione, non è più previsto il deposito del libretto entro il 10 luglio.
  2. Iscrizione d’ufficio.
    Vale la documentazione già consegnata per l’anno 2017-2018, e quindi copia libretto o autocertificazione, raccomandata, esonero, omissione differimento.
    Se secondo il calendario va fatta una nuova vaccinazione o un richiamo, si può portare autocertificazione di avere eseguito.
  3. Iscrizione dopo il 10 luglio 2018
    Si iscrive con, a scelta, libretto/autocertificazione, copia raccomandata, certificato di esonero omissione differimento.

2.2. Regioni con anagrafe che si avvalgono della procedura semplificata (ad esempio Lombardia).

I genitori non devono fare nulla.

Se dall’ASL ritorna l’elenco con la dicitura: “non in regola con gli obblighi vaccinali”, “non ricade nelle condizioni di esonero, omissione o differimento”, “non ha presentato formale richiesta di vaccinazione”, si sarà ammessi previa consegna a scuola:

  • entro il 10 luglio 2018 di autocertificazione che attesti l’effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti dall’Anagrafe regionale;
    oppure
  • richiesta di prenotazione delle vaccinazioni effettuata posteriormente al 10 giugno 2018.
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Nel caso in cui il tuo percorso vaccinale sia in itinere e ciononostante la scuola ti chiede di presentare ulteriore documentazione, allora puoi rispondere con una lettera come dal facsimile che puoi scaricare all’indirizzo: 
http://www.comilva.org/wp-content/uploads/2018/07/Lettera_DS_documentazione-10-luglio.doc
(Oggetto: adempimenti di cui al D.L. 73/17 del 7 giugno 2017, convertito dalla L. 119/17 e della
circolare Min. Salute-MIUR del 6 luglio 2018).
 
Fac Simile RICHIESTA PRENOTAZIONE
 
Si ricorda che la nuova circolare 0020546-06/07/2018-DGPRE-DGPRE-P di fatto rende la scadenza del 10 luglio non più perentoria.
 
QUI mettiamo a disposizione una guida pratica (in pdf) più completa, recante le possibili casistiche ed i relativi passi da intraprendere. Ricordiamo che per un supporto più puntuale potete rivolgervi ai referenti locali.
 
 
 
 
RIFERIMENTI NORMATIVI
Lasciamo a disposizione i riferimenti normativi per tutti: il testo di conversione ed i regolamenti attuativi dei ministeri Ministero della Salute, MIUR e congiunta Ministero della Salute – MIUR del 1 settembre 2017.

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Qualora sentiste il bisogno di uno strumento di supporto effettivo nell’incontro con il dirigente scolastico, ricordiamo l’esistenza del kit presente nell’area pubblica del sito comilva.org al link: KIT. Il materiale può essere utilizzato per sostenere un sereno colloquio col dirigente, allo scopo di informarlo e mettersi a sua disposizione per un dialogo costruttivo. Raccomandiamo di rivolgere particolare attenzione all’Art. 3 bis della legge ove si tratta il tema della documentazione da consegnare alle scuole. Sarà certamente significativo mettere in rilievo il fatto che il nuovo Governo sta lavorando ad una modifica urgente della legge con particolare riferimento al sistema sanzionatorio e delle esclusioni.
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La scuola dell’obbligo, 6-16 anni
Lo stato vaccinale è IRRILEVANTE ai fini della FREQUENZA scolastica

COME PRODURRE LA DOCUMENTAZIONE

  • se il bambino/ragazzo è in regola con la vaccinazione: utilizzare autocertificazione insieme a copia dei documenti di identità dei genitori;
  • se il bambino/ragazzo ha un certificato di esonero/omissione/differimento: presentare copia della certificazione insieme a copia dei documenti di identità dei genitori;
  • Se il bambino non è stato vaccinato in tutto o in parte, può essere immunizzato naturalmente o meno verso alcune malattie infettive per cui sono previste le attuali vaccinazioni obbligatorie, consigliamo di NON gestire questa situazione con la scuola ma di rimandare la discussione in sede ASL al momento opportuno. Per la scuola basterà la prenotazione inviata all’ASL (certificata da PEC o ricevuta di ritorno della raccomandata). Potete usare i modelli disponibili di seguito che sono consigliati per:

Se si è ricevuta una convocazione con appuntamento per la vaccinazione consigliamo di inviare subito alla ASL la Lettera_Richiesta_Informazioni_Generica_1_R2.

LA QUESTIONE DEI 16 ANNI: ci sono molte discussioni e interpretazioni sul limite dei 16 anni, se questo limite è da ritenersi estendibile ai successivi 364 giorni come sostiene la circolare del Ministero della Salute (secondo Ranieri Guerra), cioè fino alla soglia del compimento del 17° anno. Questa interpretazione non è sostenibile in quanto la legge parla molto chiaro: all’art. 1, comma 1-bis recita … “per i minori di eta’ compresa tra zero e sedici anni” … ponendo quindi i limiti chiaramente all’anno zero (la nascita) e al compimento del 16° anno. Dal giorno successivo al compimento del 16° anno si inizia ad entrare nell’anno successivo, al di fuori dei limiti previsti dalla legge.

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QUESTIONE PRIVACY: a tutela della privacy per i dati conferiti in questo iter alla scuola o anche nel caso siano emersi comportamenti lesivi della privacy da parte del Dirigente Scolastico e/o dagli Insegnanti e/o in generale dal personale scolastico, è consigliabile inviare successivamente la lettera di diffida “Segnalazione URGENTE in materia di protezione dei dati personali sensibili sanitari”.

Sono a disposizione dei soci due possibili diffide che possono essere utilizzate a seconda dei casi.

Le lettere disponibili:

RICORDIAMO CHE per le mancate vaccinazioni (e quindi a prescindere dalla frequenza scolastica) verranno comminate sanzioni amministrative da 100 a 500 euro.