COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

COM/FVG/20151208_01                                                                  mercoledì 9 dicembre 2015

Oggetto: Lettera Prot. n. SP 188 – J, Assessorato regione Friuli Venezia Giulia alla cultura, sport e solidarietà, Trieste 07 dicembre 2015, diffida [i] a seguito dell’evento proiezione del documentario “Il Ragionevole dubbio”.

 

Nella promozione dell’iniziativa oggetto del bando regionale finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, “Per non lasciarli soli: Percorso di sostegno alle famiglie danneggiate e a rischio di esclusione sociale”, l’Associazione COMILVA Friuli Venezia Giulia Onlus ritiene di essersi attenuta alle disposizioni contenute nel regolamento attuativo della L. Regionale 23/2012 artt. 23, C. 1 e 28, C. 1, “DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 31 dicembre 2014, n. 0265/Pres.; Regolamento per la concessione dei contributi a favore delle associazioni di volontariato, di cui agli articoli 9, 10 e 28 della legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato e sulle associazioni di promozione sociale)”, nella fattispecie all’art. 23 (Obblighi del beneficiario) che recita:

“1. Il beneficiario del contributo è tenuto ad apporre su tutto il materiale relativo al progetto o iniziativa formativa, quale in particolare volantini, inviti, manifesti, messaggi pubblicitari, il logo della Regione e l’indicazione della legge regionale in base alla quale è stato concesso il contributo”

Obiettivi del bando: Intraprendere e sviluppare, in collaborazione con importanti Onlus Regionali, un percorso progettuale in rete sostenibile e reiterabile per informare la cittadinanza, dare supporto morale e sostegno economico alle famiglie con congiunti (soprattutto minori) danneggiati da vaccinazioni attraverso diverse azioni programmate, nell’arco di un anno.

Nelle comunicazioni (Comunicato Stampa agli organi di informazione, inviti) l’Associazione ha utilizzato, con riferimento alla Regione Friuli Venezia Giulia la formula del “supporto all’evento”, indicando in tal modo la contribuzione ricevuta. Nel volantino promozionale ha altresì indicato la frase “Iniziativa finanziata da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, L. R. n. 23/2012”, unitamente al logo regionale, come prescritto dal regolamento citato.

Quanto derivato dalle notizie apparse negli organi di stampa non è frutto né di suggerimenti né di indicazioni provenienti da questa associazione, la quale, sull’evento in oggetto non ha ritenuto nemmeno di richiedere il patrocinio in accordo con le procedure vigenti in materia. Quanto apparso negli organi di stampa è quindi da ritenersi una pura e semplice speculazione giornalistica atta ad alimentare polemiche strumentali sull’argomento e a spostare l’attenzione dal tema centrale, ben rappresentato dal prodotto realizzato e messo a disposizione della popolazione nell’evento del 6 dicembre scorso.

L’Associazione COMILVA FVG Onlus ritiene quindi di non aver in alcun modo fornito al pubblico “un’informazione non corretta in merito all’intervento regionale di sostegno alla stessa” e si rammarica nel contempo che le polemiche scaturite nell’immediatezza dell’evento abbiano portato, in qualche modo, alla messa in discussione dell’operato dell’Assessorato alla Cultura, al quale va un plauso per aver riconosciuto le condizioni di liceità del progetto proposto.

L’associazione scrivente conosce molto bene l’orientamento della Giunta Regionale e non ha mai cercato alcun consenso alle proprie iniziative: ritiene altresì di poter ricevere una corretta attenzione verso le proprie iniziative nell’ambito di un confronto democratico (in primis) e tecnico sull’argomento in materia di vaccinazioni, in particolare di quelle rivolte all’infanzia.

Il clima nel quale si svolge questo confronto non aiuta certamente la serenità e l’obiettività dello stesso. Basta leggere negli organi di stampa le reazioni di taluni protagonisti del panorama sanitario regionale per rendersene conto, a cominciare dalla posizione dell’Assessore alla Salute Telesca, alla quale abbiamo rivolto più e più volte la richiesta di un confronto franco ed aperto e dalla quale abbiamo ricevuto sempre un assordante silenzio. L’assessore Telesca auspica [ii] persino un “approfondimento delle modalità di applicazione dei regolamenti e il perfezionamento delle norme” per la concessione delle contribuzioni regionali, per evitare di far “giungere alla popolazione segnali contraddittori su questioni rilevanti di salute pubblica”. Evidentemente l’assessore pensa già ad una censura atta ad impedire il libero confronto di opinioni basate su evidenze scientifiche e su esperienze dolorose che preferisce “non vedere”.

Partecipare all’evento sarebbe stata la cosa più giusta da fare, e forse anche la più corretta, senza che per questo si dovesse “condividere” le opinioni sull’argomento. Le persone civili si confrontano a viso aperto, ascoltano ed intervengono per affermare le proprie posizioni. Invece si preferisce agire dietro al paravento dell’autoritarismo, utilizzando il proprio ruolo pubblico di rappresentanza per delegittimare l’interlocutore. Questa è una “tecnica” ampiamente utilizzata, soprattutto nella recente campagna di vera e propria diffamazione verso le associazioni che promuovono la libertà di scelta delle vaccinazioni e che si occupano di danni da vaccino.

Anche in questo caso basta soffermarsi brevemente su alcuni passaggi della stampa locale per rendersene conto: al dott. Lubrano e alla FIMP [iii] – che vuole evitare la polemica ma anche il confronto con noi, sostenendo che “nulla hanno a che vedere con il rigore medico-scientifico” – rispondiamo serenamente che hanno perso l’ennesima occasione per dimostrare tutta la loro autorevolezza ad una platea di cittadini molto interessata, anche alle loro opinioni.

E sempre in merito al non far giungere alla popolazione “segnali contraddittori su questioni rilevanti di salute pubblica”, osserviamo che il dott. Lubrano afferma come “la soglia di allarme al di sotto della quale la copertura della comunità contro determinate malattie è messa a rischio non è uguale per tutte le patologie” mentre l’assessore Telesca [iv] ci indica ancora la solita cifra del 95% … ma si saranno consultati per non dare segnali contraddittori? Pare di no.

Ancora una volta per chiarezza e trasparenza, si precisa che la cifra indicata dagli organi di stampa, 8000 euro, è stata stanziata per un percorso progettuale partito a maggio 2015 e che si concluderà ad aprile 2016, a cui concorre l’evento del 6 dicembre ma anche una serie di incontri informativi a livello provinciale, uno spettacolo di beneficenza per la raccolta di fondi da destinare alle famiglie dei bambini danneggiati e un sostegno concreto alle famiglie stesse nelle pratiche di indennizzo. Tutti i dettagli saranno disponibili nella rendicontazione del progetto.

Infine, tanto per dare la misura del degrado raggiunto da questo dibattito, vogliamo stigmatizzare un passaggio tanto becero quanto offensivo – oltre misura – della dignità personale dei volontari del COMILVA FVG Onlus, riportato dal Messaggero Veneto[v] circa la presunta presa di posizione dei pediatri verso l’assessore in cui si associa indirettamente il convegno di San Vito al Tagliamento alle attività dello Stato Islamico (IS, ISIS o Daesh che sia). Il solo pensare certe cose fa parte di una visione aberrante della realtà da cui tutti noi dovremo prendere le distanze, pena una deriva autoritaria strisciante verso il baratro della democrazia.

Per quanto sopra esposto il COMILVA FVG Onlus chiede un incontro al Consiglio Regionale per poter esporre le proprie istanze, chiarire tutti gli equivoci e le inesattezze riportate dagli organi di stampa, avviare finalmente un tavolo di confronto utile per la chiarezza su questioni rilevanti per la salute come le vaccinazioni, in particolare quelle dell’infanzia. Chiediamo altresì che questo comunicato sia reso pubblico, come lo sono tutti gli atti dell’amministrazione inerenti alla questione, anche nel sito della Regione FVG.

Il Direttivo COMILVA FVG Onlus

 

[i] //www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Torrenti/comunicati/&id=96475&ass=C05&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa

[ii] //www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Telesca/comunicati/&id=96467&ass=C04&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa

[iii] http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/12/07/news/i-pediatri-riducendo-le-coperture-si-mettono-a-rischio-tutti-i-bambini-1.12577316

[iv] http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/12/07/news/la-polemica-1.12577333

[v] http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/12/07/news/la-polemica-1.12577333