TANTO LIVORE PER NULLA !

L’ACP (Associazione Culturale Pediatri) prende posizione sul documento FNOMCEO di qualche settimana fa e rincara la dose, chiedendo al testa dei medici che, secondo loro, “boicottano i vaccini”, scagliandosi letteralmente contro ogni “ragionevole dubbio”. Ebbene si, dopo anni di esposizione nel sito COMILVA (ma non solo), l’anteprima youtube del “Il Ragionevole Dubbio” diventa l’emblema per fare un vero e proprio processo alle intenzioni ai medici che esprimono valutazioni importanti sulla pratica vaccinale.

Per l’ACP l’unica via da percorrere è la pulizia etnica dei medici che “intralcerebbero i provvedimenti di sanità pubblica”, con l’ovvio corollario della censura di tutte le espressioni mediatiche che mettono in discussione il dogma della vaccinazione.

Oramai non basta più, quindi, la caccia alle streghe per identificare gli “antivaccinisti” (o antivaccinatori che siano, una sorta di Pokemon-go mediatico), bensì occorre istituire le brigate dei delatori scientifici e passare il tutto alla Santa Inquisizione Medica.

I medici onesti e preparati “scientificamente” avranno modo di ribadire a questa posizione antistorica e priva di ogni spessore scientifico: il dott. Serravalle ad esempio lo ha fatto egregiamente nel suo Blog con una Lettera Aperta [1]. Probabilmente i soggetti che affermano le cose riportate nell’articolo non hanno letto nemmeno una riga dei lavori pubblicati da questi medici (da leggere anche la replica del dott. Roberto Gava [2] alla FNOMCEO, così come quella del dott. Dario Miedico [3]  e quella del dott. Fabio Franchi [4]) come pure l’infinita bibliografia scientifica che li accompagna.

Dal nostro canto diamo all’ACP ancora qualche dritta, qualora certe questioni non fossero ancora chiare:

  • I genitori che scelgono di non sottoporre alle vaccinazioni pediatriche i loro figli lo fanno da persone informate e sono in grado di valutare il rapporto rischio beneficio della loro scelta responsabile;
  • Il mondo scientifico (quello vero) dibatte continuamente sulla sicurezza e sull’efficacia delle vaccinazioni, da sempre; parlare di scienza a senso unico senza avere il coraggio di confrontarsi apertamente nel merito della questione, oltre che essere un errore metodologico rappresenta un atto di vigliaccheria. Nascondersi dietro alle istituzioni o alle corporazioni per far valere il proprio modo di pensare (e fare solo del terrorismo mediatico) denota una totale mancanza di spessore professionale oltre che umano.
  • I nostri figli non sono né cavie da laboratorio (per qualsiasi tipo di vaccino l’industria farmaceutica intenda promuovere), né un mezzuccio per rimpinguare le tasche di qualche pediatra virtuoso (o di associazioni di categoria) che ambisce ai premi di produzione per raggiungere quote di copertura vaccinale stabilite a priori;
  • la Sanità italiana farebbe bene a guardare alle vere emergenze di questo paese: quelle ambientali, la gestione del ciclo dei rifiuti, innanzitutto, ma anche del servizio sanitario nazionale stesso con tutte le sue derive. Le cosiddette malattie infettive NON sono un’emergenza per questo paese e non lo sono da anni.
  • Il patrimonio da difendere è quello della salute della persona, tutta, a tutti i livelli, per tutta la vita. Perseguire ciecamente e ossessivamente coperture vaccinali bulgare non stabilisce alcuna equazione in questo senso, soprattutto quando non si vogliono né vedere né indagare i fallimenti della vaccinazione, che consistono non solo nella loro inefficacia ma anche in reazioni avverse che possono essere fatali. Questo patrimonio i genitori responsabili lo difenderanno sempre, contro tutto e contro tutti se fosse necessario, ad ogni costo.

L’ACP non ha nemmeno il pudore di nominare i fratelli Marco e Andrea Tremante, quando parla della targa a loro dedicata a Verona: questa tragedia, come molte altre, hanno nome e cognome, sono una dura realtà nella vita delle famiglie colpite e non una becera propaganda come quella a cui stiamo assistendo da tempo. Tanto livore per nulla!

 

[1] http://www.eugenioserravalle.it/lettera-aperta-a-rosario-cavallo-responsabile-gruppo-vaccini-acp/

[2] http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/31/vaccini-pediatrici-la-federazione-dei-medici-dimentica-i-bambini-danneggiati/2946316/

[3] http://www.assis.it/perche-non-mi-riconosco-nel-documento-sui-vaccini-la-posizione-del-dottor-dario-miedico/

[4] http://www.assis.it/superamento-del-codice-deontologico-medico/