La Risposta dell’Asl

LA REPLICA ALLA ASL

Alla fine di questo percorso informativo e di possibile dibattito fra azienda sanitaria e famiglia, una volta preso atto dell’atteggiamento di quest’ultima l’azienda sanitaria procede di norma con l’invito perentorio alla vaccinazione (ultimo invito utile) dove troverete anche in bella evidenza le indicazioni a riguardo delle sanzioni previste per legge in caso di inadempimento dell’obbligo.

È necessario SEMPRE rispondere per iscritto con raccomandata A/R, motivando il persistere dei ragionevoli dubbi riguardo alle vaccinazioni obbligatorie. Il testo può variare da caso a caso perché diversi possono essere stati anche i percorsi attraverso i quali si arriva a questo punto:

  1. Se l’azienda sanitaria è stata collaborativa e premurosa nel fornirvi tutte le informazioni richieste, nonostante queste non vi convincano, è necessario argomentare sui contenuti di tali documenti, evidenziando la mancanza di garanzie sulla pratica vaccinale e rovesciando il teorema del costo/beneficio; questo potete farlo con l’aiuto del vostro referente Comilva o autonomamente.
  2. Se l’Azienda Sanitaria invece NON ha ritenuto di informarvi o ha snobbato le vostre richieste allora nella raccomandata metteremo in evidenza le mancanze dell’ASL, riproponendo la lettera iniziale alla quale non abbiamo avuto risposta.

Questa lettera (che ricordiamo è bene inviare in copia al Sindaco) potrebbe rimanere “agli atti”, perché non potrà fermare la sanzione amministrativa che l’ASL si appresta ad inviare: tuttavia sarà molto utile in seguito, soprattutto nel caso di convocazione da parte del Tribunale Minori; è anche di estrema importanza per sostenere la logica e la coerenza della posizione della famiglia, che tende sempre alla salvaguardia della salute del minore.

RiferimentoLettera 2, “Risposta all’invito perentorio – l’ASL ha ottemperato ai suoi doveri di informare correttamente la famiglia”.

RiferimentoLettera 1, “Risposta all’invito perentorio – l’ASL NON ha ottemperato ai suoi doveri di informare correttamente la famiglia”. In questa lettera si citano dei riferimenti bibliografici: l’allegato 1 e l’allegato 2. Leggete attentamente i titoli in questi allegati.