Comunicato Stampa

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COMUNICATO STAMPA

Sosteniamo Byoblu e Stefano Montanari

Con l’esposto presentato dall’Associazione “Patto trasversale per la scienza” si chiede la censura per le interviste rilasciate dal dott. Stefano Montanari (https://www.stefanomontanari.net/) a ByoBlu (https://www.byoblu.com/). Viene richiesta, in particolare, la chiusura dello stesso canale di informazione libera e indipendente: adesso BASTA, è stato superato ogni limite!

Questo non è né il momento né il contesto per discutere dei contenuti delle interviste messe in onda da ByoBlu, peraltro caratterizzate da contenuti in gran parte condivisibili ed esposti anche da altri soggetti in diversi ambiti comunicativi, senza che nessuno si sia strappato le vesti.

Ma anche qualora tali contenuti non fossero condivisibili, il diritto di critica – stabilito dalle regole democratiche di un paese libero come il nostro – non è in discussione.

Se tale Associazione “Patto trasversale per la scienza”, attraverso i suoi autorevoli esponenti, ritiene di dover replicare al dott. Stefano Montanari lo potrà fare dal palcoscenico offerto abbondantemente dai media mainstream o dallo stesso canale di Byoblu, come peraltro ha confermato più volte lo stesso Claudio Messora, argomentando da par loro.

Che obiettivo ha quindi l’esposto (https://www.pattoperlascienza.it/2020/03/25/coronavirus-abbiamo-denunciato-stefano-montanari/) se non quello di oscurare la voce di qualcuno che, dati alla mano, propone una lettura diversa di una realtà che, comunque sia, si evolve di giorno in giorno?

Qualcuno ha forse promulgato la verità assoluta sui fatti? Esiste una verità di Stato? E anche se fosse? Resta il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art. 21 della Costituzione). Non che questi signori non lo sappiano, ma evidentemente, in nome di un’emergenza, si sta cercando in tutti i modi di sopprimere le voci che non sono allineate al pensiero unico.

Per chi come noi combatte da anni per la libertà di scelta non c’è alcuna sorpresa, lo stesso meccanismo è stato messo in atto dal 2014 per demolire le voci critiche alla pratica vaccinale di massa, tanto che qualche soubrette della medicina si diletta a sbeffeggiare i famosi novax chiamati in causa in modo del tutto insensato anche in questa dolorosa circostanza.

Francamente non si capisce quale sia il legame fra l’andamento di questa epidemia e i nostri diritti democratici, fra questi la libertà di espressione: AGCOM ha dato il “la” a questa iniziativa scellerata con il suo comunicato stampa del 19 marzo scorso:

(Rif. https://www.agcom.it/documents/10179/17897802/Comunicato+stampa+19-03-2020/b61255dc-eb2e-41b0-bf33-903fa46957e5?version=1.0)

e prima ancora svariati pareri “autorevoli” (passateci il termine in senso ironico) come quello apparso su Repubblica a firma del direttore Verdelli:

(Rif. https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-verdelli-siamo-a-un-bivio-spaventoso-salute-e-diritti-democratici-altre-restrizioni-inevitabili/356274/356841?fbclid=IwAR39BmjJ0YrGSCjGN2eqqVNkR2mmUf7pJj0ySrd6SI2hQRRJbT2qzmf4mjs&ref=RHPPTP-BH-I251423878-C12-P9-S3.4-T1),

dal titolo “Coronavirus, Verdelli: “Siamo a un bivio spaventoso: salute e diritti democratici. Altre restrizioni inevitabili”.

Qui ed ora, piuttosto che esposti contro la libera opinione, decreti festivi e autocertificazioni ridicole, serve una reale strategia per affrontare veramente l’emergenza, ma anche il ritorno ad una vita normale.

Le risposte non possono essere queste e la strada da percorrere non può avere nessun bivio: salute e diritti democratici devono essere tutelati allo stesso modo perché nessuno dei due è in discussione. Entrambi vanno affrontati con intelligenza e abnegazione, con professionalità, mettendo insieme le esperienze e le conoscenze offerte da ogni parte, contemperando e valutando attentamente le azioni e le reazioni, pianificando, correggendo anche la rotta quando si capisce che la direzione imboccata non dà i risultati sperati.

Diversamente siamo destinati all’annientamento della società civile: la salute non ha prezzo, la democrazia e i diritti civili non sono in vendita!

Per tutto questo noi siamo qui ed ora dalla parte del dott. Montanari e di Byoblu: li sosterremo con ogni mezzo possibile e invitiamo tutti a fare lo stesso, in nome della democrazia, della libertà, dell’Italia che i nostri padri e i nostri nonni ci hanno consegnato LIBERA e che tale vogliamo MANTENERE!

 

Lo staff Comilva