REGIONE UMBRIA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 GIUGNO 2007, N. 962

Regione Umbria. Approvazione di linee guida vincolanti per Aziende USL finalizzate al migliora mento della pratica vaccinale e ad una maggiore efficienza dei servizi (così come rettificata con D.G.R. 3 settembre 2007, n. 1421). In un documento di circa 40 pagine la regione Umbria indica il suo piano regionale di vaccinazione, comprendendo la gestione degli obiettori di coscienza con l’istituzione della procedura di dissenso informato (da pag. 33, Allegato 7). È uno dei provvedimenti francamente più poveri e scarni, con contenuti talvolta scandalosi (come a pag. 13 l’affermazione “Non è necessario misurare la febbre o eseguire una visita medica prima
Leggi tutto

REGIONE TOSCANA. ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22.05.2006 (PUNTO N. 24 ), DELIBERA N .369 DEL 22.05.2006

Regione Toscana. Approvazione delle “Linee di indirizzo per la gestione dei casi di inadempienza all’obbligo vaccinale”. Anche la Toscana si allinea alle altre regioni italiane che hanno legiferato per regolamentare l’obiezione di coscienza alle vaccinazioni attraverso la procedura di dissenso informato. Questo documento pone chiaramente l’accento sulla ammissibilità alle comunità infantili dei bambini non vaccinati: Preso atto che il DPR 26/1/1999 n. 355 in materia di certificazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie consente l’ammissione alla scuola dell’obbligo anche in assenza di presentazione di certificato vaccinale (o dichiarazione sostitutiva) prevedendo debita segnalazione del fatto all’Azienda USL competente per l’adozione degli opportuni e
Leggi tutto

REGIONE SARDEGNA. DELIBERAZIONE N. 71/12 DEL 16.12.2008

Indirizzi alle Aziende sanitarie locali per il miglioramento delle pratiche vaccinali. Piano Regionale della Prevenzione. Delibera G. R. n. 29/2 del 5 luglio 2005. Uno dei testi migliori pubblicati dalle nostre regioni su questi argomenti. Pur rimanendo fermo sui propositi istituzionali di realizzare il Piano Nazionale Vaccini (con particolare riferimento all’accordo Stato Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano del 23 marzo 2005, all’art. 4 lettera e, Piano Nazionale Vaccini 2005-2007), comprende al suo interno una lucida analisi della questione obiezione di coscienza e rapporto con gli obiettori. Come in tutte le situazioni di questo tipo occorrerà vigilare attentamente
Leggi tutto

REGIONE TOSCANA, DECISIONE N. 21 DEL 17 MARZO 2005

Iniziativa della regione Toscana che si propone di realizzare una banca dati nazionale contenente le segnalazioni di tutti i danni da vaccino riconosciuti sul territorio nazionale. Più che un’azione concreta e significativa è un gesto simbolico che il consiglio regionale della Toscana ha fatto in direzione dei danneggiati da emotrasfusioni e vaccini, rappresentati per l’occasione dall’associazione AMEV presieduta dall’Avv. Marcello Stanca. Il contributo di 2500 euro all’iniziativa di realizzare una banca dati che raccolga tutti i casi di danno da vaccino riconosciuti sul territorio nazionale rende se non altro evidente la grave mancanza di una tale iniziativa a livello Ministeriale,
Leggi tutto

REGIONE LOMBARDIA. DELIBERAZIONE N. VIII/1587 DEL 22.12.2005

Determinazione in ordine alle vaccinazioni dell’età infantile e dell’adulto in Regione Lombardia. Questo documento stabilisce le linee guida della vaccinazioni dell’età infantile e dell’adulto, revisione e riordino della profilassi vaccinale. Fra i provvedimenti che questa delibera stabilisce spiccano: definire  le  procedure  di  monitoraggio  degli  eventi  avversi  e  per  l’istruttoria delle pratiche d’indennizzo ai sensi della citata legge n. 210/92; promuovere iniziative di formazione  per valutare l’efficacia  dei  programmi  vaccinali  attivati  in  termini  di  benefici  alla salute pubblica e promuovere specifiche ricerche su reazioni avverse minori e sull’efficacia dei vaccini, di fornire indicazioni uniformi in merito al rifiuto consapevole alla vaccinazione a minori, non dovuto a mera trascuratezza, attivando la  procedura  indicata 
Leggi tutto

EMILIA ROMAGNA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13 MARZO 2009, N. 256

Approvazione del documento contenente “Indicazioni alle Aziende sanitarie per promuovere la qualità delle vaccinazioni in Emilia-Romagna”. La Regione Emilia Romagna arriva a formalizzare nel 2009 una prassi già consolidata nel suo territorio come il “dissenso informato”, configurabile all’interno della cosiddetta obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie. Il documento (composto da una parte generale e da 4 allegati, A, 1, 2, 3) è molto snello (33 pagine complessivamente). L’Allegato A si articola nei seguenti capitoli principali, Obiettivi, Dimensione strutturale, Il Personale, Le fasi dell’attività vaccinale, Processi operativi critici, Indicatori di qualità, Altri Allegati. Per comodità di utilizzo il documento è stato
Leggi tutto