Il regime non guarda in faccia a nessuno

Queste ultime settimane sono state piene di spirito di intraprendenza.

Abbiamo visto come le coscienze si sono risvegliate sotto l’attacco di un Governo tendenzialmente di stampo fascista, pronto a denigrare, ammutolire, obbligare, minacciare  e a soffocare qualsiasi voce critica sulle vaccinazioni pediatriche.

Il Governo pero’ non ha ancora dato spiegazioni sul dirigente del Ministero della Salute, Ranieri Guerra, firmatario di atti pubblici sui vaccini , nonostante la sua permanenza nel CDA della fondazione Glaxo.

Il Governo non ha ancora fornito spiegazioni sulla presenza nel comitato di valutazione dell’EMA per il vaccino HPV di Pasqualino Rossi , condannato per corruzione e prescritto.

Ma la macchina della coercizione va avanti, senza dare spiegazioni , ed oggi apprendiamo della sospensione di un altro medico critico sulle vaccinazioni:

Massimo Montinari.

Nessun provvedimento dall’ordine è stato inflitto a Norberto Confalonieri, il primario che rompeva femori per allenarsi in vista di operazioni private, o al super eroe di facebook Roberto Burioni, che passa la sua illustrissima vita da professore sul noto social ad insultare colleghi e gente comune.

COMILVA e il suo Staff rinnovano la stima e la solidarietà per il dottor Montinari, ennesima vittima del regime.