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Taranenko

DALLA “RISPOSTA GLOBALE AL CORONAVIRUS” AL TRATTATO INTERNAZIONALE SULLE PANDEMIE

03 April 2024

La linea temporale degli eventi e letture utili alla comprensione degli stessi

Pagina redatta in collaborazione con DOOR TO FREEDOM, https://doortofreedom.org/

Ultimo aggiornamento:  8 aprile 2024

 

Contenuti:

Premessa

Sequenza ragionata degli eventi (Timeline)

Documenti importanti da leggere

 

Premessa

L’11/03/2020 apprendiamo dal sito del Ministero della Salute che “L'Organizzazione mondiale della sanità dichiara il coronavirus pandemia”: poche righe di una sintesi che riporta i numeri che hanno portato a tale decisione, le previsioni sull’aumento della diffusione del contagio, sui timori circa la gravità della situazione attesa e la conclusione che “COVID-19 può essere caratterizzato come una pandemia”.

Si accenna vagamente a “ciò che i paesi dovrebbero fare” e si inseriscono i ringraziamenti di Tedros Adhanom Ghebreyesus (direttore generale OMS) ai paesi “virtuosi” in prima linea sulle misure di contenimento: Iran, Italia e Repubblica di Corea [1] .

Nel testo integrale del Comunicato stampa ufficiale dell’OMS, a tutt’oggi non tradotto in italiano, si leggono parole profetiche dalle quali trapela la presenza di una precisa e predeterminata strategia maturata con una consapevolezza di ciò che stava accadendo e che sarebbe accaduto nei mesi a seguire:

"Il mandato dell'OMS è la salute pubblica. Ma stiamo lavorando con molti partner in tutti i settori per mitigare le conseguenze sociali ed economiche di questa pandemia. Questa non è solo una crisi di salute pubblica, è una crisi che toccherà ogni settore; quindi, ogni settore e ogni individuo deve essere coinvolto nella lotta. Ho detto fin dall'inizio che i paesi devono adottare un approccio che coinvolga l'intero governo e l'intera società, costruito attorno a una strategia globale per prevenire le infezioni, salvare vite umane e ridurre al minimo l'impatto.

Permettetemi di riassumerlo in quattro aree chiave:

  • Per prima cosa, preparati e sii pronto.
  • In secondo luogo, rilevare, proteggere e trattare.
  • Terzo, ridurre la trasmissione.
  • Quarto, innovare e imparare.”

Questo discorso traccia già di per sé una rotta ben precisa:

Viene dichiarato lo stato di pandemia;

Viene introdotta la certezza che in conseguenza di questa pandemia ci si trova in una crisi e che tale crisi coinvolgerà ogni settore;

3) Viene ammesso che “si sta lavorando con molti partner in tutti i settori” compreso il settore privato per “mitigare le conseguenze sociali ed economiche” della pandemia;

4) Viene enunciata la “strategia globale” per prevenire le infezioni (al plurale) basata sui 4 pilastri, che verranno ripetuti da allora come un mantra: stato emergenziale, tracciamento e distanziamento, isolamento, ricorso a “innovazione” e messa a regime delle strategie innovative.

Vengono enunciate altresì le parole chiave: Prevenzione, Preparazione, Salute pubblica, Direzione politica [2] .

Tentiamo di fare, di seguito, un percorso temporale a partire da aprile 2020 cercando di collegare gli avvenimenti e la loro “preparazione”: la linea temporale, in realtà, è molto più espansa nel passato e mette le sue radici profonde nella trasformazione dell’OMS da agenzia intergovernativa che opera nell’interesse degli stati membri ad organismo fortemente indirizzato dai finanziamenti privati verso obiettivi di governance mondiale.

 

Sequenza ragionata degli eventi

Per visualizzare i dettagli in corrispondenza di ogni data basta cliccare.

24 aprile 2020

 

La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen risponde all'appello lanciato dall'OMS e lancia la Risposta globale al coronavirus definendola l'azione globale per l'accesso universale a vaccinazioni, cure e test contro il coronavirus a prezzi accessibili, con governi e partner non ben specificati. 3

Anche in questo annuncio il concetto di pandemia viene strettamente correlato al tema economico introducendo l'assioma:

pandemia =crisi economica =necessità di imporre trattamenti e vaccini per la ripresa globale.

Viene annunciata una partnership con l'organizzazione Global Citizen, creata da un gruppo di privati nel 2008 con sede a New York, con il dichiarato obiettivo di radunarsi per superare le criticità climatiche, la povertà e le disuguaglianze a livello globale (ma che ha attualmente sedi in soli 7 paesi del mondo), organizzazione finanziata da partner privati che vanno dalle multinazionali del farmaco alle maggiori agenzie di stampa mondiali.

La Global Citizen prende parte attiva a tale risposta globale al coronavirus al fianco della Commissione europea a partire dall'evento Global Goal, con il quale sono stati raccolti 15,9 miliardi di euro (11,9 miliardi di euro sono stati promessi dagli Stati membri, dalla Commissione e dalla Banca europea per gli investimenti), dei quali 6,15 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi per aiutare a sviluppare e garantire un accesso equo a vaccini, test e trattamenti contro il coronavirus.

24 aprile 2020

 

Mentre la Commissione europea provvede al reperimento di fondi, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e un gruppo di iniziatori operanti nel campo della salute danno vita ad una collaborazione mondiale per accelerare lo sviluppo, la produzione e l'accesso equo nel mondo a strumenti contro la Covid-19 (Access to COVID-19 Tools, ACT: acceleratore per l'accesso agli strumenti COVID-19), il cosiddetto "ACT Accelerator".

Tra le organizzazioni partner figurano:Bill & Melinda Gates Foundation (BMGF), Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), Gavi, the Vaccine Alliance, Global Fund, UNITAID, Wellcome Trust e settore farmaceutico.

Tutte aziende direttamente coinvolte nel processo di produzione o distribuzione su larga scala dei farmaci vaccini 4.

L'orientamento è opposto a quello della ricerca scientifica volta a trovare soluzioni efficaci fra una rosa di possibilità: l'unica soluzione posta come assodata è il ricorso alla vaccinazione e agli strumenti diagnostici e lo spirito filantropico sbandierato è che tale soluzione deve essere garantita a tutti nel mondo, con una chiara strumentalizzazione del principio di equità.

Gli obiettivi dichiarati della Risposta globale al coronavirus sono:

  • raccogliere sostegno a favore della collaborazione a livello mondiale e attrarre consistenti finanziamenti pubblici, privati e del settore filantropico per lo sviluppo e la diffusione di strumenti diagnostici, terapie e vaccini e per rafforzare a tal fine i sistemi sanitari;

  • garantire un impegno politico ad alto livello per un accesso equo alle terapie e ai vaccini ovunque in modo che nessuno sia lasciato indietro.

Dunque, la politica si deve mettere al servizio di questo progetto, co-finanziato da privati diretti portatori di interesse, volto a distribuire prodotti diagnostici e vaccini su larga scala.

Per ulteriori informazioni: 5

19 novembre 2020

 

Nelle sue Osservazioni in apertura del vertice del G20, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, all'insegna delle parole chiave resilienza, sostenibilità, inclusività dell'Agenda 2030, lancia l'idea di un trattato internazionale sulle pandemie sotto l'egida delle Nazioni Unite sulle fondamenta dell'OMS come organismo di coordinamento globale contro le emergenze sanitarie.

In secondo luogo, transizione verde ed inclusività. Nel suo discorso dice anche:

Probabilmente riusciremo ad approvare i vaccini in meno di un anno, anche se finora ci sono voluti in media dieci anni per sviluppare e produrre vaccini...

c'è già un noi, una consumata commistione tra governi ai più alti livelli e settore privato dei produttori ed il linguaggio aziendale è lampante 6.

Primo periodo pandemico precedente all'avvio della vaccinazione: da marzo a dicembre 2020.

Per la prima volta nella storia, viene imposto a tutti i medici del SSN di seguire un rigido protocollo nell'assistenza ai malati o sospetti casi di infezione da Sars_Cov2: nessuna terapia e paracetamolo per contenere la febbre, poi, all'aggravamento, ricorso alla ventilazione assistita con tutte le conseguenze del caso.

Addirittura, ai medici dei territori viene vietato di assistere e visitare i propri pazienti, lasciati soli in casa al proprio destino.

Vengono vietate le autopsie sui corpi dei primi deceduti da questa infezione, volte a comprendere il meccanismo d'azione della malattia e contenerne i danni.

Iniziano mesi bui di censura e coercizione anche nell'ambito della cura e della ricerca nei quali si assiste a ogni forma di ostracismo e impedimento verso quei medici che urlano a gran voce l'efficacia di terapie da loro somministrate e risultanti efficaci sui propri pazienti, con dati estremamente significativi sulla bassissima percentuale di ospedalizzazione e di mortalità nei pazienti trattati precocemente con tali terapie: terapie basate per lo più su molecole ben note e diffuse, con controindicazioni ed effetti conosciuti da lungo tempo.

Ma la narrazione ufficiale, proposta unanimemente da Governo, mass media sempre più popolati dalle pop star della virologia televisiva, autorità sanitarie, persiste nella menzogna secondo cui non ci sono cure efficaci.

Dicembre 2020

 

Autorizzazione all'immissione in commercio di farmaci definibili anche come terapia genica che vengono definiti vaccini ma che sono a tutti gli effetti nuovi farmaci basati sulla tecnologia a RNA messaggero.

L'autorizzazione da parte degli enti regolatori avviene con procedura d'urgenza; pertanto, bypassando tutte le normative in materia di sperimentazione e altresì in deroga alla normativa OGM, viene concessa sulla base della mancanza di cure efficaci(da qui si spiega evidentemente la necessità di censurare e impedire ai pazienti l'accesso a terapie precoci ed efficaci segnalate a gran voce dalla medicina dei territori o da ricercatori indipendenti).

 

Immediato avvio della vaccinazione anti covid-19 in Stati Uniti, Unione Europea e in molti altri paesi, col coinvolgimento di Governi, mass media, influencer del mondo sportivo e dello spettacolo.

Il vaccino viene proposto come la soluzione alla pandemia da covid19 ed il mantra ripetuto in una omnicomprensiva campagna pubblicitaria è proteggi te stesso e gli altri.

Eppure, è noto che questi farmaci non sviluppano immunità, non impediscono la trasmissione della malattia e la durata della protezione che dovrebbero fornire consentendo di sviluppare forme più leggere di infezione non è definita, seppur la vicinanza fra le somministrazioni delle dosi di richiamo sia estremamente breve.

La raccomandazione è rivolta inizialmente alle persone a rischio: anziani e operatori sanitari.

Documenti di riferimento USA: 7

Documenti di riferimento EU: 8

 

19 febbraio 2021

 

Le dichiarazioni dopo il Vertice G7 vertono anch'esse sulla necessità di una rapida messa a punto di vaccini, accelerazione dello sviluppo e della loro distribuzione a livello globale, collaborazione con l'industria per aumentare la capacità produttiva, promozione della fiducia nei vaccini.

Centralità e rafforzamento dell'OMS, sostegno a tutti i pilastri dell'Access to COVID-19 Tools Accelerator (ACT-A), alla sua struttura COVAX e all'accesso equo e conveniente a vaccini, terapie e diagnostica, che riflette il ruolo dell'immunizzazione estensiva come bene pubblico globale 9.

 

25 febbraio 2021

 

Nel frattempo, le istituzioni coinvolte hanno preparato la strada a tale percorso .

In occasione del Consiglio europeo del 25 febbraio 2021 i leader dell'UE hanno sottolineato la necessità di una cooperazione multilaterale globale per affrontare le minacce sanitarie attuali e future e hanno convenuto di adoperarsi a favore di un trattato internazionale sulle pandemie nel quadro dell'OMS e di promuovere la sicurezza sanitaria mondiale 10.

 

30 marzo 2021

 

Il 30 marzo 2021 altri capi di stato si associano al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e al direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus nella seguente dichiarazione:

" La COVID-19 ha messo in luce la necessità di un'azione unitaria per creare un'architettura sanitaria internazionale più solida ".

Negli annunci ufficiali si parla de i leader di tutto il mondo ma in realtà si tratta di 20 stati su 195 11.

In questa dichiarazione, la sfida della risposta alla pandemia da Covid-19 viene paragonata alle devastazioni dei conflitti mondiali del secolo scorso e alla conseguente necessità di ricorrere a una strategia di risposta globale di cooperazione, solidarietà che allontani l'isolazionismo.

Viene espressa la volontà di poter costruire un'architettura sanitaria internazionale più solida che protegga le generazioni future. Ci saranno altre pandemie e altre gravi emergenze sanitarie. Nessun governo od organismo multilaterale PUÒ² affrontare da solo tale minaccia. Il punto non è se succederà, ma quando.

Viene rimarcato il concetto dell'obbligo alla solidarietà volta a mettere tutti al sicuro.

Anche in tale dichiarazione, la risposta alle future pandemie è una: accesso equo e universale ai vaccini e L'immunizzazione è un bene pubblico globale e dovremo essere in grado di sviluppare, fabbricare e distribuire i vaccini il più rapidamente possibile.

Viene ovviamente citato l'A-ACT e si manifesta la convinzione che le nazioni debbano lavorare insieme all'elaborazione di un nuovo trattato internazionale per la preparazione e la risposta alle pandemie.

Poi si teorizza la preparazione a nuove pandemie al più alto livello politico con la costituzione dell'Organizzazione mondiale della sanità, con un trattato basato sugli strumenti sanitari esistenti a livello mondiale, in particolare il regolamento sanitario internazionale che abbia l'obiettivo di promuovere un approccio che coinvolga l'intero apparato governativo e tutta la società, in modo da rafforzare le capacità e la resilienza alle future pandemie sul piano nazionale, regionale e mondiale.

Inoltre, approccio basato sul principio "One Health" che connetta la salute delle persone, degli animali e del nostro pianeta.

Per far fronte alle pandemie occorre una leadership a livello globale che renda il sistema sanitario mondiale adatto a questo millennio.

Firmatari i capi di stato di:

Figi; Thailandia; Portogallo; Italia ; Romania; Regno Unito; Ruanda; Kenya; Francia; Germania; Grecia; Corea; Cile; Costa Rica; Albania; Sud Africa; Trinidad e Tobago; Paesi Bassi; Tunisia; Senegal; Spagna; Norvegia; Serbia; Indonesia; Ucraina;

... e inoltre il presidente del Consiglio europeo e il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità.

1° aprile 2021

 

Primo obbligo di vaccinazione contro SarsCov2 in Italia per gli operatori sanitari, pena l'impossibilità di lavorare.

Seguirà il26 novembre l'obbligo per il personale scolastico e le forze dell'ordine e il 5 gennaio 2022 l' obbligo di vaccinazione contro Sars_Cov2 per le persone dai 50 anni in su.

 

A seguito di questi obblighi, molte persone si faranno somministrare tale farmaco e oggi a due anni di distanza assistiamo alle innumerevoli denunce di reazioni avverse gravi e gravissime che non vengono prese in carico dal SSN e con le quali i pazienti sono chiamati a confrontarsi da soli nel completo abbandono da parte di istituzioni civili e sanitarie: senza diagnosi, senza terapie, senza risarcimento per il danno subito.

Una strage che coinvolge esseri umani di tutte le età e condizioni, compresi i giovanissimi, gli sportivi, gli anziani, il personale sanitario, le forze dell'ordine, gli insegnanti.

Tanto da aprire evidenti necessità di indagine, non soltanto nel nostro paese, sull'eccesso di mortalità, sulla denatalità e sull'insorgere di malattie invalidanti quali neuropatie, cardiopatie, alterazioni del sistema immunitario e i così detti turbo tumori. 12

20 maggio 2021

 

Il Consiglio dell'UE annuncia che l'UE sostiene l'avvio della procedura dell'OMS per l'istituzione di un trattato internazionale sulle pandemie .

L'Unione europea ha lo status di osservatore informale in sede di OMS . 13

 

24-31 maggio 2021

 

Si tiene (in modalità virtuale) la 74ª Assemblea mondiale della sanità (WHA74),che ha adottato più di 30 risoluzioni e decisioni (risoluzione A74/A/CONF/24 14 ), riguardanti settori decisivi per la tutela della salute globale, tra i quali il finanziamento sostenibile e la riforma dell'OMS, l'istituzione di un gruppo di lavoro per un trattato di preparazione e risposta alle pandemie e l'attuazione degli obblighi derivanti dal RSI (Regolamento sanitario internazionale).

L'OMS diventa centrale in quella che viene definita come l'architettura sanitaria globale, con funzioni di direzione e coordinamento delle emergenze e sul sostegno ai governi per la realizzazione di sistemi sanitari resilienti, mentre gli Stati membri si impegnano ad un'ampia convergenza politica su tematiche volte a raggiungere gli obiettivi condivisi. 15

 

1° luglio 2021

 

Entrata in vigore del Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 (c.d. green-pass) in tutti i Paesi dell'Unione- Regolamento n. 953 del 14/06/2021.

 

L'Italia ne ha anticipato l'emissione al 17 giugno 2021 e ne ha modificato progressivamente l'utilizzo sul territorio nazionale. Inoltre, la traduzione in italiano di tale provvedimento è stata ed è tuttora pubblicata in forma incompleta al comma 36:

   é necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate., dove manca rispetto alla versione originale or chose not to be vaccinated, o che hanno scelto di non vaccinarsi.

VERSIONE IN ITALIANO: 16

VERSIONE ORIGINALE: 17

23 luglio 2021

 

In Italia viene imposto l'obbligo di green-pass per accedere a una serie di attività che vanno dalla ristorazione al tavolo al chiuso, agli spettacoli e competizioni sportive anche all'aperto, musei ed altri luoghi di cultura, centri sportivi, fiere, convegni, parchi divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco e concorsi pubblici.

 

6 agosto 2021

 

In Italia viene esteso l'obbligo di green-pass per il personale scolastico, per gli studenti universitari. 18

 

15 ottobre 2021

 

Sempre in Italia, l'obbligo di green-pass viene esteso a tutti i luoghi di lavoro: chi non  vaccinato o guarito da 6 mesi deve effettuare un test antigenico ogni 48 ore per poter lavorare, indipendentemente dalla mansione o sede lavorativa. Arrivando poi il 26 novembre appunto al super green-pass rilasciato solamente a vaccinati e guariti entro 6 mesi come ulteriore forma di imposizione vaccinale. 19

Resta fermo il fatto che le persone vaccinate ed anche quelle guarite persistono sia ad ammalarsi che a trasmettere il virus, almeno al pari delle persone non vaccinate; allo stesso modo proseguono i ricoveri, il ricorso alla terapia intensiva e i decessi, per tutte le categorie di soggetti.

29 novembre 2021 - 1° dicembre 2021

 

Si tiene a Ginevra (e online) la Sessione speciale dell'Assemblea OMS (la seconda dalla fondazione dell'OMS nel 1948) dedicata alla valutazione dell'opportunità di sviluppare una convenzione, accordo o altro strumento internazionale per la preparazione e risposta alle emergenze . Viene adottata per consenso la Decisione Il Mondo Insieme: Istituzione di un organismo di negoziazione intergovernativo per rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie 20.

* Articolo 19: L'Assemblea Sanitaria avrà l'autorità di adottare convenzioni o accordi in merito a qualsiasi materia di competenza dell'Organizzazione. Per l'approvazione è necessario il voto dei due terzi dell'Assemblea sanitaria adozione di tali convenzioni o accordi, che entreranno in vigore per ogni Membro quando accettato da esso in conformità con il suo statuto processi.

Immediatamente il Consiglio europeo diffonde la notizia: Un trattato internazionale sulla prevenzione e preparazione in materia di pandemie, con le finalità di:

  • individuazione precoce e prevenzione delle pandemie;

  • resilienza alle pandemie future;

  • risposta a eventuali pandemie future, in particolare garantendo un accesso universale ed equo a soluzioni mediche quali vaccini, medicinali e strumenti diagnostici;

  • un quadro sanitario internazionale rafforzato con l'OMS quale autorità di coordinamento in ambito sanitario a livello mondiale;

  • l' approccio "One Health" , che collega la salute degli esseri umani, degli animali e del nostro pianeta 21

Punti cardine della Decisione:

  • Costituzione di un Organismo Internazionale di Negoziazione (INB) formato dai Paesi membri dell'OMS e incaricato di negoziare uno strumento internazionale di preparazione e risposta alle pandemie, la cui base giuridica rimane per ora ancora non definita.

  • L'INB terrà si riunirà entro il 1° marzo 2022 (per concordare modalità di lavoro e tempistiche) e la seconda entro il 1° agosto 2022 (per discutere i progressi su un progetto di lavoro): le riunioni si terranno a porte chiuse ...
    I resoconti delle riunioni dell'INB sono visionabili nella pagina dedicata 22;
    L'INB terrà inoltre udienze pubbliche per informare le sue deliberazioni (12-13 aprile 2022 e 29-30 settembre 2022, le cui registrazioni e i cui contributi scritti provenienti anche da privati cittadini sono visionabili nella pagina dedicata 23;

  • Nel comunicato ufficiale il Direttore generale Tedros anticipa l'adozione di misure ai sensi dell'articolo 19 della Costituzione dell'OMS 24, o altre disposizioni della Costituzione ritenute opportune dall'INB.
    Parole chiave dell'annuncio di Tedros: proteggere le persone più vulnerabili che sono sprovviste di vaccini, superamento della tutela del singolo in nome della necessaria solidarietà globale 25.

24 febbraio 2022

 

Si tiene la prima riunione dell'INB, un organo negoziale intergovernativo per concordare le modalità di lavoro e le tempistiche per predisporre e attuare uno strumento internazionale di preparazione e risposta alle pandemie.

La riunione verrà poi ripresa in altre 3 sessioni: il 14-15 marzo, il 6-8 giugno e il 15-17 giugno 2022 26 .

3 marzo 2022

 

Il Consiglio Europeo adotta una 

 decisione che autorizza l'avvio di tali negoziati a nome dell'Unione europea per un accordo internazionale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie e la negoziazione di modifiche complementari del regolamento sanitario internazionale (2005).

Adozione approvato dal Coreper, parte prima, del 23.2.2022, 6335/22 + ADD 1 6133/22 + ADD 1 SAN.

Consiglio "Giustizia e affari interni", 3 e 4 marzo 2022: ELENCO DEI PUNTI "A" CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA (Giustizia e affari interni) Palazzo Europa, Bruxelles 3 e 4 marzo 2022 Attività non legislative 27 28

15 giugno 2022

 

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale per l'ingegneria genetica e la biotecnologia (ICGEB) relativo alle attività del Centro e alla sua sede situata in Italia, con Legge 66 del 19/05/2022 pubblicata in Gazzetta Ufficiale .

Immunità e inviolabilità al bio laboratorio di Trieste e agli scienziati che vi lavorano, finanziamento annuo di 10 milioni di euro e l'utilizzo gratuito di circa 8.000 metri quadrati di edifici.

ICGEB, nata nel 1983 come progetto dell'ONU per lo sviluppo industriale e divenuta poi, nel 1994, un'organizzazione internazionale autonoma che riunisce 65 Stati membri. E'  partner strategico dell'Agenda 2030 nonché di diverse organizzazioni private, tra le quali la Bill and Melinda Gates Foundation, la New England BioLabs Inc. (attiva in varie ricerche in campo biotecnologico) e di Genethon, azienda che si autodefinisce leader nel campo della terapia genica 29.

Il sito di ICGEB, a proposito dell'attività svolta dal laboratorio di Trieste, dice: I programmi di ricerca comprendono progetti scientifici di base come il controllo dell'espressione genica, la replicazione del DNA, la riparazione del DNA e l'elaborazione dell'RNA; studi su virus umani quali HIV, HPV e rotavirus, immunologia molecolare, neurobiologia, genetica molecolare, ematologia sperimentale e terapia genica umana.

I programmi di ricerca di ciascun Gruppo sono periodicamente valutati attraverso visite in loco che coinvolgono panel internazionali di scienziati con competenze specifiche nei rispettivi campi, le cui raccomandazioni sono riportate al Consiglio Scientifico ICGEB.

Le attività di ricerca dei laboratori ICGEB Trieste sono supportate anche da un gran numero di sovvenzioni concesse da varie agenzie di finanziamento internazionali 30.

L'Italia è indicata fra i 3 paesi ospite (con la referente Cecilia Piccioni, dirigente presso il Ministeri Affari Esteri), compresi fra i 66 stati membri, ai quali vanno aggiunti 19 firmatari e/o in attesa di piena appartenenza.

I progetti sono tutti sviluppati nei 3 paesi ospite presso le sedi di Triste, Nuova Delhi e Cape Town.

E' notizia recente che il laboratorio di Trieste, attualmente di livello P3 in riferimento alla rischiosità degli agenti biologici trattati, salirà a livello P4, con la conseguente partecipazione del mondo militare come centro di ricerca di tipo difensivo, e offensivo, con tutti i rischi che ne derivano.

18 luglio 2022

 

Si tiene a Ginevra la seconda riunione dell'INB, che conclude:

 I membri dell'INB hanno convenuto che un nuovo strumento internazionale sulla prevenzione delle pandemie dovrebbe essere giuridicamente vincolante. Qualsiasi decisione finale sul nuovo strumento sarà presa dall'Assemblea mondiale della sanità ai sensi dell'articolo 19 della Costituzione dell'OMS e, come per tutti gli strumenti internazionali, qualsiasi nuovo accordo, se e quando concordato dagli Stati membri, viene redatto e negoziato dagli stessi governi, che intraprenderanno qualsiasi azione in linea con la loro sovranità; inoltre l'INB ha riconosciuto il lavoro verso gli emendamenti del Regolamento Sanitario Internazionale (2005) e la necessità di coerenza e complementarità tra i due flussi di lavoro. 31

 

5-7 dicembre 2022

 

Si tiene a Ginevra la terza riunione dell'INB .

Gli Stati membri dell'OMS concordano di sviluppare una bozza zero di accordo pandemico legalmente vincolante all'inizio del 2023, da discutersi nella successiva assemblea di febbraio.

L'accordo pandemico dell'OMS  allo studio in vista della sua adozione ai sensi dell'articolo 19 della Costituzione dell'OMS, senza pregiudizio di considerare, man mano che i lavori procedono, anche l'adeguatezza dell'articolo 21 .


 

 

Costituzione dell'Organizzazione mondiale della sanità Art. 21 32

L'Assemblea della sanità è autorizzata ad emanare i regolamenti concernenti:

  1. Le misure sanitarie e di quarantena o qualsiasi altro provvedimento, destinati ad impedire la propagazione delle malattie da un paese all'altro;
  2. La nomenclatura delle malattie, delle cause di morte e dei metodi d'igiene pubblica;
  3. La designazione uniforme dei metodi di diagnosi valevoli nel campo internazionale;
  4. Le norme relative alla conformità, alla purezza ed all'attività dei prodotti biologici, farmaceutici e simili che si trovano nel commercio internazionale;
  5. Le condizioni relative alla pubblicità e alla designazione dei prodotti biologici, farmaceutici e simili che si trovano nel commercio internazionale.
27 febbraio 2023

 

Quarta sessione dell'INB.

Vengono avviati i negoziati su un accordo globale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alla pandemia, utilizzando la "bozza zero" .

Nei comunicati ufficiali si prosegue a nominare i 194 paesi membri ma non è chiara la misura dell'effettiva partecipazione e adesione degli stati a tale tavolo di lavoro o ai suoi risultati .

I negoziati sulla bozza di accordo sulla pandemia mireranno a produrre una bozza finale da sottoporre all'esame della 77ª Assemblea mondiale della sanità nel 2024.

Parallelamente ai negoziati sull'accordo sulla pandemia, i governi stanno anche discutendo più di 300 emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) nel tentativo di rendere il mondo più sicuro dalle malattie trasmissibili e garantire una maggiore equità nella risposta globale alle emergenze di salute pubblica.

I governi hanno lavorato per garantire coerenza e allineamento tra i processi INB e IHR. Gli emendamenti proposti all'RSI saranno presentati anche all'Assemblea mondiale della sanità nel 2024 e, insieme a un futuro accordo sulla pandemia, forniranno una serie completa, complementare e sinergica di accordi sanitari globali. 33

 

La bozza zero del trattato sanitario internazionale CA+ : https://apps.who.int/gb/inb/pdf_files/inb4/A_INB4_3-en.pdf

In sintesi, i rischi a cui andremo incontro (brano tratto integralmente dal Comunicato n. 12 - 22 febbraio 2024 - della CMSI, Piano Pandemico nazionale. Nuovo Trattato Pandemico ed emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali OMS. I rischi per la sovranità nazionale e la democrazia 34

Gli emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali richiedono invece una maggioranza semplice e diventano vincolanti per tutti gli Stati membri dell'OMS, salvo per quelli che li rifiutino o esprimano riserve entro termini predefiniti.

Purtroppo, con le formulazioni attuali i risultati sarebbero:

  • aumentare a dismisura i costi dell'OMS;

  • giustificare la censura e la propaganda sui media, su internet, nelle scuole e università, nei luoghi di lavoro in nome della salute;

  • trasferire sovranità e potere decisionale in materia di salute al Direttore generale (e ai Direttori delle sei Regioni) dell'OMS;

  • usare il concetto in apparenza attraente di "One Health" per legare uomini, animali, piante ed ecosistemi, compresi i cambiamenti climatici, in un unico paniere sotto l'autorità dell'OMS;

  • consentire di dichiarare continue pandemie (anche potenziali o presunte), che possono giustificare più vaccini, passaporti vaccinali comprensivi di dati sensibili e valute digitali, e un maggior controllo e potere sulle popolazioni;

  • imporre vaccini di rapida produzione, testati in modo insufficiente e sollevando da responsabilità chi li produce e chi (pagato) li somministra;

  • espandere i programmi vaccinali, nonostante un'efficacia che va discussa e seri effetti avversi, anche a centinaia di prodotti in rapidissimo sviluppo.

 

20 marzo 2023

 

Il Governo italiano pubblica e invia alla Conferenza Stato-Regioni la BOZZA del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale unitamente al nuovo Calendario Nazionale Vaccinale 2023-2025. 35

 

Il provvedimento giunge malgrado l'omissione dell'adempimento da parte del Ministero della Salute di quanto stabilito all'art. 1ter della Legge 119/2017: avrebbe infatti dovuto presentare documentate valutazioni sulla efficacia e sicurezza relativamente all'implementazione del precedente Piano Vaccinale che prevede obblighi nella fascia di età 0-16 anni per anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella, così come stabilito dalla Sentenza n. 5/2018 della Corte Costituzionale.

Allo stesso modo per i vaccini per i quali è prevista l'offerta attiva e gratuita (antimeningococcica B; antimeningococcica C; anti-pneumococcica; anti-rotavirus).

Tale revisione non è mai stata effettuata!

3-6 aprile 2023

 

In previsione la quinta sessione dell'INB col prosieguo dei lavori sulla bozza di regolamento internazionale: in agenda è inserita anche la presentazione di proposte dagli enti degli Stati membri (da includere nell'allegato D e/o nell'allegato E del documento A/INB/4/5, se presente). 36

 

21-30maggio 2023

 

Si terrà la 76ª Assemblea della salute globale. È prevista la consegna di una relazione sullo stato di avanzamento del regolamento sanitario internazionale CA+. 37

 

2 agosto 2023

 

Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 (PNPV), approvato in Conferenza Stato-Regioni il 2 Agosto 2023, costituisce il documento di riferimento in cui si riconosce, come priorità di sanità pubblica, la riduzione o l'eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, attraverso l'individuazione di strategie efficaci e omogenee da implementare sull'intero territorio nazionale ... 38

L'approvazione del piano si avvale della Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento recante «Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025» e sul documento recante «Calendario nazionale vaccinale». (Rep. atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023). (23A04685) ... (G.U. Serie Generale, n. 194 del 21 agosto 2023) 39

A nulla valgono le sollecitazioni prodotte dalla Commissione Medico-Scientifica Indipendente che, fin dalla primavera 2023, aveva proposto al governo e al Ministro un confronto aperto sul tema.

I documenti CMSI potete trovarli ai seguenti indirizzi:

15-02-23 : Comunicato CMSi n. 6 - Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-25: non c' emergenza che imponga approvazioni affrettate 40;

13-04-23: Comunicato CMSi n. 7 - Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-25. L'approvazione senza pubblico dibattito è una forzatura non accettabile 41;

04-07-23 Comunicato N.8 - Il prossimo autunno riproporrà temi di politica sanitaria d'attualità, con potenziale forte impatto sulla popolazione. La CMSi segnala tre temi importanti e urgenti 42.

 

16 ottobre 2023

 

Una nuova " bozza negoziale " del Trattato sulle pandemie rilasciata al Gruppo di lavoro INB (si vedano gli appuntamenti successivi).

Viene creata una " Conferenza delle Parti " in aggiunta all'Assemblea Mondiale della Sanità.

 

Un importante analisi della CMSI 43e un articolo di approfondimento a cura di Eduardo Missoni 44(componente della stessa CMSI), dal titolo Regolamenti sanitari internazionali, Accordo pandemico e cattura dell'OMS: lo strumento finanziario.

6-10 novembre 2023

 

Riunione del Gruppo di redazione dell'INB (Trattato sulle pandemie) 45

Settimo incontro dell'organismo di negoziazione intergovernativo (INB, Intergovernmental Negotiating Body) per uno strumento dell'OMS sulla prevenzione, preparazione e risposta alla pandemia

Il settimo incontro dell'INB si terrà dal 6 al 10 novembre 2023 e riprenderà dal 4 al 6 dicembre 2023. Durante questo incontro, gli Stati membri dell'OMS saranno invitati a considerare una proposta per il testo negoziale 46dell'accordo pandemico dell'OMS. La presente proposta si basa sulle discussioni dell'INB al quarto, quinto e sesto incontro, nonché sulla riunione del gruppo di redazione, comprese le sue consultazioni informali e le relazioni dei co-facilitatori di tali consultazioni.

...

La sessione di apertura della riunione si svolgerà il 6 novembre 2023. La plenaria di chiusura, durante la quale sarà discusso il resoconto della riunione, si svolgerà al termine della riunione ripresa nel dicembre 2023.

I documenti della riunione e i report sono disponibili alla pagina A/INB/7 della INB 47:

  • A/INB/7/1: Ordine del giorno provvisorio 48;

  • A/INB/7/2: Bozza del programma lavori 49;

  • A/INB/7/3:Proposta di testo negoziale dell'Accordo pandemico dell'OMS 50;

  • A/INB/7/4: Modalità di coinvolgimento degli stakeholder rilevanti 51;

  • A/INB/7/5: Report del meeting 52.


 

Resoconto breve: il punto 2 del report conclusivo della riunione riporta l'esortazione del Direttore Generale che ha esortato gli Stati membri a lavorare per fornire un accordo sulla pandemia e un pacchetto di emendamenti ai regolamenti sanitari internazionali alla 77 ª Assemblea Mondiale della Sanità nel maggio 2024. Ha affermato che la riforma del RSI (IHR) e l'accordo sulla pandemia costituiranno il quadro giuridico internazionale per rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alla pandemia.

Nello stesso punto afferma inoltre che le delegazioni stanno affrontando sfide importanti per garantire un accordo equilibrato in mezzo al fiume di notizie false, teorie del complotto, disinformazione e disinformazione riguardanti l'accordo sulla pandemia ... ha incoraggiato le delegazioni a comunicare ai propri cittadini che l'accordo sulla pandemia non cederà e non potrà cedere la sovranità all'OMS.

7-8 dicembre 2023

 

Sesto incontro del Gruppo di Lavoro sulle Modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI o IHR, 2005) 53.

Il WGIHR (Working Group on Amendments to the International Health Regulations ) terrà una sessione di redazione per discutere l'approccio agli emendamenti proposti dopo la finalizzazione della seconda lettura di tutti gli articoli e prenderà in considerazione le proposte di testo dell'Ufficio di presidenza, degli Stati membri e dei gruppi regionali.

I documenti della riunione e i report sono disponibili alla pagina A/WGIHR/6 della WGAIHR 54:

  • A/WGIHR/6/1: Ordine del giorno provvisorio 55;

  • A/WGIHR/6/2: Bozza del programma lavori 56;

  • A/WGIHR/6/3: Rapporto della sesta riunione del Gruppo di Lavoro sugli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) 57.


 

Resoconto breve: apparentemente la discussione viene resa permanente anche attraverso incontri congiunti fra INB w WGIHR anche nei periodi intersessionali. Il focus principale sembra essere quello relativo ai ...meccanismi di finanziamento, sorveglianza e prevenzione (inclusa One Health), rafforzamento delle capacità e know-how....

Dalle discussioni tra i due uffici di presidenza è emersa chiaramente la necessità di un approccio coordinato per garantire che i finanziamenti siano adeguatamente rispecchiati nei due processi.

18-28 marzo 2024

 

Nono incontro dell'organismo di negoziazione intergovernativo (INB) per uno strumento dell'OMS sulla prevenzione, preparazione e risposta alla pandemia 58.

Nel dicembre 2021, l'Assemblea mondiale della sanità ha istituito un organo di negoziazione intergovernativo (INB) per redigere e negoziare una convenzione, un accordo o altro strumento internazionale ai sensi della Costituzione dell'Organizzazione mondiale della sanità per rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alla pandemia.

La nona riunione dell'INB si terrà in formato ibrido dal 18 al 28 marzo 2024. All'INB8, gli Stati membri hanno chiesto all'ufficio dell'INB, formato da sei funzionari, uno per ciascuna delle sei regioni dell'OMS, di sviluppare una bozza rivista dell'INB, il testo negoziale dell'Accordo pandemico dell'OMS, da presentare all'AMS 77 nel  maggio 2024 .

Questa bozza costituirà la base delle negoziazioni testuali presso INB9.

I documenti della riunione e i report sono disponibili alla pagina A/INB/9 della INB 59:

  • A/INB/9/1: Ordine del giorno provvisorio 60;

  • A/INB/9/2: Bozza del programma lavori 61;

  • A/INB/9/3:Bozza rivista del testo negoziale dell'Accordo pandemico dell'OMS 62.


 

Resoconto breve :

Questa sessione ha prodotto il testo revisionato della bozza di Accordo Pandemico, come da premessa. Sono una trentina di pagine che vanno lette con attenzione e nelle quali ricompaiono alcune parti misteriosamente scomparse nelle versioni precedenti ..., tra le quali,

  1. All'Art. 3 Principi, comma 1: pieno rispetto della dignità, dei diritti umani e delle libertà fondamentali di tutte le persone e godimento del più alto livello di salute raggiungibile per ogni essere umano;

  2. Art. 3 Principi, comma 2: il diritto sovrano degli Stati di adottare, legiferare e attuare la legislazione, nell'ambito della loro giurisdizione, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e i principi generali del diritto internazionale, e i loro diritti sovrani sulle loro risorse biologiche;

Il focus principale del documento sembra essere quello dell'Equità nella prevenzione e preparazione della risposta pandemica, attraverso l'approccio One Health.

Un occhio particolare va dato agli Artt. 14, 15, 16, 17 e 18.

16 marzo 2024

 

Il 16 marzo 2024, in molte città italiane si sono svolte manifestazioni da parte di coordinamenti locali per spingere il governo italiano a ritirare il Piano di Preparazione e risposta a una Pandemia a trasmissione respiratoria 2024-2028 che ricalca le linee guida del Trattato Pandemico in discussione e che dovrebbe essere approvato alla settantasettesima assemblea mondiale dell'OMS (Ginevra, 27 maggio 1° giugno 2024)

 

 

5-6 aprile 2024

 

Comilva, Door to Freedom e AsSIS hanno organizzano un doppio appuntamento a Genova: la proiezione del documentario “Trust WHO” e l’incontro tematico “Riforma dell’OMS: Libertà di cura e democrazia a rischio?” a cui hanno partecipano il dott. Alberto Donzelli e la dott.sa Katarina Lindley (intervenuta in vece di Meryl Nass), intervistati dal prof. Alberto Contri.
Entrambi gli incontri sono stati molto partecipati e sono stati portati al pubblico tutti gli aggiornamenti della situazione relativa alle negoziazioni in corso presso l’OMS.
Gli interventi del dott. Donzelli e della dott.sa Lindley sono riportati in allegato:

1.     Intervento del dott. Donzelli 
2.     Resoconto dell’intervento della dott.sa Lindley
3.    Emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale e Trattato Pandemico

Intervento del dott. Donzelli si è soffermato in modo particolare anche sulla bozza del Piano Pandemico nazionale e sui dati disponibili dalle numerose ricerche a livello internazionale sulle conseguenze dei provvedimenti presi dalla maggior parte dei governi nel periodo pandemico (vaccinazioni, uso di mascherine, lockdown) oltre alle carenze della sorveglianza sanitaria sulle reazioni avverse a vaccini e farmaci.
Note particolari sono state dedicate anche all’eccesso di mortalità riscontrato in corrispondenza alle campagne vaccinali Covid-19, scelta che, purtroppo, ha tutt’ora conseguenze nefaste.

 

 

23 aprile 2024

 

Le Associazioni Comilva, Condav, ContiamoCi!, AsSIS e il Sindacato Di.Co.Si ContiamoCi!, hanno inviato la lettera allegata alle Istituzioni nazionali e regionali per rinnovare l’appello a respingere il Trattato Pandemico e gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale in discussione presso l’OMS.

I negoziati per l’elaborazione di questi testi si sono svolti prevalentemente in segreto, senza alcuna trasparenza verso la cittadinanza e, in apparenza, nemmeno verso i governi eletti democraticamente.

Entrambi i documenti dovrebbero essere adottati alla 77a Assemblea Mondiale della Sanità, i cui lavori inizieranno il 27 maggio 2024.

Se approvati dal Governo, questi provvedimenti saranno vincolanti per il nostro paese, metteranno le basi per la fine dello stato di diritto e la cancellazione della democrazia, iniziando dalla cessione della sovranità sanitaria, la messa a regime della censura della libera informazione e la totale soggezione all’OMS per ogni decisione che riguardi la salute, l’ambiente e per tutte le decisioni relative ad eventuali lockdown collegati a queste emergenze.

Fra le richieste che abbiamo rivolto al Governo, anche la destituzione immediata dell’attuale delegato italiano all’INB (l’ente di negoziazione dei trattati), il sig. Ghebremedhin Ghebreigzabiher, la revisione della bozza del Piano Nazionale di Preparazione e Risposta a Pandemie e l’avvio di una Commissione d’inchiesta sulla attività dei biolaboratori di classe BLS3 e BLS4 nel nostro paese.

Ora c'è bisogno del contributo di tutti.

Diffondete questo appello e fatelo vostro per sensibilizzare massivamente anche tutta la comunità e gli amministratori locali: il vostro Sindaco e il Consiglio regionale in primis.

 

 

Fermiamo tutto questo!

Allegato : Lettera Inviata alle Istituzioni

                  Facsimile lettera inviata alle istituzioni e Elenco email e PEC Istituzioni

 

 


 

 


 


 

 

Documenti importanti da leggere

OTTO PUNTI DI GRANDE PREOCCUPAZIONE RIGUARDANTI LA PROPOSTA DI EMENDAMENTI AL TRATTATO OMS E AI REGOLAMENTI SANITARI INTERNAZIONALI (IHR).

Meryl Nass, 14 novembre 2023

Un excursus di facile lettura sulle criticità che emergono dalle proposte di revisione del Regolamento Sanitario Internazionale proposto dall’OMS (RSI o IHR, inglese).

Rif. D2F-IT-8 punti.pdf


 

COSA PUÒ FARE IL PARLAMENTO ITALIANO

Meryl Nass, 20 ottobre 2023

Il documento originale, scritto pensando al parlamento americano, è stato tradotto in italiano e reso più chiaro negli scopi a breve termine, soprattutto in relazione alla tabella di marcia dei lavori delle commissioni dell’OMS su Trattato Pandemico e Regolamento Sanitario internazionale.

Rif. D2F-IT-Che cosa possono fare i Paesi.pdf


 

UNO SGUARDO ATTENTO SULLA PREPARAZIONE DELLE PANDEMIE

Meryl Nass, 13 novembre 2023

Nella sua forma attuale, la Pandemic Preparedness è una truffa, un'operazione di marketing e un cavallo di Troia progettato per trasferire decine o centinaia di miliardi di dollari di fondi dei contribuenti a industrie, nazioni e OMS favorite, giustificare la censura e la propaganda in nome della salute pubblica, trasferire la sovranità e il potere decisionale in materia di salute pubblica al Direttore generale dell’OMS ... e molto altro ancora.

Rif. D2F-IT-Uno sguardo attento.pdf


 

PERCHÉ TUTTI SONO PREOCCUPATI PER L'OMS?

Meryl Nass, 7 novembre 2023

È in corso la costruzione di un massiccio e costoso Sistema di Biosicurezza Globale, che si presume possa migliorare la nostra preparazione a future pandemie o al terrorismo biologico. A sostegno di questa agenda, l'OMS sta preparando due documenti: un'ampia serie di emendamenti all'attuale Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI - IHR) e una proposta di trattato sulle pandemie completamente nuova ...

RIf. D2F-IT-Perche-tutti-sono-preoccupati-per-OMS.pdf

 


 


46 https://apps.who.int/gb/inb/pdf_files/inb7/A_INB7_3-en.pdf : questo nuovo testo riporta la data di aggiornamento del 30ottobre 2023

CC

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