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Iscrizioni al nuovo anno scolastico

Iscrizioni al nuovo anno scolastico

ANNO SCOLASTICO 2020-2021

Ancora un anno difficile

Gli articoli 3 e 3bis della L. 119/17 regolamentano gli adempimenti in carico alle famiglie, alla scuola e all’Azienda Sanitaria. Come comportarsi quando si viene contattati dalle scuole con richieste di documenti vaccinali? Cerchiamo di chiarire qualche dubbio.

Ricordiamo anzitutto che la scuola può invitare la famiglia a presentare documentazione vaccinale solo dopo il 10 giugno, e deve farlo in via ufficiale, quindi a mezzo PEC o posta raccomandata A/R. Eventuali telefonate, comunicazioni verbali o mail ordinarie non soddisfano i requisiti di privacy stabiliti per queste comunicazioni. Questo non significa che se riceviamo una comunicazione scritta non formale dobbiamo necessariamente ignorarla.

Dall’anno scolastico 2019/2020 si applica la procedura semplificata prevista all’art. 3bis della legge suddetta:

Art. 3-bis

Misure di semplificazione degli adempimenti vaccinali per l'iscrizione alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai servizi educativi per l'infanzia, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie, a decorrere dall'anno 2019

  [...] i dirigenti delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i responsabili dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private  non  paritarie invitano i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari dei minori indicati nei suddetti elenchi a depositare, entro il 10 luglio, la documentazione  comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento delle stesse, in relazione a quanto previsto dall'articolo 1, commi 2 e 3, o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale territorialmente competente.

  [...]

  5. Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3 nei termini previsti comporta la decadenza dall'iscrizione. Per gli altri gradi di istruzione e per i centri di formazione professionale regionale, la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3 nei termini previsti non determina la decadenza dall'iscrizione ne' impedisce la partecipazione agli esami.

In sintesi:

  • A decorrere dall’anno scolastico 2019/20 non è previsto alcun provvedimento di sospensione, né di esclusione dalla frequenza scolastica, essendo prevista unicamente la DECADENZA DALL’ISCRIZIONE (art 3 bis, comma 5). Evidenziamo che nelle lettere di invito a presentare idonea documentazione vaccinale, la richiesta formale di appuntamento spesso non compare nell’elenco delle diverse opzioni, ma è a tutti gli effetti un documento presentabile a norma di legge. È pertanto rilevante far notare alla scuola, in caso di mancanza, anche questa possibilità.
  • La decadenza dall’iscrizione per i servizi educativi per l’infanzia e per le scuole dell’infanzia potrà essere comminata solo in caso di mancata presentazione entro il 10 luglio della documentazione prevista all’art. 3 bis comma 3. Quindi la richiesta di appuntamento vaccinale effettuata dai genitori e depositata alla scuola, consente ai minori di non incorrere in questo provvedimento. 
  • Ai fini dell’iscrizione la normativa NON prevede la possibilità di consegnare dichiarazioni sostitutive. Eventuali richieste di autocertificazione da parte dei dirigenti pertanto non sono legittime.

Nei servizi e scuole per l'infanzia, anche detti "fascia 0-6", in particolare, a seguito della richiesta di appuntamento è opportuno iniziare con l'Azienda Sanitaria il percorso di recupero vaccinale con richieste di informazioni e garanzie sui vaccini, anche per minimizzare un comportamento del tutto estraneo al dettato di legge, invalso in tutta la nazione.

Purtroppo molti dirigenti scolastici si sentono investiti di un ruolo che la legge non gli attribuisce e che spesso viene incentivato dal comportamento delle Aziende Sanitarie. Invece che seguire la norma, i genitori i cui figli non risultano "in regola" con il calendario vaccinale vengono sottoposti a continui controlli, mentre alle bambine e ai bambini dei servizi e delle scuole per l'infanzia si impongono scadenze che nulla hanno a che fare con il dettato di legge. Lo scopo, immediatamente palesato, è quello di escludere questi "inadempienti" da servizi e scuole suddetti nel più breve tempo possibile. Alcuni genitori, ovunque nel paese, hanno dato vita ad iniziative volte a compensare questa inaccettabile discriminazione.

Di seguito, le linee guida per far fronte alle richieste di consegna di documentazione vaccinale da parte della scuola.

SERVIZI E SCUOLA PER L'INFANZIA (NIDI E MATERNA)

Per le comunità infantili la mancata regolarizzazione della propria documentazione vaccinale entro il 10 luglio determinerà la decadenza dalla iscrizione. È quindi nostro interesse produrre - IN OGNI CASO (sia se richiesta sia se non richiesta) - la documentazione vaccinale entro i termini di legge.

In mancanza del certificato vaccinale, per ottemperare alle disposizioni di legge ed evitare così la decadenza dell’iscrizione, c’è solo la possibilità di presentare la richiesta di appuntamento vaccinale.

Per le prime iscrizioni, raccomandiamo di fare una FORMALE RICHIESTA DI APPUNTAMENTO da inviare per raccomandata A/R al centro vaccinale di riferimento.

Per le iscrizioni ad anni successivi al primo, nel caso in cui una richiesta di appuntamento sia già stata presentata in passato, o qualora nel frattempo sia stato avviato un percorso di obiezione (che potrà avere avuto un esito o meno), raccomandiamo comunque di fare una NUOVA FORMALE RICHIESTA DI APPUNTAMENTO, richiamando integralmente la precorsa corrispondenza con l’Asl, così che la nuova missiva risulti comunque coerente con l’iter in corso.

In entrambi i casi, la copia della RICHIESTA DI APPUNTAMENTO (naturalmente completa delle vostre firme, unitamente alla copia della ricevuta della raccomandata) dovrà essere fatta pervenire alla scuola entro il 10 LUGLIO, accompagnata eventualmente da una lettera esplicativa che potrebbe avere questo tenore:

Egr./Gent. Dirigente scolastico/a,
noi sottoscritti nome e cognome di mamma e nome e cognome di papà, quali genitori di nome e cognome del/la minore, nata/o a luogo di nascita il data di nascita, in riscontro a quanto da Lei richiesto con ...., in ottemperanza al D.L. 73/2017 come modificato dalla L. 119/2017, in allegato alla presente siamo a depositare copia della raccomandata contente la formale richiesta di appuntamento, inviata alla ASL ... in data .. e relativa ricevuta di invio. Con la presentazione della suddetta documentazione viene pertanto assolto l’obbligo previsto dalla L 119/17.
luogo, data e firme (modificate la lettera con i vostri dati)

Ricordiamo di mettere il riferimento al protocollo della comunicazione eventualmente ricevuta (se non abbiamo ricevuto niente ovviamente omettiamo questa informazione), i nostri dati come genitori e quelli della bimba o bimbo. Resta fermo che l’accoglienza del minore nell’Istituto ad inizio anno scolastico sarà subordinata alle decisioni del/la Dirigente Scolastico/a, il/la quale ha facoltà di determinare la decadenza dell'iscrizione in mancanza dell’esito dell’appuntamento vaccinale presentato in questa sede. Per gli asili nido e scuole per l’infanzia, purtroppo, le possibilità che l’iscrizione vada a buon fine sono poche, a maggior ragione nelle regioni con leggi specifiche per questi servizi.

Per chiarimenti e situazioni specifiche invitiamo come sempre a rivolgervi ai referenti regionali

SCUOLA DELL'OBBLIGO (DA PRIMARIA IN POI)

Per la scuola dell’obbligo i vaccini non sono requisito di accesso, ciò non toglie che i dirigenti scolastici siano ugualmente tenuti ad invitare i genitori a produrre entro il 10 luglio la documentazione vaccinale. In caso di mancata consegna della documentazione a seguito dell’invito da parte del/la Dirigente scolastico/a, la scuola provvederà ad inoltrare segnalazione all'Asl di competenza, che avvierà il percorso formale di recupero dei vaccini mancanti.

In mancanza dei certificati vaccinali, per ottemperare alle disposizioni di legge, è possibile presentare la richiesta di appuntamento vaccinale.

Per le iscrizioni al primo anno è possibile presentare copia di una precedente formale richiesta di appuntamento già in nostro possesso (anche qualora sia stato nel frattempo intrapreso un percorso di obiezione). In mancanza di una precedente richiesta di appuntamento, nel caso in cui sia stato già intrapreso un percorso di obiezione (che potrà avere avuto un esito o meno), la eventuale FORMALE RICHIESTA DI VACCINAZIONE dovrà richiamare integralmente la precorsa corrispondenza con l’Azienda Sanitaria, così che la missiva risulti comunque coerente con l’iter in corso.

Ricordiamo che, in tali casi, la copia della missiva (naturalmente completa delle vostre firme, unitamente alla copia della ricevuta della raccomandata) dovrà essere fatta pervenire alla scuola entro il 10 LUGLIO accompagnata eventualmente da una lettera esplicativa che potrebbe avere questo tenore:

Egr./Gent. Dirigente scolastico/a,
noi sottoscritti nome e cognome di mamma e nome e cognome di papà, quali genitori di nome e cognome del/la minore, nata/o a luogo di nascita il data di nascita, in riscontro a quanto da Lei richiesto con ...., in ottemperanza al D.L. 73/2017 come modificato dalla L. 119/2017, in allegato alla presente siamo a depositare copia della raccomandata della formale richiesta di appuntamento, inviata alla ASL ... in data .. e relativa ricevuta di invio. Con la presentazione della suddetta documentazione viene pertanto assolto l’obbligo previsto dalla L 119/17.
luogo, data e firme (modificate la lettera con i vostri dati)

Per le iscrizioni ad anni successivi al primo, invece, nel caso in cui sia stata già presentata una precedente richiesta di appuntamento, è sufficiente rispondere alla scuola di aver già consegnato la documentazione vaccinale in nostro possesso, eventualmente con una semplice lettera di questo tenore:

Egr./Gent. Dirigente scolastico/a,
noi sottoscritti nome e cognome di mamma e nome e cognome di papà, quali genitori di nome e cognome del/la minore, nata/o a luogo di nascita il data di nascita, in riscontro a quanto da Lei richiesto con ...., Le comunichiamo di aver già presentato per nostro/a figlio/a, presso la vostra segreteria, formale richiesta di appuntamento (di cui alleghiamo copia alla presente) in conformità alle disposizioni del D.L. 73/2017 come modificato dalla L. 119/2017. Ogni rapporto con l’Azienda sanitaria di riferimento proseguirà con le modalità consuete previste dalle norme vigenti.
luogo, data e firme (modificate la lettera con i vostri dati)

Segnaliamo inoltre che la richiesta della documentazione vaccinale alle famiglie ed il flusso dati tra scuola e azienda sanitaria non può avvenire se non nei modi ed entro i termini indicati all’art.3 bis; è consigliabile pertanto invitare formalmente la scuola a rispettare la normativa.

In allegato la stesura ufficiale della Legge 119/2017 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale) e il testo coordinato del decreto per una lettura semplificata.

 

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