FANTASMI DELLO STATO

Premessa

Pubblichiamo questo importante rapporto, risultato di un encomiabile lavoro svolto dagli amici del Coordinamento Libera Scelta Emilia-Romagna, a rendere ancora una volta evidente – qualora ce ne fosse bisogno – che il danno da vaccino è una realtà che supera di gran lunga ogni forma di censura messa in atto in questi ultimi anni dalle istituzioni in collaborazione con gli organi di informazione.

Come abbiamo denunciato nel corso della XVI° GIORNATA PER RICORDARE LE PERSONE DECEDUTE O RESE DISABILI DAI VACCINI, Organizzata dal CO.N.DA.V. lo scorso 6 novembre a Roma, non solo è stata pianificata e condotta una campagna informativa negazionista e ottusa, ma, cosa ancor più grave, sono state redatte linee guida e disposizioni verso gli operatori del settore sanitario affinché questo sistema possa sostenersi con il timbro dell’ufficialità. Di conseguenza, anche gli aspetti medico legali e i processi di giusto indennizzo sono irrimediabilmente compromessi.

Tutto questo ha un duplice effetto negativo: in primis quello di non rendere giustizia in modo puntuale alle vittime del danno da vaccino, in secondo luogo, quello di creare una profonda frattura fra i cittadini e le istituzioni, per la ovvia mancanza di fiducia che deriva dal negare l’evidenza dei fatti.

Il corollario generale a questo sistema si può esprimere nella seria compromissione di ogni approccio medico-scientifico al tema vaccinale: affrontare in modo preconcetto e sistematicamente negazionista il danno da vaccino – per fini che sono evidentemente solo strumentali alla giustificazione delle campagne di vaccinazione di massa – non permette alla cosiddetta comunità scientifica di confrontarsi liberamente e determinare tutte le necessarie correzioni ai programmi vaccinali istituiti forzatamente e in un clima di scontro sociale (peraltro crescente anche in termini di emarginazione di una parte importante della popolazione).

I danneggiati, i morti da vaccino e le loro famiglie attendono risposte chiare sui criteri di valutazione del danno che – in nessun caso – possono essere accettati per quello che oggi sono. Servono RISPOSTE, serve una POLITICA SERIA e incline all’ASCOLTO dei cittadini, serve LIBERTÀ DI ESPRESSIONE per tutti, in primis per gli addetti ai lavori (medici e ricercatori in particolare), serve un SISTEMA DI SORVEGLIANZA DELLE REAZIONI AVVERSE VERO, che abbia come referente principale il SOGGETTO DEBOLE, che operi con criteri scientifici reali, in piena TRASPARENZA e RESPONSABILITÀ SOCIALE.

Ecco perché questo lavoro è così prezioso: laddove uno STATO – che sentiamo oramai distante anni luce del suo maggiore riferimento, il cittadino – è assolutamente ASSENTE, è necessaria e doverosa la mobilitazione e la partecipazione diretta e attiva della popolazione.

FANTASMI DELLO STATO

A cura del COORDINAMENTO LIBERA SCELTA EMILIA ROMAGNA, 6 Novembre 2019, https://www.facebook.com/liberasceltaemiliaromagna, liberasceltaromagna@gmail.com

“… a differenza di quanto avviene per i trattamenti terapeutici, cui si ricorre dopo l’insorgere di una malattia, nel caso dei vaccini adottati a scopo profilattico l’intervento avviene su soggetti sani, con la conseguenza che ove si verifichino effetti collaterali o eventi avversi (sempre possibili, trattandosi di farmaci), i danni sono arrecati a individui sani che avrebbero altrimenti evitato tali conseguenze negative.[1]

Le autorità pubbliche, perlomeno fino ad alcuni decenni or sono, hanno perseguito tali finalità (n.d.r.: tutela della salute pubblica) a mezzo di campagne di vaccinazioni obbligatorie, da cui sono tra l’altro discese assunzioni di responsabilità nei casi in cui sia stato dimostrato un nesso causale tra vaccinazione e danno. Simile stagione di polizia sanitaria si è tuttavia ormai da tempo conclusa …[2]

Chissà se gli estensori di questo rapporto ANAC, che ora appare quasi ironico, quando l’hanno redatto nel 2016 immaginavano che la “stagione di polizia sanitaria” da loro dipinta si sarebbe bruscamente riaperta di lì a poco.

Ma se, come raccontano certi figuranti mediaticamente sovraesposti, i danni da vaccino non esistono, o come suggeriscono certi sindaci che si dicono progressisti andrebbero curati dallo psicologo, come mai ANAC parla di “assunzioni di responsabilità”? Se le autorità sanitarie e i media di corte dicono che ci può essere un po’ di febbre, qualche prurito o arrossamento, ma nulla di grave, nessuno è mai morto per colpa dei vaccini: di cosa si sta parlando?

Per scoprirne di più abbiamo chiesto i dati ufficiali della nostra regione, battendo la strada tracciata da Corvelva: ci è voluta pazienza, solleciti, e non è stato semplice combinare dati in formati diversi e ancora non completi [3].

 

(Elenco danneggiati per AUSL di competenza, tipo di vaccino, danno riconosciuto, soggetto in carico o deceduto, indennizzo erogato al 31/12/2018)

AUSL Tipologia del vaccino Danno riconosciuto Condizione
Bologna Antitetanica Sindrome di Parsonage Turner (#) post-vaccinica con aggravamento Deceduto (*)
Bologna Antipolio Salk Esiti PAA (paralisi) arti inferiori in soggetto affetto da osteoporosi generalizzata In carico
Bologna Antipolio Sabin Gravi esiti di encefalopatia post-vaccinica con crisi convulsiva ricorrente Deceduto (**)
Bologna Antipolio Sabin Encefalopatia post-vaccinica con paraparesi spastica, epilessia tipo piccolo male, rallentamento ideomotorio In carico
Bologna Antipolio Sabin Esiti di PAA (paralisi) arto inferiore dx di natura post-vaccinale In carico
Bologna Antipolio Sabin Emiparesi dx esito di PAA post-vaccinale In carico
Bologna Antipolio Sabin – Antidifterica-tetanica Encefalopatia epilettica. Grave ritardo psicomotorio In carico
Bologna Antiepatite B (Recombivax B) Epilessia parziale EEG accertata di natura post-vaccinale In carico
Bologna Antipolio Sabin (Polioral) – Antidifto-tetanica pertossica (Anatoxal) – Antiepatite B (Engerix B) – Antimorbillosa (Moraten) Gravi esiti cognitivo-motori da encefalopatia post-vaccinica In carico
Bologna Antimorbillosa (Moraten Berna) Esiti di episodio da atassia cerebellare acuta post-vaccinale In carico
Bologna MPR (MMR II) Ipoacusia percettiva bilaterale di grado severo in carico In carico
Bologna Esavalente (Infarix Hexa ) – Antipneumococcica (Prevenar) Encefalopatia epilettica farmacoresistente e grave ritardo psicomotorio In carico
Bologna Esavalente – Antipneumococcica – MPR (MMRVax Pro) Artrite idiopatica giovanile In carico
Imola Antiepatite B Esiti di sindrome di Parsonage Turner post-vaccinica spalla destra (non disponibile)
Modena Antitetanica Dolori muscolari e disturbi articolari In carico
Modena Antidifterica Antitetanica Antivaiolosa Insufficienza mentale grave, Epilessia, Tetraplegia distonica da esiti di encefalopatia post-vaccinica In carico
Modena Antidifterica Antitetanica Antipolio Grave paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica e ritardo psicomotorio In carico
Modena Infarix – Hexa Macrocefalia, anomalie oculari, ritardo psicomotorio, epilessia parziale In carico
Modena Priorix Sindrome Guillain Barrè In carico
Modena Antinfluenzale, H1N1, per lavoro (pandemia 2009) Sindrome di Parsonage Turner In carico
Modena Antipolio (Sabin) Encefalopatia epilettogena post-vaccinica Deceduto (**)
Parma Antipolio (Sabin) Meningoencefalite post-vaccinica.

Causa del decesso: Tetraparesi Spastica da Meningoencefalite con arresto cardio respiratorio

Deceduto (**)
Parma Contatto con soggetto sottoposto ad Antipolio (Sabin) Paroparesi in esiti di sindrome di Guillain Barre’ Deceduto (**)
Piacenza Antitetanica Sindrome spalla mano post-vaccinica e sindrome depressiva reattiva In carico
Reggio Emilia Antipolio Sabin Esiti di PAA (paralisi) arto inferiore destro in carico In carico
Reggio Emilia Antipolio Salk Esiti di PAA (paralisi) arto inferiore destro In carico
Romagna Trivalente (antidifterica, antitetanica, antipertosse) Epilessia, ritardo mentale lieve Deceduto (**)
Romagna Antipolio Esiti poliomielite arto inferiore In carico
Romagna Antipoliomielite Salk Esiti poliomielite arto inferiore In carico
Romagna Dato non presente a fascicolo Dato non presente a fascicolo Deceduto (**)
Romagna Trivalente (antidifterica, antitetanica, antipoertosse Ritardo psicomotorio con crisi epilettiche In carico
Romagna Antipolio Sabin tipo Salk (?) … [si ritiene che questa descrizione non sia corretta, n.d.r.] Esiti poliomielite arto inferiore In carico
Romagna Antipolio orale (trivalente: antipolio antidifterica antitetanica) Cerebropatia In carico
Romagna Prima somministrazione antidifterica, antitetanica, antipertosse Encefalopatia con severo ritardo psicomotorio In carico
Romagna Antiepatite B Grave deficit psicomotorio con disturbo della coordinazione In carico
Romagna Antitetanica Sindrome di Guillain Barreè In carico
Romagna Antitetanica, Antidifterica, Antipolio tipo Sabin Encefalopatia con marcato ritardo mentale, sindrome ipercinetica ed epilessia In carico
Romagna Anti-Epatite B (Recombivax 0,5) Ipofonia e atrofia muscolare con paralisi dei nervi In carico
Romagna Trivalente (MPR) Epilessia In carico
Romagna Antinfluenzale Sindrome di Guillain Barrè In carico
Romagna Trivalente (MPR) Grave ritardo psicomotorio, encefalopatia Deceduto (**)
Romagna Antiepatite B, Anti TBC Sclerosi multipla In carico
Romagna Trivalente (MPR) Encefalite con sindrome autistica In carico
Romagna Antipolio, Trivalente MPR, Antidifterica, Antitetanica, Antiepatite B Encefalopatia con ritardo psicomotorio, epilessia In carico

Note:

  • (*) non si sa se il decesso è conseguenza della vaccinazione;
  • (**) è stato confermato che il decesso è avvenuto come conseguenza della vaccinazione;
  • (***) AUSL Romagna indica tre decessi: uno, non precisato, in conseguenza della vaccinazione, non si hanno informazioni sugli altri due AUSL Imola non ha chiarito se la ricognizione ha incluso i soggetti deceduti e non più “In carico”;
  • Infine, AUSL Ferrara ha dichiarato nessun caso ma non ha chiarito se la ricognizione ha incluso i soggetti deceduti e non più “In carico”;
  • (#) Nota Comilva. Sindrome di Parsonage Turner: l’Amiotrofia Nevralgica (NA) è una malattia rara del sistema nervoso periferico, con comparsa improvvisa di dolore acuto agli arti superiori, seguito da rapida debolezza, atrofia motoria multifocale e lenta remissione, che può durare mesi/anni. Ha una forma idiopatica – ovvero una patologia non dovuta a cause esterne note, senza causa apparente, per così dire primitiva – (INA) o sindrome di Parsonage Turner e una ereditaria (HNA).

Questo è quanto già riconosciuto: una sottostima di quello che emergerà dopo cause di riconoscimento troppo spesso interminabili e sfiancanti. Ma non ci interessa dibattere se le famiglie rovinate siano tante o poche, o se gli indennizzi siano ridicoli o adeguati al danno subito – ben sapendo che nessuna somma di denaro potrà rimediare al dolore fisico e psicologico che le famiglie dovranno portare tutta la vita. Non ci interessa nemmeno se, dal punto di vista del contribuente, si tratti di un buon investimento o no: quello che ci preme e più ci preoccupa è sapere, considerato che oggi si nega pubblicamente senza pudore quanto è già provato e assodato, a cosa va incontro chi questi danni li sta subendo ora, sulla propria pelle o su quella dei propri figli, in virtù di una scelta politica che erode i diritti di tutti e che per sopravvivere deve negare queste evidenze?

Dati recenti indicano che in Regione le “coperture” sono aumentate di alcuni punti percentuale, ma al prezzo di un raddoppio delle reazioni avverse [4]: questo risultato è in linea con l’obiettivo o è un prevedibile imprevisto non calcolato? In ogni caso è preoccupante, e preoccupa ancora di più il fatto che nessuno ne parli: i danni da vaccino sono divenuti argomento tabù. O sono forse informazioni pericolose per il pubblico, censurate quindi per il nostro bene?

Di seguito l’andamento delle segnalazioni in Emilia Romagna dal 1989 al 2018 (fonte: http://salute.regione.emilia-romagna.it/Normativa-e-documentazione/rapporti/RapportosinteticoFV_anno2018.pdf/at_download/file/Rapporto%20sintetico%20FV_%20anno%202018.pdf)

 

In assenza di un’informazione ufficiale completa e chiara, nel clima negazionista degli ultimi tempi, solo dal basso è possibile far emergere quello che in tanti, e in special modo gli stessi soggetti danneggiati e le loro famiglie, chiedono da tempo e nessuno sembra disposto a fornire: la verità sui danni causati dalle vaccinazioni indiscriminate.

I nodi, presto o tardi, vengono al pettine.

Libera Scelta Emilia-Romagna

Note e Riferimenti

[1] ANAC, ICe50, “INDAGINE CONOSCITIVA RELATIVA AI VACCINI PER USO UMANO”, §23: documento in allegato

[2] Ibid., §24

[3] Dati acquisiti dal Coordinamento Libera Scelta Emilia Romagna tramite accesso agli atti (FOIA), relativi ai danneggiati ufficialmente riconosciuti in Emilia Romagna secondo la Legge 210/92 e s.m.i. a seguito di complicanze irreversibili dovute alla vaccinazione, esclusi i danni da trasfusioni ed emoderivati, a partire dal trasferimento delle competenze di cui alla Legge 210/1992 dal Ministero della Salute alle Regioni (DPCM 26 maggio 2000), a loro volta trasferite dalla Regione Emilia Romagna alle singole AUSL (LR 18 febbraio 2002, n. 2). I dati sono stati elaborati al fine di sintesi e divulgazione, è disponibile un archivio grezzo in allegato, depurato di alcuni dati per motivi di privacy. Non è chiaro se i dati del Ministero, che nel 2015 parlavano di 631 danneggiati riconosciuti (https://tinyurl.com/yym8q4bt), comprendano i dati di competenza regionale: dalle parole del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri sembra di no (https://tinyurl.com/y4t8vuzd).

[4] https://tinyurl.com/y6yc99gg: le segnalazioni si riferiscono ai farmaci, non solo vaccini, tuttavia il raddoppio in due anni è difficile da spiegare senza tirare in ballo l’imposizione di un alto numero di vaccini che coincide, nel 2017, con l’inizio del picco evidenziato. Ci piacerebbe disporre dei dati scorporati dai farmaci e in rapporto alle dosi somministrate, tuttavia non ci risulta che questi dati siano ad oggi disponibili.

Allegati:

  1. Articolo FOIA 210 ER final.pdf: documento originale redatto dal gruppo COORDINAMENTO LIBERA SCELTA EMILIA ROMAGNA;
  2. Allegato – ANAC – Ice50.pdf: Osservatorio Italiano Prevenzione, Indagine conoscitiva relativa ai vaccini per uso umano (ICE 50), https://www.osservaprevenzione.it/notizie/150-indagine-conoscitiva-sui-vaccini-per-uso-umano-un-mercato-pi-trasparente-su-costi-e-prezzi-dei-farmaci/;
  3. EMR_Allegato.pdf: Tabella Riepilogativa Indennizzi L. 210/92 erogati per danni da vaccino, dati aggiornati al 30/12/2018;
  4. Bologna.png: Tabella Riepilogativa Indennizzi (TRI);
  5. Imola1.png: TRI;
  6. Imola2.png: TRI;
  7. Modena1.png: TRI;
  8. Modena2.png: TRI;
  9. Parma1.png: TRI;
  10. Piacenza1.png: TRI;
  11. Piacenza2.png: TRI;
  12. Romagna_allegato1.png: TRI;
  13. Romagna_allegato2.png: TRI;
  14. Romagna_allegato3.png: TRI;
  15. Romagna_allegato4.png: TRI;
  16. Romagna_allegato5.png: TRI;
  17. Romagna_allegato6.png: TRI;
  18. Romagna1.png: TRI;